Lamborghini Veneno

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La Lamborghini Veneno si configura quale prototipo da corsa omologato per l'uso su strada e rappresenta un omaggio per il 50° anniversario di Lamborghini. Questa breve descrizione è sufficiente per immaginarne lo spessore. Il marchio di Sant’Agata precisa infatti che la sportiva garantisce “l'esperienza di guida e le sensazioni di un vero prototipo da corsa, pur essendo perfettamente omologata per l'utilizzo su strada”. La Veneno eroga infatti 750 CV, copre lo 0-100 km/h in 2.8 secondi e vanta un rapporto peso/potenza di soli 1,93 kg/CV. I tre esemplari previsti hanno già trovato un rispettivo proprietario. Il prezzo? Tre milioni di euro più iva. Un tale importo è ovviamente giustificato da contenuti tecnici di prim’ordine, che i pur validi numeri non riescono comunque ad esprimere. La carrozzeria è ad esempio realizzata in CFRP (Polimeri rinforzati in fibra di carbonio), materiale destinato anche alla monoscocca. Nell’abitacolo sono invece previsti gli innovativi materiali brevettati Forged Composite e CarbonSkin.

Il design soddisfa ovviamente requisiti di natura aerodinamica, tant’è che ogni elemento è sviluppato per garantire il massimo carico aerodinamico ed una minima resistenza all’avanzamento. Lo stile del corpo vettura influenza anche il raffreddamento del motore quando opera alle massime prestazioni. I cerchi in lega misura 20 e 21 pollici e sono equipaggiati con monodado centrale. Lamborghini non ha poi rinunciato ad omaggiare il Bel Paese. L’esemplare destinato al salone di Ginevra resterà l’unico verniciato in grigio metallizzando, quando le tre vetture destinate alla vendita portano ognuno un colore della bandiera italiana. Di serie offre i principali equipaggiamenti di sicurezza, come gli airbag e l’ESP. I due sedili sono realizzati nell’inedito materiale Forged Composite, mentre il tessuto in fibra di carbonio CarbonSkin è utilizzato per rivestire l'intero abitacolo, parte dei sedili e l'area sottotetto. Il CarbonSkin è impregnato in una resina molto speciale che stabilizza la struttura delle fibre, ma allo stesso tempo permette al materiale di restare duttile e malleabile.

La Lamborghini Veneno utilizza il V12 da 6.5 litri, qui nell’inedita versione da 750 CV. Utilizza nuovi condotti di aspirazione, viene ottimizzato nella termodinamica e riceve migliorie alla contropressione dello scarico; aumenta inoltre il regime di rotazione. Viene abbinato alla trasmissione manuale ISR, che insieme alla trazione integrale permanente ed alle sospensioni push-rod riceve settaggi dedicati. La sportiva emiliana pesa 1.450 chilogrammi e si rivela di 125 chilogrammi più leggera dell’Aventador. Accelera da 0 a 100 km/h in 2.8 secondi e raggiunge la velocità massima di 355 km/h. Chiudiamo con la tradizionale annotazione di carattere storico/aneddotico: Veneno ('veleno' in spagnolo) fu il toro che inferse una ferita fatale al celebre torero José Sánchez Rodríguez, nel corso di una corrida tenuta nell'arena di Sanlúcar de Barrameda (Andalusia, Spagna).

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