General Motors: richiamate 3.16 milioni di auto per un difetto alla chiave d'accensione

La chiave d'accensione potrebbe scivolare nella serratura e portare allo spegnimento del motore. Il problema coinvolge 3.16 milioni di auto, prodotte dal 2000 al 2014.

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General Motors richiamerà 3.16 milioni di automobili prodotte fra il 2000 ed il 2014, afflitte da un problema al nottolino in cui si infila la chiave d’accensione: quest’ultima potrebbe muoversi dalla posizione ‘on’ alla posizione ‘off’, causando lo spegnimento del motore e rendendo inoperosi il servosterzo, il servofreno e gli airbag. Tale evenienza potrebbe verificarsi qualora il mazzo di chiavi sia particolarmente pesante o al momento di attraversare un tratto di strada dissestato.


Il malfunzionamento è accusato dalle Buick Lacrosse, Chevrolet Impala, Cadillac Deville, Cadillac DTS, Buick Lucerne, Buick Regal e Chevy Monte Carlo, tutte prodotte tra il 2000 e quest'anno. I tecnici GM interverranno sostituendo la chiave d’accensione, modificandola affinché non scivoli più nella sua sede e mettendo al riparo le automobili da un problema simile a quello collegato a 13 incidenti mortali: a febbraio vennero chiamate in officia 2.6 milioni di vetture, per un difetto – leggiamo su Repubblica – che poteva provocare il blocco del motore con una improvvisa perdita di potenza.


GM pagò 35 milioni di dollari al dipartimento dei Trasporti ed ammise le proprie colpe in merito ad otto incidenti ed a sei feriti. Forbes rivela inoltre l’entità dei costi sostenuti per rimediare ai malfunzionamenti, pari a complessivi 700 milioni di dollari: 300 milioni sono relativi al secondo trimestre, mentre 400 milioni erano già stati annunciati per risolvere precedenti questioni legate all’affidabilità.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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