BMW M3 ed M4

Le BMW M3 ed M4 tornano alla tradizione e rispolverano quindi un motore sei cilindri in linea. E' sovralimentato, cosicché possa restituire valori di potenza e coppia non troppo lontani dal V8 che rimpiazza.

Le BMW M3 ed M4 esordiranno nei prossimi giorni al salone di Detroit (13-26 gennaio) e smarriscono la comunanza del nome, in ossequio alla strategia elaborata a Monaco di riconoscere un numero pari alle vetture più emozionali e sportiveggianti. Entrambe montano il nuovo motore sei cilindri TwinPower Turbo da 3 litri, configurato Euro 6, per cui viene dichiarata una potenza di 431 CV ed una coppia di 550 Nm. Adotta soluzioni tecniche quali la lubrificazione a carter secco, la coppa olio in magnesio e l’albero forgiato. Le due sportive accelerano così da 0 a 100 km/h in 4.3 secondi e raggiungono la velocità massima auto-limitata di 250 km/h, mentre i consumi si riducono del 25% (ad 8.3 l/100km) rispetto alla BMW M3 uscente e le emissioni inquinanti si attestano a 194 g/km di CO2.

Sono proposte di serie con la trasmissione manuale a sei marce, nuova e più leggera (-12 kg), che assicura anche la possibilità di effettuare la doppietta automatica in scalata. Chi sceglie il cambio automatico M DKG doppia frizione a sette marce beneficerà innanzitutto di uno 0-100 km/h più incisivo (bastano 4.1 secondi) e poi delle funzioni Launch Control e Smokey Burnout. Quest’ultima si interfaccia con lo Stability Clutch Control e gestisce il comportamento delle ruote quando le vengono chiesti burnout. Di serie anche il differenziale posteriore attivo M. I tecnici del reparto Motorsport hanno mantenuto o introdotto soluzioni utili per diminuire le masse, come ad esempio il tetto in carbonio, le sospensioni, le fiancate ed i mozzi ruota in alluminio, alcuni elementi della scocca in alluminio e CFRP e l’albero di trasmissione e la barra duomi anteriore in CFRP. Pesano quindi 80 chili in meno delle vetture che sostituiscono.

La M3 si attesta a 1.520 chili, mentre la BMW M4 si rivela più leggera di 23 chili (1.497 chili). Per entrambe i cerchi in lega sono da 18 pollici (optional da 19) e vestono pneumatici da 255/40 e 275/40. In opzione l’assetto adattivo M, mentre l’impianto frenante è composto da dischi forati e pinze freno a quattro e due pistonicini. Si chiama M Compound, a descrivere una tecnologia che lo rende più leggero di un impianto tradizionale. Optional è comunque disponibile l’impianto M con freni in materiali compositi. L’abitacolo esprime la tradizionale impronta M e veste quindi componenti specifici, come il volante (in pelle), la leva del cambio, la pedaliera ed il poggiapiede. Optional l’Head-Up Display.

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