Francia: arrivano i droni per multare chi va troppo forte

Il provvedimento si inserisce fra le politiche assunte per diminuire il numero di vittime sulle strade, aumentato sensibilmente nel 2014.

Un drone nel cielo

La Polizia francese utilizzerà droni per multare i conducenti sorpresi oltre i limiti di velocità sulle autostrade del paese. Il provvedimento va considerato uno fra i più significativi introdotti dal Comité Interministériel de la Sécurité Routière (CISR), riunitosi con l’obiettivo di introdurre nuove misure per frenare il numero di morti sulle strade ed autostrade dell’Esagono: l’agenzia Ansa riferisce che le vittime sono aumentate del 3,5% fra 2013 e 2014 (raggiungendo le 3.384 unità), stabilendo un picco del +19,2% nello scorso mese di luglio.

I droni verranno trasportati all’intero di apposite camionette e saranno poi liberati in aria, sostituendo di fatto i più costosi elicotteri. Il comitato ha stabilito inoltre di aumentare il numero dei radar mobili (saranno 250 entro il 2016) e dei Coyote, ovvero gli apparecchi da sistemare all’interno di automobili civetta. Entro il 2018 salirà poi il numero degli autovelox fissi e dei cosiddetti falsi autovelox, presenti anche in Italia, il cui apparato consiste esclusivamente nel vistoso guscio posizionato a bordo strada.

Hanno funzione deterrente, ma il CISR ha già annunciato di non volersi accontentare della sua funzione preventiva: all’interno di ciascun guscio sarà collocato un rilevatore di velocità, da spostare in maniera del tutto imprevedibile e non segnalata. Gli agenti potranno poi contare su un nuovo dispositivo multifunzione, capace di rilevare non soltanto le infrazioni più comuni (eccesso di velocità, passaggio con il rosso) ma anche il superamento della doppia linea continua ed il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

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