In Cina la copia del Volkswagen Beetle

Il Shandong EV Expo ci permette di apprezzare un notevole complesso di orrori a quattro ruote, tutti con alimentazione elettrica.

La città di Shandong ospita in questi giorni la rassegna EV Expo, dedicata al settore della mobilità a zero emissioni e principale fiera cinese nell’ambito delle automobili elettriche: basti sapere che vi partecipano 200 aziende, per un totale di oltre 1.500 vetture esposte. La caratteristica della rassegna sta nella possibilità di acquistare direttamente il modello preferito.

In passerella vi sono EV di tipo tradizionale oppure LSEV, ovvero automobili ad uso prettamente urbano e dai precisi requisiti tecnici: il motore ad esempio non può sviluppare più di 10 CV, la velocità massima dev’essere pari a 50 km/h, la lunghezza del corpo vettura non può superare i quattro metri ed il prezzo massimo è anch’esso limitato (all’equivalente di 4.500 euro). Il settore è regolamento da una legislazione piuttosto restrittiva, ma non c’è alcuna norma a salvaguardia dell’estetica: le immagini pubblicate da Car News China mostrano come i designer abbiano peccato in fantasia ed immaginazione.

Il caso più emblematico è la VIDOEV. Questa vettura ricorda la Volkswagen Beetle di ultima generazione, ma offre l’opzione delle portiere posteriori e garantisce quindi un livello di abitabilità teoricamente superiore. Purtroppo non sappiamo per quale motivo l’abitacolo sia privo di quasi tutti i componenti. Meno sfacciato è invece lo stile della Jinma JMW2200, utilitaria dalle forme improbabili e simile nel frontale alla BMW i3.

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