Seat Leon 2020: il segreto dell'illuminazione

La nuova compatta di Martorell monta le ultime tecnologie nel campo dei fari LED. Pioniera di sicurezza e design


Con la nuova Seat Leon l’evoluzione dell’illuminazione arriva praticamente fino ai più piccoli dettagli. Di fatto è proprio la luce che si incarica, con la nuova generazione della compatta spagnola, di dare il benvenuto al guidatore proiettando sull’asfalto la parola Hola! (funzione disponibile con l’opzione Full LED).

EcoLED


Per gli allestimenti di accesso alla gamma, il sistema di illuminazione della nuova Seat Leon offre fari con tecnologia EcoLED. I diodi si trovano praticamente ovunque, perfino nelle luci di direzione sui retrovisori esterni e sui fari posteriori collegati attraverso una banda luminosa che attraversa tutto il portellone e che si illumina in una maniera diversa a seconda dell’allestimento.



Funzione di sicurezza


L’innovativa tecnologia a LED ha permesso di introdurre sulla nuova Seat Leon 2020 nuove funzioni, come la luce dinamica per gli indicatori di direzione o la regolazione dei fari che si regolano per guidare la traiettoria dell’auto. In quest’ultimo caso una soluzione che contribuisce ad aumentare la sicurezza. Infatti un diodo a LED risponde 150 millisecondi più rapidamente rispetto a un faro tradizionale, il che permette al guidatore che segue l’auto di accorgersi dello stop 5 metri prima.



Estetica più attraente


Il risultato di questa tecnologia è però anche estetico, soprattutto all’interno della Leon 2020, dove i LED sono utilizzati per l’illuminazione ambientale avvolgente. Dalle porte anteriori e attraverso la parte superiore della plancia viene proiettato un arco di luce che modifica la percezione dello spazio all’interno dell’abitacolo.


Dal 1975 presso il Centro Tecnico di Seat un team specializzato si incarica di sviluppare il sistema di illuminazione delle auto di Martorell con un tunnel ottico a disposizione in cui mettono a prova e testano i sistemi delle loro auto.



D'altronde non solo i fari anteriori, ma l'intero apparato ottico ha acquisito un'importanza chiave nel design delle auto attuali e ormai viene considerato come uno degli elementi che maggiormente gli danno personalità. La prima Seat Leon arrivò nel 1999, quando la massima espressione della luce nelle auto era la tecnologia Xenon, e sulla compatta spagnola arrivò solo con la seconda generazione. Ma l’ultima, la quarta Leon, può essere invece considerata una pioniera in questo settore, visto che equipaggia i più avanzati sistemi di illuminazione al momento disponibili.


Con gli allestimenti di base, Reference e Style, la hatchback di Casa Seat offre ora un flusso di luce che illumina la strada con 550 lumen, anche se il Full LED degli equipaggiamenti superiori raggiunge i 900 lumen. Poco più degli 850 lumen del sistema Bixenon della Seat Leon III, ma con una gran differenza: gli 11 diodi luminosi per ogni modulo, con sensori incorporati, sono capaci di illuminare con grande intensità e precisione, senza però ostacolare la visibilità degli altri automobilisti, visto che la luce si regola automaticamente.

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