GP Nuvolari 2015: la nostra gara sulla Lancia Ardea

a:2:{s:5:"pages";a:3:{i:1;s:0:"";i:2;s:48:"GP Nuvolari 2015: terza tappa sulla Lancia Ardea";i:3;s:52:"GP Nuvolari 2015: il primo giorno sulla Lancia Ardea";}s:7:"content";a:3:{i:1;s:6451:"

Gran Premio Nuvolari 2015 – Tre giorni di gara ci hanno ricordato come le corse siano anche fatte di problemi tecnici, imprevisti e decisioni importanti da prendere in fretta. La nostra Lancia Ardea si è infatti dimostrata perfetta sotto ogni punto di vista meccanico finché, all’inizio della seconda tappa, un cuscinetto probabilmente vecchio di quasi ottant’anni ha ceduto, rallentandoci gravemente. Le auto della Collezione Lancia sono infatti vetture conservate, non restaurate, ed i meccanici che se ne occupano cercano di preservare al massimo le condizioni originali, mantenendole in funzione. Proprio a loro va un grande ringraziamento, come all’intera Collezione Lancia per averci concesso di utilizzare una Lancia Ardea del 1939 per correre il Gran Premio Nuvolari, così come ad Alessandro Gamberini con cui abbiamo condiviso gli oltre mille chilometri di gara, ma ecco com’è andata la gara.

Dopo una prima giornata di prove e verifiche tecniche e sportive alle 13.28 di venerdì 18 settembre la nostra Lancia Ardea è partita da Piazza Sordello a Mantova per la prima tappa verso Forte dei Marmi. Dopo pochi chilometri sono iniziate subito le prime Prove Cronometrate che abbiamo affrontato in maniera eccellente prima di arrivare nei circuiti di San Martino del Lago e Varano per le altre prove, piuttosto veloci, che hanno caratterizzato la prima giornata. L’agilità della Lancia Ardea unita alla sua leggerezza ci ha permesso di non avere alcun problema di sorta nella gestione della gara: merito anche di un motore davvero impeccabile. Il V4 da 903 centimetri cubi è in grado di erogare 28 cavalli ma grazie ad un cambio ben rapportato e ad un peso ridotto l’Ardea non ha avuto nessun problema nemmeno ad affrontare le ripide salite del Passo della Cisa che, con alcune Prove Cronometrate, ci ha accompagnato verso Forte dei Marmi.

Nella seconda giornata di gara molti appassionati, da Forte dei Marmi a Rimini, ci hanno chiesto informazioni sulla nostra Lancia Ardea. Si tratta di una rarissima prima serie, donata a Lancia dal precedente proprietario negli anni settanta e mantenuta nella Collezione Lancia fino ad oggi. Al momento pare che ne esistano solo una decina del 1939 in quanto Lancia inizò a produrre l’Ardea a partire dal primo di dicembre di quell’anno. Proprio nella giornata di sabato il pubblico è stato numeroso in tutte le città in cui è passata la gara, da Pisa a Livorno fino ad arrivare ad Arezzo e Urbino per poi concludere la tappa a Rimini.

Proprio nella seconda tappa la nostra Lancia Ardea ha però iniziato a fare dei leggeri rumori nella zona della ruota anteriore sinistra. I problemi hanno iniziato a diventare piuttosto gravi fin dal primo tratto in discesa dopo le prime Prove Cronometrate della mattina: l’auto appoggiava male in curva e faceva rumori sobbalzando molto spesso. Inizialmente abbiamo pensato si potesse trattare dei freni ma purtroppo non è stato così. Arrivati a Borgo Scopeto, in Toscana, luogo del secondo Controllo Orario di giornata, i meccanici Lancia hanno alzato la vettura, scoprendo come il problema era un cuscinetto della ruota. Dopo aver ingrassato il tutto ed essere ripartiti il problema continuava a presentarsi ma non influiva in maniera eccessivamente grave sulla guidabilità della piccola torinese.

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Non appena finita l’ultima prova di giornata però è successo l’inevitabile. Poche centinaia di metri dopo l’ultimo pressostato la ruota anteriore sinistra ha ceduto bloccandosi e costringendoci a fermare a lato della strada. Immediatamente la vettura dell’assistenza ci ha raggiunto ed i nostri meccanici hanno alzato l’auto e smontato parte della ruota: il cuscinetto aveva ceduto definitivamente. Tra minuti in cui si temeva il ritiro e istanti in cui si sperava di poter ripartire ai tecnici è venuta un’idea tanto folle quanto geniale: allentare il dado di ritenuta della ruota così da lasciarle più gioco e cercare di portare così la vettura il più avanti possibile. Abbiamo così cercato di fare di tutto per arrivare al Controllo Orario di Rimini correndo sulle strade scortati dalla Polizia e macinando chilometri su chilometri nel buio più totale: i fanali erano praticamente inutilizzabili. Tutto questo con una ruota che continuava a traballare in maniera importante e con un freno che a tratti rallentava la vettura facendola sobbalzare bruscamente.

Nonostante tutto l’epica corsa nella notte romagnola ci ha fatto arrivare in tempo al Controllo Orario di Rimini. Proprio a Rimini l’Ardea, acciaccata ma ancora marciante, ha incontrato la sua pronipote, la nuova Lancia Ypsilon, esposta in occasione del Weekend di porte aperte per il lancio ufficiale sul mercato italiano. Dopo poche ore di riposo è stato però il momento di ripartire, sperando di arrivare fino a Mantova.

Alle 7.28 di domenica siamo così partiti da Rimini con gravissimi problemi ad una ruota che sono ulteriormente peggiorati durante la giornata. Con non poca fatica siamo però riusciti ad affrontare tutte le prove della giornata anche se nei tratti in curva l’assenza del cuscinetto ci penalizzava non poco, rallentandoci in maniera significativa e facendo faticare la piccola Ardea. Tra preghiere invocanti l’aiuto di Vincenzo Lancia, fondatore del Marchio, e momenti di panico con la ruota vicina al bloccaggio definitivo, abbiamo percorso circa 300 chilometri passando da Ferrara e raggiungendo in tempo Mantova, traguardo del Gran Premio Nuvolari.

Alla fine la vittoria è stata assegnata all’equipaggio Vesco-Guerini su Fiat 508S Sport seguiti dalla Fiat 508C di Moceri e Bonetti, con cui abbiamo trascorso gran parte della gara essendo l’equipaggio davanti a noi ad ogni partenza. Terza la Volvo PV 544 Sport di Margiotta-Perno mentre noi ci siamo dovuti accontentare di un undicesimo posto ma, considerando i 335 equipaggi che hanno preso parte alla competizione e gli oltre 700 chilometri con una ruota che non funzionava possiamo ritenerci quasi soddisfatti: le competizioni sono anche questo.

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GP Nuvolari 2015: terza tappa sulla Lancia Ardea

Ce l'abbiamo fatta. Nonostante i gravi problemi al cuscinetto della ruota anteriore sinistra della nostra Lancia Ardea siamo arrivati al traguardo di Mantova. Un'impresa degna di nota per la meccanica della compatta torinese che non ci ha abbandonato ed è stata in grado di portarci con solo tre ruote funzionanti per oltre tre quarti della gara. Questo problema, insieme a svariate disavventure incontrate per strada, ci ha però rallentato parecchio, facendoci perdere terreno rispetto agli altri concorrenti: al traguardo eravamo noni ma con i calcoli dei coefficienti a classifica finita siamo arrivati undicesimi su .

Un risultato decisamente inaspettato visto come si erano messe le cose e che ci ha dimostrato la solidità della Lancia Ardea che non ha praticamente fatto una piega per i circa 700 chilometri percorsi con una ruota che ad ogni giro si frenava, traballava e si spostava dalla propria sede. Di certo il viaggio è stato difficile e pieno di insidie ma ci ha regalato emozioni uniche tra tensione, paura e gioia una volta raggiunto il pressostato dell'ultimo Controllo Orario.

Il Gran Premio Nuvolari 2015 è stato un'esperienza davvero unica sia per la gara in sé che ci ha fatto attraversare l'Italia mostrandoci due dei mari della penisola in un solo giorno, sia per i problemi tecnici avuti che hanno messo in mostra la solidità di un modello così antico. Presto vi proporremo tutto il racconto dettagliato del nostro Gran Premio Nuvolari con tutte le foto scattate tappa per tappa.





GP Nuvolari 2015: seconda tappa sulla Lancia Ardea

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La seconda giornata di gara ha visto la nostra Lancia Ardea in seria difficoltà. Dopo qualche decina di chilometri dalla partenza da Forte dei Marmi la ruota anteriore sinistra ha iniziato ad avere alcuni problemi e, poco dopo, abbiamo scoperto che si trattava del cuscinetto.

Impossibilitati a cambiarlo con il materiale a nostra disposizione abbiamo continuato a correre il Gran Premio Nuvolari sperando che il cuscinetto che dava problemi reggesse fino in fondo. Purtroppo così non è stato e solo poche centinaia di metri dopo il termine dell'ultima prova di giornata la ruota si è bloccata definitivamente.

Con qualche stratagemma i nostri meccanici sono riusciti a liberare la ruota, permettendoci di ripartire dopo aver perso molto tempo e lontani ancora 80 chilometri dal traguardo di Rimini. Con un cuscinetto rotto e problemi al freno della stessa ruota siamo comunque riusciti ad arrivare al Controllo orario in tempo per non prendere penalità. Tutto merito di un'epica corsa tra le colline tra l'oscurità e con pochissima, se non nessuna, illuminazione della strada: un'esperienza che mai ci scorderemo.



GP Nuvolari: prima tappa

Lancia Ardea
La prima giornata di gara del nostro Gran Premio Nuvolari è volata: percorso piacevole ma a tratti veloce e con strade tortuose. La nostra Lancia Ardea ha così sfruttato tutti i 28.8 cavalli del suo quattro cilindri a V dimostrandosi davvero scattante, soprattutto sulle salite del Passo della Cisa.

Alcune auto ci hanno ostacolato involontariamente proprio pochi metri prima della fine di alcune prove cronometrate costringendoci a uscire di strada. Nonostante questo la prima giornata di gara si è conclusa in maniera positiva anche se oggi dovremo fare più attenzione nelle prove di velocità media dove ieri abbiamo avuto alcuni problemi strumentali a causa della cattiva ricezione del GPS: un vero peccato non avere sulla nostra auto un mediometro.

La seconda giornata ci vede partire alle 7.28 della mattina da Forte dei Marmi per poi arrivare a Rimini attraversando in larghezza tutta l'Italia dal Tirreno all'Adriatico. Sulla nostra Lancia Ardea passeremo per Pisa, Livorno, Volterra, Siena, Arezzo e Urbino per oltre 500 chilometri da completare in poco più di 12 ore.



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GP Nuvolari 2015: il primo giorno sulla Lancia Ardea

GP Nuvolari - Nella giornata di giovedì dopo essere arrivati a Mantova abbiamo iniziato a perparare la nostra Lancia Ardea per la gara, portandola poi alle verifiche tecniche ed ai controlli pre gara. Dopo aver sistemato i vari strumenti di misurazione dei tempi e delle distanze abbiamo sistemato i "mirini" che servono per cercare di passare al momento giusto sui pressostati, effettuando anche alcune prove in vista della gara.

Questa mattina effettueremo nuovi passaggi di prova e sistemeremo gli ultimi dettagli della vettura, posizionando gli ultimi strumenti e disponendo al meglio l'abitacolo. Potrete seguirci su Twitter, sull'account ufficiale di Autoblog, dove pubblicheremo aggiornamenti sulla giornata e sulla nostra gara al Gran Premio Nuvolari.



Autoblog al GP Nuvolari con una Lancia Ardea


Lancia Ardea

Appena tornati dal Salone di Francoforte siamo subito pronti per ripartire verso Mantova dove domani partiremo per il Gran Premio Nuvolari. In questa occasione correremo su una Lancia Ardea del 1939 sempre assieme al nostro amico Alessandro Gamberini con il quale abbiamo già corso la Mille Miglia dello scorso anno. Il nostro equipaggio, con numero di gara 87, correrà a bordo di una Lancia Ardea prima serie del 1939 appartenente alla Collezione Storica Lancia. Questo modello è particolarmente significativo sia a livello storico, sia per le moderne vetture del marchio torinese.

La Lancia Ardea è infatti la progenitrice dell'attuale Lancia Ypsilon: dopo quasi ottantanni di evoluzione la compatta si è trasformata evolvendo linee e tecnica. Proprio in questi giorni Lancia ha presentato al Salone di Francoforte 2015 la nuova Lancia Ypsilon che si propone come ultima evoluzione di un modello di grande successo. Dopo averla vista in Germania per la sua premiere Mondiale a Mantova daremo uno sguardo al passato, incontrando la "nonna" della nuova Ypsilon. Proprio per presentare al pubblico la Lancia Ypsilon 2016 in alcuni punti del percorso degli esemplari della nuova generazione incontreranno la nostra Lancia Ardea, progenitrice di una famiglia di compatte evolutasi fino ai giorni nostri.

Proprio come la nuova Lancia Ypsilon la Lancia Ardea utilizzava soluzioni tecniche estremamente moderne pensate per rendere l'auto efficiente e prestante. Oggi viene montato un bicilindrico TwinAir su alcune versioni mentre all'epoca Lancia aveva scelto di adottare un V4 903 centimetri cubici da 28.8 cavalli che permetteva alla compatta, che misurava solo 3.615 millimetri di raggiungere i 108 chilometri all'ora di velocità massima, percorrendo fino a 100 chilometri con soli 7.2 litri di benzina. Ad una tecnica raffinata, in passato come anche oggi, si abbinano interni eleganti, attenti allo stile ed al comfort, ed un design raffinato.

Lancia Ardea 1939

Per chi non lo conoscesse il Gran Premio Nuvolari è una delle più importanti competizioni internazionali di regolarità storica e, come si può intuire dal nome della manifestazione, celebra i successi di Tazio Nuvolari. La venticinquesima edizione della gara organizzata da Mantova Corse partirà proprio nella città del Mantovano Volante in Piazza Sordello alle 13.00 di venerdì 18 settembre, per poi girare mezza Italia su un percorso lungo circa 1.000 chilometri facendo tappa prima a Forte dei Marmi e poi a Rimini per concludersi a Mantova. I 330 equipaggi iscritti alla gara non percorreranno però solo strade aperte al traffico: già nella prima giornata le storiche provenienti da tutto il Mondo gireranno nei circuiti di San Martino del Lagon in provincia di Cremona ed a Varano, vicino a Parma, all'Autodromo Riccardo Paletti.

Dopo aver effettuato le prove cronometrate sul Passo della Cisa la prima tappa sarà a Forte dei Marmi dove le prime vetture dovrebbero arrivare alle 19.30. Sabato 20 settembre Il Gran Premio Nuvolari ripartirà da Piazza Marconi a Forte dei Marmi alle 7.00 del mattino per poi pasare a Pisa in Piazza dei Miracoli, a Livorno ed a Siena dove le vetture attraverseranno Piazza del Campo per poi dirigersi verso Arezzo e Urbino per poi arrivare a Rimini in Piazza Tre Martiri alle 18.30. L'ultima giornata di gara partirà da Piazzale Fellini a Rimini alle 7.00 del mattino, per poi passare da Lugo e Ferrara per arrivare a Mantova in Piazza Sordello, con la prima vettura che dovrebbe raggiungere il traguardo alle 13.30 di domenica 20 settembre.

La nostra Lancia Ardea sarà la numero 87: come già avete fatto numerosi per la Mille Miglia se ci scatterete delle foto durante la gara potrete mandarcele scrivendo una mail a suggerimenti@autoblog.it , saremo felici di pubblicarle citandovi nei ringraziamenti.";}}

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