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Dopo anni di sofferenze e ridotta competitività economica i vertici Daihatsu hanno programmato la ritirata dal mercato europeo, cui verrà sventolato un fazzoletto bianco già a partire da fine gennaio 2013. Manca ancora l’ufficialità, nonostante il sito tedesco Autohaus abbia virgolettato i malumori espressi dallo sconsolato importatore per la Germania. In ventiquattro mesi il costruttore giapponese dovrà pertanto risolvere i contratti stipulati con i fornitori e organizzare un servizio d’assistenza per le vetture circolanti. Fin dal suo debutto in Europa il marchio nell’orbita Toyota è stato penalizzato da una presenza sul territorio sempre relativa, subordinata all’assenza di uno stabilimento in loco: tutte le automobili sono infatti importate dal Giappone, e devono pertanto “scontare” gli elevati tassi di cambio euro-yen e la presenza di dazi doganali. Durante l’intero 2010 Daihatsu ha immatricolato in Italia 5.738 auto, il 37% in meno rispetto al 2009.
MezzaSega
17 gen 2011 - 10:35 - #1Sono stati sempre poco inclini a grandi sconti,non hanno mai montato motori diesel,hanno ritirato dal mercato la macchina che assomigliava alla vecchia mini!!!!La terios è molto buona,la serios te la danno tutta completa a 10.000..insomma,sfruttate prima che se ne vadi!
luckye
17 gen 2011 - 10:48 - #2Ohhh sono una bellezza…infatti è il mercato a non averli capiti !!! Vadi pure avanti lei… :))
autista
17 gen 2011 - 10:49 - #3Non piangeremo…
Mauro Tedeschini
17 gen 2011 - 11:01 - #4#1
Se ti rifereisci alla Trevis, non è mai stata ritirata dal mercato perchè somigliante alla Mini
Hugs
17 gen 2011 - 11:02 - #5CUORE
non dico altro
Van Luserdonk
17 gen 2011 - 11:05 - #6La dimostrazione che gli europei sono il popolo piu’ignorante in fatto di auto e hanno le fette di salame sugli occhi. Paragonate a molti cessi che in europa vendono molto tipo ford ka o renault twingo,le Dahiatsu sono degli autentici gioiellini di raffinatezza.
simo_rh
17 gen 2011 - 11:06 - #7L’unica macchina valida che hanno (Terios) non l’hanno mai sfruttata a dovere proponendola solo a benzina e ad un prezzo disretamente alto!
fastkart
17 gen 2011 - 11:06 - #8L unica auto di nota era la copen per me….
bibendus
17 gen 2011 - 11:08 - #9il terios sicuramente avrebbe avuto ben altro spazio e numeri se avesse avuto un TD come il 1.4 toyota. mia moglie ad esempio l’avrebbe comprato subito… le altre (Materia, travis, cuore) sono secondo me più rivolte ad un pubblico femminile che manco sanno cosa sia Daihatsu!
Bik
17 gen 2011 - 11:09 - #10peccato perchè sono auto davvero buone…esteticamente va a gusti in effetti. Ma la qualità è ottima.
Per il diesel, direi che è un discorso più che altro italiano e con certi limiti europeo, il resto del pianeta se ne frega del diesel.
Terios senza dubbio il miglior prodotto per il nostro mercato, ma anche la Sirion e la Cuore, Trevis, Materia e Copen sono auto di nicchia e per togliersi uno sfizio, ma ottime comunque.
6 come 6
17 gen 2011 - 11:09 - #11Mauro Tedeschini
no, per scelta di marketing é stata tolta veramente dal listino europeo, ma non perché somigliante alla Mini
dvd84
17 gen 2011 - 11:09 - #12L’unico che si rimpiangerà sarà il Terios, un vero fuoristrada, anche se senza marce ridotte, capace di arrampicarsi quasi ovunque. Uno dei pochi ad essere venduto con pneumatici m+s già di serie mentre gli altri hanno quasi sempre gomme stradali. I prezzi, in effetti, sono sempre stati un pò alti, ma fino a dicembre 2010 il Terios era offerto a partire da 15.990 euro con tasso zero, ora, invece, il prezzo è aumentato, ma per smaltire gli ultimi esemplari potrebbero aumentare nuovamente lo sconto. Ma l’assistenza per quanto tempo sarà garantita?
ugo de' pagani
17 gen 2011 - 11:15 - #13ho una sirion 1.3 97cv, 5 porte e 5 posti VERI… si parcheggia ovunque e in 5 anni non un minimo problema, né uno scricchiolio… Comprata perché l’unica, e ripeto, unica, marca costruita interamente in Giappone = qualità stratosferica…
Peccato, per fortuna rimane Subaru…
simo_rh
17 gen 2011 - 11:16 - #14Per l’assistenza dato che in fin dei conti sono toyota non ci dovrebbero essere grossi problemi.. almeno per quanto riguarda i motori..
bud
17 gen 2011 - 11:20 - #15Dal punto di vista qualitativo sono ottime, meglio anche di molte toyota assemblate in europa.
Il loro cavallo di battaglia (la Terios) ha un prezzo un po elevato, ma se la pargoniamo alla panda 4×4 è praticamente regalata.
L’unica cosa non all’altezza di un simile prodotto (per esperienza personale) è la gestione della filiale italiana, se l’avessero fatta gestire direttamente a Toyota Italia ed avessero dedicato a Daihatsu un angolo nei saloni dei concessionari di quest’ultima, a mio parere avrebbero venduto più auto e risparmiato sui costi di gestione (ingiustificati) di una rete vendita ed assisistenza dedicata a numeri esigui.
maxximus
17 gen 2011 - 11:24 - #16@mezzasega “se ne vada o vadano” …
GIANPI78
17 gen 2011 - 12:03 - #17Beh, se fai pagare una Terios 18.000 euro per di piu’ senza un motore a gasolio e’ normale che non vendi !! Le altre auto poi esteticamente parlando, non si possono guardare per quanto siano brutte !!!
Poi ci sono pochissime concessionarie e cio’ penalizza fortemente le vendite specie in una societa’ come la nostra dove si vuole avere tutto sotto casa !!
MezzaSega
17 gen 2011 - 12:04 - #18@Maxximus…..ti ringrazio!pensandoci è un orrore che faccio spesso!
"papocchio & gran design"
17 gen 2011 - 12:19 - #19ma cribbio!!!!!!!!!!!!!
(...)
17 gen 2011 - 12:22 - #20Sottomarca della Toyota ma con concessionarie separate! Rete assistenza scarsa. In Italia niente motori diesel ma solo GPL aftermarket (Landi)! Prezzi troppo alti (mantenere le concessionarie costa!). Look per pochi intimi (Copen, Trevis), fuoristrada di Paperino (Terios). Di sicuro ho dimenticato qualcosa, ma è già sufficiente perchè Toyota abbia segato Daihatsu in Italia.
(...)
17 gen 2011 - 12:24 - #21…e in Europa
automobilista the original
17 gen 2011 - 12:28 - #22Daihatsu non ha nulla da invidiare a nessuno ne per qualità ne per design, anzi… purtroppo oggi il marketing e le economie di scala contano di +!! Qualcuno + attempato ricorda la Mini Innocenti degli anni ‘80 col motore Daihatsu? una vera bomba!!! nessuna piccola riusciva a sarle dietro!
peccato che.....
17 gen 2011 - 12:29 - #23Peccato che il 1.0 3 cilindri non sia Toyota ma Daihatsu, il quale facendo parte del gruppo Toyota “passa” questo motore anche al brand principale….. La qualità è indiscutibile e sinceramente il diesel su auto così non serve a nulla, forse al terios ecco ma al resto della gamma il diesel è solo per appagare il cliente dando quel senso di completezza che sinceramente non capisco…… Oggi giorno il diesel presenta solo che problemi leggasi FAP o DPF che dir si voglia….. Su auto da città che senso ha mettere un diesel il cui filtro va rigenerato in autostrada a regime e velocità costanti per 20 minuti pena l’obbligo di andare in officina per una pulizia forza del filtro stesso ? La cui operazione, ricordarsi bene, non è gratuita per l’utente che sborsa molti e molti euro per una cosa che dovrebbe essere automatica e più gestibile…… Concludo dicendo che è un peccato che questa marca non capita esca dal mercato europeo, ma presumo che se la gente sapesse che toyota e daihatsu sono indissolubilmente legate le vendite di ques’ultima sarebbero di certo più elevate…..
bm79
17 gen 2011 - 13:12 - #24La motivazione del Diesel assente credo che sia un problema solamente per il mercato italiano. E per il resto d’Europa?
Non so se la propria concezione strettamente nipponica possa essere motivo di esclusività, tipo auto di nicchia, o causa di carenza di generalità/globalizzazione.
Di certo la Daihatsu ha tante carte da giocarsi, solo che le mosse sono state già tutte fatte e tempo fa. Se fosse un marchio valido o meno si sarebbe potuto verificare con un gamma totalmente aggiornata.
Comunque, l’auto europea rimane sempre la Migliore.
ApriliaForever
17 gen 2011 - 13:43 - #25QUOTO IN PIENO il commento 13 di ugo de’ pagani ..
La SIRION 1.0 e’ un auto coi fiocchi, la migliore in assoluto nella sua categoria per prestazioni/consumi e qualita’costruttiva/affidabilita’ ..
a parita’ di motorizzazione e allestimento e’ anni luce avanti alla triade aygo-107-c1 ma anche alla stessa PANDA ..
TheMadPianist
17 gen 2011 - 14:25 - #26A me non dispiacevano, a parte la Materia… Anzi, ad un certo punto in famiglia eravamo indecisi tra la Panda e la Trevis.
(...)
17 gen 2011 - 14:33 - #27#23 #24
Raccontateglielo voi agli italiani che il diesel in città non serve a niente… io di smart diesel ne vedo sempre di più. Evidentemente andare a tavoletta per qualche km ogni tanto per pulire il FAP per i dieselisti non è un problema. Un motore a benzina consuma di più in termini di litri e la benzina costa più del gasolio; quindi… E’ vero che le auto a gasolio costano più di quelle a benzina, ma con le rate fino a 84 mesi chi se ne accorge? Per l’automobilista medio risparmiare sul carburante è una droga, tutto il resto passa in secondo piano. IMHO naturally!
peccato che.....
17 gen 2011 - 15:19 - #28X (…)
Purtroppo hai fotografato la situazione presente, ma l’auto non viene gestita e mantenuta semplicemente mettendo il carburante nel serbatoio e dimenticandosi del resto…. Dagli pneumatici all’olio motore, dal carburante ai vari liquidi (lavavetri, radiatore, freni, e con il turbodiesel FAP anche quello dell’ossido di cerio), dal bollo all’assicurazione l’auto ci costerà sempre più….. Per me non ha senso comprare una vettura turbodiesel solo perchè consuma di meno e il carburante costa meno….. Sarei quanto meno superficiale, poi ad ognuno il suo ma passare ore in officina per pulire il filtro a pagamento (perchè anche in garanzia non viene rimborsato visto che secondo la casa madre per negligenza dell’utente il filtro non ha potuto autorigenerarsi) lo trovo stupido fuori da ogni modo…… Ma si sa che chi ha testa ragiona chi non ce l’ha corre…. (in tutti i sensi)…..
ApriliaForever
17 gen 2011 - 15:38 - #29#22 .. Me la ricordo eccome la MINI DE TOMASO 1.0 3 cil turbo 75 cv 2à versione :
http://hunziker.pagesperso-orange.fr/pictures/Innocenti/detomaso_turbo.jpg
Stessa motorizzazione aggiornata sulla CHARADE TURBO 100 cv degl’anni ‘80:
http://www.motorimania.it/manifestazioni/sportive/images_daihatsu/daihatsu_charade_turbo_11.jpg
Fino ad oggi con l’ X Boon 4 turbo 133cv !!! (LA SIRION GIAPPONESE):
http://www.autoblog.it/post/3096/daihatsu-boon-x4-bombetta-4×4-per-il-giappone
carlo-ciao-
17 gen 2011 - 16:18 - #30fin quando fanno auto per paperino ,però come affidabilità sono in cima alla classifica!
duncanita
17 gen 2011 - 16:19 - #31La mancanza della motorizzazione diesel è troppo grossa.
Basta vedere cosa ha permesso di fare la presenza del solo 2.0D boxer alla Subaru in Italia durante il 2010, hanno fatto il nuovo record storico di vendite!
simtopia23
17 gen 2011 - 16:29 - #32me lo immaginavo in quanto nn hanno più presentato niente di nuovo(la versione di serie della daihatsu su base iq nn si vedrà più ormai).
che dire la vecchia sirion con motore 1.0 turbo è stato un bel modello per la casa, la Materia come la Soul richiedeva più personalizzazioni esterne mentre la Terios ha fatto la sua figura.
Ergattonero66
17 gen 2011 - 17:09 - #33La TREVIS una vetturetta veramente fatta bene la cosa che gli manca secondo me sono 3:
(1) una versione BASE ossia per i neo patentati con una spesa di 7000 o 8000 euro (2) una versione con un mini diesel (3) una versione con un motore potenziato con queste cosettine avrebbe fatto faville è una macchinina fatta bene in ogni particolare ma che le manca un qualcosa. Mi dispiace quì ci sono un mare di SCASSONI e la DAIHATSU non è seconda a nessuno in Giappone
Lybra
17 gen 2011 - 17:10 - #34Si ritirerà dalla Germania di sicuro…luogo in cui l’auto più piccola ed economica è la Gold, ma secondo me in Italia rimarrà, siamo il primo mercato europeo per Daihatsu e uno dei più importanti fuori dal Giappone, non ci credo che sparirà a meno che in Daihatsu non vogliano più produrre auto con guida a sinistra…..
fantasma-formaggino
17 gen 2011 - 19:53 - #35Sinceramente mi dispiace. Probabilmente è vero che esteticamente non ha mai fatto auto bellissime, però erano auto che, ognuna a modo suo, erano uniche e quasi di nicchia. Forse questa è stata una causa dell’insuccesso. Anche se il Terios, considerando il tipo di veicolo, a mio parere ha fatto buoni numeri. Resta da capire il perchè Toyota non abbia mai creduto fino in fondo nel marchio e l’abbia sempre relegato in un angolo. Concordo con chi ha detto che se la sua rete fosse stata inglobata in quella Toyota probabilmente avrebbe venduto molto di più. Nell’immaginario della gente nel gruppo Toyota ci sarebbero state Lexus come premium, Toyota generalista e Daihatsu per le piccole.
Riccajet
17 gen 2011 - 20:10 - #36Peccato la Terios è una macchina molto valida che ha carenza di motori specialmente diesel.Questo per il mercato Europeo si poteva risolvere con l’adozione di propulsori di altri costruttori.
Marvel
17 gen 2011 - 20:29 - #37NOOOOOO se ne vanno anche le ultime Jap made in Japan.
E’ finita, possiamo dimenticarci la qualità di una volta. Quella che faceva scrivere alle riviste specializzate titoli come “Le vere tedesche sono le giapponesi”.
Ormai le honda e le toyota o nissan, sono come tutte le altre. Made in europe con pezzi made in china. Non c’è speranza, come in economia “la moneta cattiva scaccia quella buona”, e nel mercato il prodotto cattivo scaccia quello buono…non ci resta che piangere.
xdelta15
17 gen 2011 - 20:55 - #38Soluzione….abbiamo due anni per comprare una vera Made in Japan, una Daihatsu tenuta bene arriva tranquillamente a 20 anni, senza farci nulla oltre la normale manutenzione.
Se poi preferite l’estetica, la macchina da esibire ai colleghi o amici le alternative meno affidabili non mancano..
tkmatt
17 gen 2011 - 21:15 - #39diciamo che, visti i prezzi di mini, anche daihatsu, cambio o non cambio, yen o non yen, poteva ritagliarsi una sua fetta
però toyota non ci ha mai creduto, non ha mai messo il suo (ottimo) 1.4 da 90 cv sulla terios (era la morte sua) e non ha mai cercato la potenziale clientela con campagne promozionali ad hoc. La Copen e la Trevis erano due mezzi che potevano veramente fare numeri importanti. Però Mini ha bombardato mezzo mondo di pubblicità, eventi e ha avuto BMW che ha creduto e crede fortissimamente nel brand, Toyota no.
rav
17 gen 2011 - 21:16 - #40Il Terios (magari avesse avuto un diesel) è stato sempre apprezzato, e di sicuro lo trovo più carino e sfruttabile rispetto ad una Urban Cruiser… Se vanno via dall’Europa, fossi in loro, continuerei a vendere la Terios con marchio Toyota e qualche modifica estetica, in giro se ne vedono. Del resto della gamma se ne vendono seriamente poche, benchè la Cuore sia un’ottima cittadina.
evilwithin
17 gen 2011 - 22:57 - #41Peccato; sebbene talvolta un po’ strane, erano (sono) automobili originali e non appiattite dal family feeling. Prezzi non da discount, ma del resto sono fatte in Giappone. L’unica delle attuali che mi piaccia davvero è la Materia, però in generale dispiace che spariscano. In effetti il mercato europeo è un po’ illogico…
Skaramakaj
17 gen 2011 - 23:57 - #42MASSIMO RISPETTO PER IL PIU’ ANTICO COSTRUTTORE NIPPONICO, correva l’anno 1907.
Comunque credo che molti dei modelli facenti parte del NOBILE marchio in oggetto, ce li ritroveremo sotto “l’egida di mamma toyota”(dicasi/vedasi processo di razionalizzazione), un pò quello che fece la lexus in madre patria da un 6 anni a questa parte.
Skaramakaj
18 gen 2011 - 00:09 - #43… ricordo a chi parla della mini de tomaso/move/charade degli anni ‘80, che già allora, questa motorizzazione, a parte le prestazioni, STRABIGLIAVA per l’AFFIDABILITA’ “ALIENA” che il medesimo dimostrava.
La charade, nello specifico, fu ritenuta l’auto più affidabile/indistruttibile di SEMPRE, questo anche dopo aver brillantemente figurato in una gara rallystica ed in condizioni proibitive in una spedizione in cima al tibet(se non ricordo male) di oltre 11.000 km.
Meditate gente, meditate…
rertzu
29 apr 2011 - 13:26 - #44i motori a gasolio di 1.4 sono per morti di fame… ibenzina sono molto meglio…
TheClever
16 set 2011 - 17:10 - #45Ecco i retroscena di una strana decisione: http://www.sicurauto.it/ilsemaforo/news/la-verita-sulla-crisi-daihatsu.html