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GP di Turchia: albo d’oro

Vincitori ed episodi salienti di una corsa che si è disputata in soltanto sette edizioni, dal 2005 al 2011, contrassegnate tuttavia dal primato di vittorie per Ferrari, prima sul podio in tre occasioni (2006, 2007, 2008) e sempre con Felipe Massa.

Tornato nel calendario della massima Formula dopo ben nove anni di assenza (l’ultima edizione ad esservisi svolta prima della lunga pausa terminata con il suo ritorno 2020, si era svolta nel 2011), il GP di Turchia riaccende i motori delle monoposto – e punta nuovamente i riflettori degli appassionati – nel complesso dell’Istanbul Park.

L’autodromo, situato a Tuzla (località di 200.000 abitanti che fa parte dell’immensa area metropolitana di Istanbul ed è situata nella parte asiatica della megalopoli turca) venne progettato all’inizio del terzo Millennio da Hermann Tilke (l’architetto tedesco ha firmato molti dei circuiti di nuova generazione). I lavori di edificazione iniziarono nel 2003 e si conclusero nel 2005, a stagione sportiva già “nel vivo”.

Il “rosso” di Maranello svetta a Istanbul

Gli archivi del Gran Premio di Turchia, giocoforza poco voluminosi in quanto la manifestazione vi si è tenuta per sette volte – dal 2005 al 2011 -, riportano a chiare lettere il nome di Ferrari. Il “Cavallino” detiene il record di vittorie ad Istanbul: tre primi posti, e tutti ad opera di Felipe Massa. Il paulista, “in Rosso” per otto stagioni consecutive (dal 2006, ultimo anno di Schumi in Ferrari, al 2013, come compagno di squadra di Fernando Alonso) detiene quindi, e con ampio margine sugli altri driver vincenti ad Istanbul, il record di vittorie. Tre, appunto.

2005: Kimi Räikkönen primo vincitore

Sebbene Ferrari condivida con Mercedes il primato per vittorie fra i motoristi, il primato per Maranello resta fuori discussione. Unica Scuderia candidata al raggiungimento dei tre successi Costruttori ad Istanbul è McLaren, che con Kimi Räikkönen si aggiudicò la prima edizione (20 agosto 2005) e replicò nel 2010, con Lewis Hamilton.

Mancata “doppietta” McLaren nel GP inaugurale

Proprio l’edizione inaugurale del Gran Premio di Turchia si segnalò per un episodio clamoroso, e che negò la “doppietta” sul podio per le due McLaren motorizzate Mercedes. Nel penultimo giro, Juan Pablo Montoya, successivamente all’avvenuto doppiaggio nei confronti di Tiago Monteiro, venne tamponato dalla Jordan-Toyota del portoghese: l’arrembante colombiano della McLaren fu costretto ad una inattesa sosta ai box, il che gli impedì di terminare la gara al secondo posto. La posizione d’onore fu appannaggio del “nostro” Giancarlo Fisichella, su Renault; a completare il podio, il suo compagno di squadra Fernando Alonso.

Le edizioni successive

Detto del “triplete” di Felipe Massa 2006-2007-2008 cui si è accennato in precedenza, il GP di Turchia ha, nelle edizioni successive, visto i successi di Jenson Button (2009), Lewis Hamilton (2010) e Sebastian Vettel (2011). Proprio nell’edizione 2006 si rischiò l’”incidente politico”: il trofeo venne consegnato, a Felipe Massa, da Mehmet Ali Talat, che i telespettatori ebbero modo di conoscere in quel momento come “presidente della Repubblica di Cipro del Nord”, riconosciuta soltanto dalla Turchia. Ne derivò un’inchiesta FIA, sulla base del fatto che alle cerimonie di premiazione viene imposta la neutralità politica. Questa vicenda si concluse con la decisione FIA di multare gli organizzatori del GP di Turchia e la Federazione sportiva nazionale (Tosfed) per 5 milioni di dollari, e mise in forse l’effettuazione del Gran Premio per l’anno successivo (oltre che della tappa turca del WRC che già all’epoca faceva parte del Mondiale rally).

Gli ultimi anni

Già prima dell’edizione 2011 del GP di Turchia, gli organi di stampa riferirono del mancato accordo (principalmente di natura economica) fra gli organizzatori della competizione e Bernie Ecclestone in merito all’eventuale mantenimento del Gran Premio per la stagione successiva. La notizia trovò poi conferma nella stesura definitiva del Mondiale F1 2012, in cui il GP di Turchia non comparve. Si parlò, più avanti, di un possibile ritorno di Istanbul nel 2013 per via della cancellazione del Gran Premio USA ipotizzato nel New Jersey. Ipotesi presto naufragata per il “no” finanziario posto dal Governo di Ankara.

Dopo di allora, sul complesso dell’Istanbul Park calò l’oblio della Formula 1. Nel 2015, l’area venne acquisita da una società di autonoleggio che la trasformò in un autosalone per la vendita di auto usate.

Albo d’oro del Gran Premio di Turchia

  • 2005, Istanbul: Kimi Räikkönen su McLaren MP4-20-Mercedes
  • 2006, Istanbul: Felipe Massa su Ferrari 248 F1
  • 2007, Istanbul: Felipe Massa su Ferrari F2007
  • 2008, Istanbul: Felipe Masa su Ferrari F2008
  • 2009, Istanbul: Jenson Button su Brawn BGP001-Mercedes
  • 2010, Istanbul: Lewis Hamilton su McLaren MP4-25-Mercedes
  • 2011, Istanbul: Sebastian Vettel su Red Bull RB7-Renault.

Le vittorie per Costruttori, motoristi, piloti

Vittorie per Costruttori

  • 3 vittorie: Ferrari
  • 2 vittorie: McLaren
  • 1 vittoria: Brawn GP, Red Bull.
  • Vittorie motoristi al GP di Turchia
  • 3 vittorie: Ferrari, Mercedes
  • 1 vittoria: Renault.

Vittorie per piloti al GP di Turchia

  • 3 vittorie: Felipe Massa
  • 1 vittoria: Jenson Button, Lewis Hamilton, Kimi Räikkönen, Sebastian Vettel.

Pole position al GP di Turchia per piloti, Costruttori, motoristi

Pole position piloti

  • 3 pole: Felipe Massa
  • 2 pole: Sebastian Vettel
  • 1 pole: Kimi Räikkönen, Mark Webber.

Pole position Costruttori

  • 3 pole: Ferrari, Red Bull
  • 1 pole: McLaren.

Pole position motoristi

  • 3 pole: Ferrari, Renault
  • 1 pole: Mercedes.

Giri più veloci per piloti, Costruttori, motoristi

Piloti

  • 2 giri più veloci: Kimi Räikkönen
  • 1 giro più veloce: Jenson Button, Juan Pablo Montoya, Vitaly Petrov, Michael Schumacher, Mark Webber.

Costruttori

  • 3 giri più veloci: Ferrari
  • 1 giro più veloce: Brawn GP, McLaren, Red Bull, Renault.

Motoristi

  • 3 giri più veloci: Ferrari
  • 2 giri più veloci: Mercedes, Renault.

Podi e record di pista

  • Pilota più volte sul podio: Fernando Alonso (4 podi)
  • Costruttore più volte sul podio: Ferrari (7 podi)
  • Motoristi più volte sul podio: Ferrari, Mercedes, Renault (tutti con 7 podi)

Record ufficiale sul giro: Juan Pablo Montoya (GP di Turechia 2005), su McLaren MP4-20-Mercedes, in 1’24”770.

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