Il lupo perde il pelo ma non il vizio: se è vero che le maggiori case automobilistiche cinesi si stanno via via allineando -fra mille lentezze e indecisioni- ai criteri dei costruttori occidentali, non manca di certo chi continua a fare quello che per anni nel colosso asiatico è stata la normalità: copiare, copiare, copiare. Questo è certamente il caso della Yogomo.
Dietro questo nome si cela una piccola vetturetta elettrica che -non c’è nemmeno bisogno di sottolinearlo vista l’evidenza dell’operazione- scimmiotta senza troppa vergogna le linee del trio Citroën C1-Peugeot 107-Toyota Aygo.
Dietro al progetto della Yogomo c’è l’opera di Wang Delun, un ex manager di Lifan e Geely che si è messo in proprio nel 2008 producendo tricicli a motore. Questo quadriciclo elettrico è il primo per la ancor giovane azienda. L’auto misura 303 cm di lunghezza per 140 di larghezza per 148 di altezza. Il passo è di 216 cm, la massa si attesta a 450 kg e la velocità massima corrisponde a 80 km/h per un’autonomia di 160 km.
Yogomo: elettrica cinese che copia Citroën C1, Peugeot 107 e Toyota Aygo
Curiosità: Laurie Sparke, ex manager Holden, ha già affermato di voler importare la vetturetta (che verrà ribattezzata EDay Life) in Australia. A prezzi stracciati, per essere un’elettrica: 10.000 dollari austrliani, pari a circa 7300 euro.
Via | LeBlogAuto
D'io
01 dic 2010 - 09:11 - #1mettiamo in chiaro una volta per tutte il fatto che lo stile di dette ciofeche/cloni spesso è opera di designers (falliti) europei
Torino non ne è esente…
amen
D'io
01 dic 2010 - 09:12 - #2precisazione:
‘Torino’ intesa come città
rasputin
01 dic 2010 - 09:15 - #3ma io mi domando!? Su una popolazione di 1,6 miliardi di persone vuoi che non ci sia un designer (si scrive così?) in grado di disegnare, pensare, delle forme del tutto nuove?
Perche sempre questa startegia del copia incolla? Per carità…se una cosa funziona è giusto sfruttara…replicarla, ma cavolo se almeno non hanno un buon nome in fatto di sicurezza e affidabilità che se lo facciano proponendo forme o un concetto di stile che si differenzi dal rsto dei concorrenti. per farsi un nome bisogna pur partir da qualche caratteristica, che ripeto non può essere per loro ne l’affidabilità, ne la sicurezza e neanche la tecnica!
scudoblu
01 dic 2010 - 10:04 - #4In una parola: SVERGOGNATA.
Takumi_Fujiwara
01 dic 2010 - 10:38 - #5Non venderebbero con uno stile diverso…L’unica è clonare una macchina e sperare che qualche gonzo la compri credendo di poter girare senza che nessuno colga la differenza tra questa e l’originale.Ineccepibile.
Illinois
01 dic 2010 - 10:54 - #6davvero imbarazzante….
Sono del parere che uno che guida auto cinesi debba essere trattato con disprezzo da altri automobilisti. :)
dany_m
01 dic 2010 - 11:00 - #7Mamma mia!
Almeno scegliessero di copiare qualcosa di bello…
Cmq avete notato che quelle sulla bisarca hanno 3 ruote?
buthonda
01 dic 2010 - 11:13 - #8Che bello leggere queste notizie… Si capisce quanto vantaggio abbiamo ancora, in alcuni settori. Io non ho mai creduto alla Cina e non ci credo tuttora. Saranno sempre più impegnati nell’espansione interna. La nostra opportunità è l’area del Mediterraneo
donaldpower
01 dic 2010 - 12:01 - #9Non vedo l’ora ne facciano il Crash Test per farmi 4 risate.
certom
01 dic 2010 - 12:14 - #10A tutti coloro che scassano con la storia dei diritti di copyright, che ledono le nostre industrie ecc ecc ecc, vorrei dire che scaricare musica illegalmente (attività che sicuramenti i soggetti di cui sopra svolgono quotidianamente) lede molto di più le industrie discografiche e cinematografiche, essendo il bacino d’utenza molto superiore a quello di queste auto cinesi… quindi, prima di rompere le balle, fatevi un esame di coscienza..
superfast
01 dic 2010 - 12:34 - #11Ma quelle sulla bisarca sono a 3 ruote!!! un triciclo.
yellowt1707
01 dic 2010 - 12:47 - #12Certom
ma fammi il piacere va. La musica arricchisce solo i soliti 4 parac u l i.
Il settore auto da lavoro a milioni di operai in Europa. Senza contare che musica e film sono cultura e più ce n’è più la società migliora. Puoi dire lo stesso di questi tricicli da 1 stella euroncap?
axe
01 dic 2010 - 12:55 - #13per ilpeso e le presatazioni non è omologabile come autovettura da noi, peròilprezzo è veramente interessante per una elettrica, dovrebbero omologarla come quadriciclo leggero, tipo minicar.
motivetto
01 dic 2010 - 13:34 - #14Di lato comunque sembra una pixo…..hanno preso molto dalla c1….veramente assurdi!
Però ancora quanta gente c’è che entra nei negozi di questi copioni….al centro di roma sono alla conquista continua dei negozi più centrali …distribuendo offerte d’oro ai negozianti in difficoltà!
Non riesco a comprendere questa logica di mercato o meglio rifiuto di accettarla!
hip_hop_den
01 dic 2010 - 20:13 - #15Ma come cavolo fanno ad essere così spudorati!!! Incredibile… mamma mia questi non hanno proprio il senso del pudore………. non possono avercelo per mettere in mostra dei cloni così……….. :O sono allibito
audista94
01 dic 2010 - 21:03 - #16questi cynesi fanno proprio schifo..
fmd9
01 dic 2010 - 21:42 - #17Veramente la più grave clonazione della triade C1-107-Aygo si è avuta con le attuali Suzuki Alto e Nissan Pixo… motori 3 cilindri, vetri a compasso sulle porte posteriori, niente comando dell’alzavetri destro dal posto di guida…
daldino
02 dic 2010 - 00:19 - #18certom
perchè dovrei dare 20 euro ai cantanti per i loro cd di m…a???
comunque questo tuo commento dimostra la tua piccolezza di mente e la tua ignoranza
nik978
02 dic 2010 - 04:29 - #19ma nessuno ha notato quanto e’ lunga la bisarca?? :D
In cina son tutte lunghissime, ma cosi lunga ancora non l’avevo mai vista.
Comunque ribadisco queste sono tutte aziende che vendono sul mercato interno a gente che manco sa cosa e’ una 107/.c1/aigo…ogni notizia che arriva qua di un produttore cinese che ha fatto un’auto nuova di fascia mediobassa, e’ SOLO da contestualizzare sul mercato interno cinese.
certom
02 dic 2010 - 11:16 - #20@yellowt1707 e @daldino
però le borse, portafogli, cinture, occhiali, ecc ecc ecc tarocchi vi fanno comodo eh? e non ditemi che voi “MAAAI” comprato quelle cose, perchè non ci crede nessuno…
e cmq daldino tua sorella sarà ignorante e piccola di mente
yellowt1707
03 dic 2010 - 14:25 - #21Certom, non so dove vivi tu ma dove sto io se vai in giro con una borsa o una cintura tarocca sei davvero uno S f i gato. Quindi, si, mai comprata quella roba anche perchè costerà anche poco ma si sfascia dopo mezz’ora.
Idem per queste “auto”. La pirateria software prospera proprio perchè chi produce non riesce a dare nessun valore aggiuntivo al prodotto originale ( cosa che invece si fa con auto e abbigliamento ). Se poi ti vai a leggere come la SIAE distribuisce i profitti capirai bene perchè la pirateria non è sicuramente moralmente sbagliata…