Fisker

Fisker viene fondata nel 2007 da Henrik Fisker e Bernhard Koehler. In precedenza i due lavorano per altre aziende di settore – Henrik ha disegnato le Aston Martin DB9, V8 Vantage e BMW Z8 –, fino a quando non scelgono di unire le forze e dar vita al progetto Fisker Coachbuild. L’azienda si specializza nella costruzione di automobili sportive. Spiccano le Tramonto e Latigo CS, quest’ultima realizzata su base BMW 645, 650 o M6 e quindi sportiva due porte dai notevoli contenuti tecnici. La Fisker Tramonto è invece realizzata su base Mercedes SL AMG. Fisker mantiene un’impronta artigianale fino al 2008.

Da questa data si propone come realtà industriale e lancia una berlina sportiva con motore elettrico assistito. La Fisker Karma misura 4.970 millimetri in lunghezza ed ha un passo lungo 3.160 mm, è larga 1.984 mm ed alta 1.310 mm. Pesa 2.400 chili. Utilizza una piattaforma ibrida plug-in composta da un motore termico ad alte prestazioni e da un modulo elettrico, capaci di restituire un’autonomia pari a 370 chilometri. Il 2.0 litri benzina eroga 260 CV e proviene da General Motors – fu utilizzato dalla Opel GT –, mentre il pacco batterie sviluppa 120 kW e 479 Nm.

La Fisker Karma accelera da 0 a 97 km/h in 6.3 secondi, raggiunge la velocità massima di 201 km/h e percorre 83 chilometri nella modalità di guida EV (secondo i rilevamenti del TUV). La berlina è stata declinata nelle varianti di carrozzeria cabriolet (Fisker Sunset) e shooting brake (Fisker Surf), ma entrambe potrebbero rivelarsi nient’altro che prototipi: Fisker vive infatti una grave situazione economica ed il suo futuro è avvolto da fosche nubi.

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