Incentivi auto: secondo Scajola "sono una droga che destabilizza il mercato"

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Il Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola è intervenuto sugli incentivi al settore auto, dichiarando che si tratta di provvedimenti che "drogano e -alla lunga- destabilizzano il mercato". Scajola ha però sottolineato che nel 2010 gli incentivi saranno ripetuti, seppure in forma ridotta rispetto all'anno passato.

Proprio per quelli che potrebbero essere definiti i loro effetti collaterali indesiderati, "gli incentivi 2010 saranno concessi in minore entità e per un periodo di tempo più breve". L'obiettivo del governo è quello di "esaurire il percorso" di questa iniziativa pubblica entro un arco di tempo ragionevole.

Il Ministro ha poi confermato il criterio ispiratore degli incentivi, ossia quello della riduzione delle emissioni, anticipando limiti ancor più severi rispetto al 2009. Molto probabilmente inoltre, nel 2010 anche le auto aziendali (che nell'anno scorso hanno molto sofferto la crisi) beneficeranno dei provvedimenti.

Scajola si è inoltre soffermato sui risultati positivi degli incentivi: "Quasi 900.000 vetture sono state rottamate e gli incentivi hanno permesso un'inversione di tendenza rispetto ai primi mesi del 2009, quando il mercato accusava flessioni nell'ordine del 30-40%. L'anno si è poi chiuso in sostanziale pareggio".

Via | Quattroruote (Ringraziamo il nostro lettore "a1" per la segnalazione)

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