Geely: nascita e trascorsi dell'ex produttore di frigoriferi

Era il 2002 quando Li Shufu dedicò parte della propria azienda alla produzione di automobili. In appena 11 anni Shufu è riuscito a creare un vero e proprio impero, solido ed in salute, da poco impegnato in un'ampa politica d'espansione. L'Europa è nel mirino.

Geely Panda ed altre automobili del marchio cinese

Gran parte di noi ha scoperto l’esistenza del marchio Geely solo tre anni fa. Era il 2010 quando l’azienda cinese assunse il controllo di Volvo, sborsando ben 1.8 miliardi di dollari e confermandosi quale uno fra i player emergenti del settore automobilistico. Un lungo articolo pubblicato su Focus2Move ci aiuta oggi a ricostruire la nascita e l’evoluzione di un vero e proprio gigante, forte ed in salute, il cui fatturato aumenta in modo parallelo ai volumi di vendita. Geely viene fondata nel 1986 a Taizhou. Inizia la propria avventura costruendo frigoriferi, motocicli e van, fino a quando il fondatore ed attuale presidente non scelse di gettarsi nel mercato automobilistico. Li Shufu ottiene le necessarie autorizzazioni governative e dal 2002 inizia a costruire il primo sito produttivo.

In questi dieci anni Geely ha marciato ad ampie falcate. Oggi infatti possiede 9 stabilimenti in Cina e vanta una capacità produttiva di 625.000 vetture all’anno, ha dato origine a tre marchi semi-indipendenti e nel 2009 ha stabilito il suo record di vendite: nel corso dello scorso anno vendette 483.000 automobili, il 79% delle quali (381.575 unità) destinato al mercato interno. La rete vendita è composta da circa 1.000 concessionari. Geely è presente sul mercato domestico con i marchi Gleagle, Emgrand ed Englon. Gleagle è il principale marchio del gruppo (139.691 unità vendute nel 2012) e vende automobili dedicate ai giovani e di taglia contenuta, come le Panda (nella foto d'apertura) e GX2.

Lo scorso anno Emgrand ha invece commercializzato 122.546 vetture e produce automobili di stazza media e superiore, compresa la fortunatissima EC 7. Quest’ultima è presente anche in Iraq e nel Regno Unito. Englon è un marchio dall’impostazione più classica e tradizionale, le cui automobili sono state commercializzate nel 2012 in 119.338 esemplari. Dal 2010 Geely ha messo in atto una strategia d’espansione a livello globale, debuttando nei principali mercati emergenti: nel 2012 ha iniziato le proprie attività in Arabia Saudita, Iran, Russia ed Ucraina, mentre dal 2013 è presente in Algeria, Egitto ed Iran. Questo piano d’espansione ha immediatamente rivelato i propri frutti.

Geely ha esportato nel 2012 ben 101.908 automobili, con un aumento del 157% rispetto al 2011. A tal proposito è interessante notare come due anni fa il 90.6% della produzione era concentrato nel mercato domestico, percentuale poi diminuita al 78.9% del 2012. La Russia è il primo mercato esterno, grazie alle 22.924 automobili immatricolate nel 2012 (+18.000 rispetto all’anno precedente). E l’Europa? Nel dicembre 2011 Geely rivelò l’imminenza dello sbarco – primo paese sarebbe dovuto essere l’Italia –, ma ad oggi le sue automobili non sono ancora presenti a listino. Chiudiamo infine con un’annotazione: il termine Geely si può tradurre dal mandarino con ‘buon auspicio’ o ‘fortuna’.

Geely Panda ed altre automobili del marchio cinese
Geely Panda ed altre automobili del marchio cinese
Geely Panda ed altre automobili del marchio cinese
Geely Panda ed altre automobili del marchio cinese
Geely Panda ed altre automobili del marchio cinese
Geely Panda ed altre automobili del marchio cinese
Geely Panda ed altre automobili del marchio cinese
Geely Panda ed altre automobili del marchio cinese

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