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Akio Toyoda, il numero uno di Toyota, ha espresso oggi il suo commento alla brutta vicenda dei difetti -e conseguenti richiami “milionari”- al pedale dell’acceleratore di numerosi modelli venduti in tutto il mondo. Il presidente ha offerto le sue formali scuse ai clienti.
Nonostante alcuni dei top manager più in vista delle filiali europea ed americana fossero già intervenuti nella questione mostrando un atteggiamento simile, Toyoda non aveva ancora esternato le sue reazioni dall’inizio della vicenda, eccezion fatta per un breve accenno al World Economic Forum di Davos, Svizzera, risalente a venerdì scorso.
Oggi il presidente del colosso giapponese ha ritenuto opportuno tornare sulla questione ed ha colto l’occasione per annunciare un ulteriore provvedimento: la casa istituirà un comitato interno per tenere sotto controllo i futuri problemi di qualità e risolverli nel minor tempo possibile. L’iniziativa non è del tutto inedita: già nel 2006, Katsuaki Watanabe, il predecessore di Toyoda, aveva fatto qualcosa di simile.
Toyoda ha inoltre parlato dei problemi al pedale del freno emersi di recente sulle Toyota Prius vendute in Giappone e USA, affermando che presto la casa deciderà il modo in cui intervenire. Nonostante i due governi abbiano aperto inchieste ufficiali, non è detto che verrà effettuato un richiamo. Alcune notizie provenienti dai media nipponici e raccolte dal New York Times, comunque, ne parlano come di una possibilità molto concreta.
bad-moon
05 feb 2010 - 19:08 - #1Sono proprio giapponesi: per sta storia del pedale si stanno scusando tutti!
Fossimo stati negli anni 50 avrebbero fatto harakiri! :D
wlosport
05 feb 2010 - 19:23 - #2attenzione! Questi sanno imparare dai propri errori!…La storia insegna!Non ho mai avuto una Toyota, ma non mi farei influenzare da questa faccenda!
adrianotiger
05 feb 2010 - 19:27 - #3Per essere scuse sincere io proporrei:
10 anni di servizi e garanzia per tutte le Toyota!
Allora, le prenderei anche sul serio :D
devil-16v
05 feb 2010 - 19:28 - #4Notizia vecchia di una settimana…
Cmq gran bel casino, con più di 4 millioni di auto da richiamare…
dssssssss
05 feb 2010 - 19:32 - #5Non ha fine sta storia…
gustavo-lapassera-al-catasto
05 feb 2010 - 19:35 - #6“La storia insegna!Non ho mai avuto una Toyota, ma non mi farei influenzare da questa faccenda!”
Concordo al 100%
diegooooooooo
05 feb 2010 - 19:52 - #7io sono possessore di due toyota, una yaris e una rav4, devo dire che con entrambe le auto mi trovo alla grande, e nessuna delle due mi ha mai dato problemi, anche oggi dopo tutto ciò consiglierei ancora una toyota.
wd1985
05 feb 2010 - 19:53 - #8Una volta il responsabile del difetto avrebbe fatto karakiri.
Effettivamente una bella estensione di garanzia per tutti quelli che hanno subito il difetto del secolo non ci starebbe male…
Joke mode on: I giapponesi hanno deciso che per evitare problemi ai pedali di acceleratori e freni nel prossimo futuro ne installeranno due in ogni auto, portando i pedali a cinque. Installeranno anche il paracadute posteriore ed in caso di assoluta necessità l’espulsione automatica dei passeggeri tipo aerei da guerra. Monteranno 25 airbag e metteranno un estintore nel serbatoio contro i rischi incendi. La garanzia sarà estesa a 7 anni per ogni auto richiamata entro 24 mesi dall’acquisto e verrà direttamente il dirigente a scusarsi a casa con il cliente, prepandogli pure la cena a proprie spese.
I gruppi di lavoro in tutte le fabbriche giapponesi Toyota faranno turni straordinari non pagati per scrivere alla lavagna: “I freni vanno montati correttamente, gli acceleratori controllati 10 volte prima di passare alla fase successiva. Controllerò sempre questo ne vada di divorziare con mia moglie e disonorare i miei figli”.
Infine, l’intero Consiglio di Amministrazione si è offerto a turno per sostituire i manichini dei crash test per dimostrare a tutti la sicurezza delle proprie vetture.
batacchio (quello vero, l'originale)
05 feb 2010 - 19:53 - #9Da quando c’è Lui, in FIAT non succedono queste cose.
Meditate gente, meditate.
Pomigliano è lo stabilimento più produttivo d’Europa, con gli operai più qualificati ed efficienti.
Le Alfa Romeo a trazione anteriore vanno meglio di quelle a trazione posteriore, specie adesso che nevica.
max-dobber
05 feb 2010 - 19:59 - #10Ma sbrigatevi a darci ste FT-86 o nuova Celica e la Lexus compatta perche’quella mi piace troppo perlomeno da cio’che ho intravisto sotto il telo…
dssssssss
05 feb 2010 - 20:08 - #11#10…se si blocca l’acceleratore sulla FT-86 si che son catsi…e pure amari!
gabriele-a5-30tdi_quattro
05 feb 2010 - 20:19 - #12HAHAHA tipico dei cinesi/giapponesi sanno fare solo auto difettose! come non capisco gli alfiattari non capisco chi compra i bidoni made in japan! LE AUTO VERE SONO SOLO MADE IN GERMAN!
wolfsburg
05 feb 2010 - 20:23 - #13@9: Ahahah sei un genio
only-alfa
05 feb 2010 - 20:24 - #14gabriele a5 3.0 tdi otto ha una punto del 97 e sotto sotto ne è fiero…
il padre è il tipico che c’ha l’a4 avant con problemi di centralina ed è una persona triste……………
gabriele a5 3.0 tdi otto è triste e crede che la macchina è tedesca ma in fondo lo sa anche lui che nn niente di piu stiloso e paraculo che avere una 147 gta che svernicia una r32 color cimitero muahahahahahahahahahah
gabriele-a5-30tdi_quattro
05 feb 2010 - 20:32 - #15#14
tipico delirio di un alfista,il quale non vuole rendersi consapevole di avare una punto con con l’assetto e 20cv in più, che crede che il doppio scarico alla 147 jdm renda di più, che a breve verranno presentati fantasmagorici nuovi modelli,che la gt è una bellissima coupè, che il v6 alfa sia il migliore, che il v8 alfa va sovralimentato(…mmm esiste un v8 alfa?),che anche se la brera pesa quanto la sua c-max sia un auto dall’inserimento in curva preciso e veloce capace di garantire notevoli velocità di punta(e anche di tacco)….
giaserg
05 feb 2010 - 20:33 - #16Se il presidente toyota entrasse per un attimo a pomigliano, si suiciderebbe davvero!
only-alfa
05 feb 2010 - 20:43 - #17@ gab q9 9.5 v567 tfsdi 688494430 cavalli dodici(vag ha inventato un nuovo sistema di trazione integrale a 12 ruote motrici con sedili muniti di esp)
la tua rabbia o meglio il buttare a mare tutto cio che è stato fatto è segno di frustrazione……………caro gabriele lo sai che tutto quello che guidi l’ha inventato fiat caro???il tuo caro tdi l’ha fatto fiat tutto cio che guidi ha fatto fiat…tu sai bene vero caro vaggaro che esce il sabato sera con la vagghite su tutta la faccia che cio che ha fatto alfa voi nn lo farete anzi nn siete capaci di farlo xk vi ostinate a fare le auto da corsa col v12 tdi ahahahahahahaha quelli che investono x fare i v12 che sono diesel alla fine ridicoli ahahahah
x quanto siete ridicoli fatecostare di piu una q7 v12 che una r8 ahahahahahahah
gabriele-a5-30tdi_quattro
05 feb 2010 - 20:49 - #18anche l’aria nel lontano 3003340304 a.c fu inventata dalla fiat
fespe
05 feb 2010 - 21:13 - #19mah! che dire scuse dovute,
credo cmq che le giapponesi siano QUALITà prezzo seconde solo alle tedesche…superiore alle francesi e italiane comprese….insomma per chi non vuole spendere eccessivamente ed avere qualità credo che il made in japan sia del tutto all’altezza…
Pippo Super
05 feb 2010 - 21:20 - #20Se ppu ku Se ppu ku Se ppu ku! ;)
http://it.wikipedia.org/wiki/Seppuku
max-dobber
05 feb 2010 - 21:31 - #21Infine per concludere: meglio,moooolto meglio un richiamo oggi che un problema domani. A me in tutta sincerita’dei richiami non me ne puo’fregar di meno, tutt’altro,sono una cosa stupenda: paga tutto la casa, auto che va meglio di prima, assistenza autorizzata e tu sei tranquillo. Altri invece ti lasciano a te l’onore e l’onere di accollarti le spese di problemi che caso strano si manifestano quasi sempre appena scaduta la garanzia (teniamo poi presente che i tedeschi sulla garanzia sono di un pidocchioso che fa vomitare e questo a dispetto di prezzi salatissimi). @Gab a5 se ti si rompe l’automatico su un audi fai prima a chiedere un mutuo e a quanto ho visto sono molto delicati quegli aggeggi accoppiati ai tiddiai.
el-diablo
05 feb 2010 - 21:53 - #22La fiat ha inventato anche i ricambi che marcivano prima di essere montati
Themark
05 feb 2010 - 22:12 - #23Scusa a5 da quando in cermania producono auto? Sapevo producono trattori naftati ma auto direi proprio di no.
Altre case nemmeno l’avrebbero fatto il richiamo e se ne sarebbero infischiate, c’é solo di ceh lodare Toyota per il servizio e la serietà dimostrata, non per niente Toyota/Lexus è il gruppo più grande al mondo, non ci si arriva per caso, con buona pace degli alfiattisti e cruccomani.
ll
05 feb 2010 - 22:31 - #24#23:sono passati due-tre anni dall’introduzione sul mercato di alcuni modelli richiamati ed hanno aspettato solo che le proteste aumentassero per fare qualcosa ,cioè per risolvere il problema… se questa è serietà..dopo che non si poteva più far finta di niente si sono “mossi”…
Tiger54
05 feb 2010 - 22:33 - #25@only-alfa: Il padre é uno che ha un A4, con problemi alla centralina e cuscinetti rotti ed é triste. Quando torna a casa, se la prende con il figlio, dando la colpa a lui… Pensando che se non lo avesse avuto, oggi potrebbe girare con una Lexus. Ma la vita é tiranna, e quindi farà di tutto per far sì che anche il figlio si comprerà un bidone, criticando a destra e a manca.
Abbi pazienza, a me fa pena gabriele, non insultarlo così, che poi rischi che diventa ancora peggio che il padre!
Non si può parlare di Fiat?
05 feb 2010 - 23:10 - #26Come mai i commenti al post di Montezemolo sono stati bloccati, dopo che tutti gli utenti hanno avuto da ridere su quello che diceva montezemolo ????
Federico.
06 feb 2010 - 00:25 - #27l’economia cinese, tra meno di 20 anni, sarà cosi forte da permettersi di mangiare tutte le più grandi aziende occidentali. Da noi, gli “imprenditori” pensano soltanto a speculare e guadagnare senza preoccuparsi affatto del paese che permette loro di vivere e di arricchirsi. In Italia telecom è stata spezzettata e fatta scomparire da presunti imprenditori che si sono arricchiti sulle spalle di un intero paese; la fiat stessa fino a quando aveva il monopolio di fatto, creava ogni 10 anni delli crisi fatte apposta per speculare finanziariamente ed ottenere agevolazioni speciali dallo stato. ma a quanto pare è diventato uno sport diffuso.. le banche che hanno spaccato il sistema, sono paradossalmente quelle che già ci stanno guadagnando, dato che gli stati si sono indebitati (verso le banche!) per salvare… le banche!!! sembra incredibile ma è davvero cosi.
ll nuovo impero economico, cinese, potrà permettersi di tutto, persino di comprare Toyota. Io spero di no, ma il destino di termini imerese è probabile che sia cinese.
ogamitto
06 feb 2010 - 06:08 - #28La verita` e` che Toyota e` stata forzata dal governo Giapponese ed Americano per rimediare agli 8 milioni di richiamo. Le Prius col problema ai freni sono state modificate e vendute dal 1 Gennaio 2010 e non era previsto su quelle vendute nel 2009 (notizia dei Tg Giapponesi) con l’entrata del governo Giapponese nella faccenda Toyota ha dovuto accettare di richiamare anche quelle del 2009, questo e` quello che riportano i media Nipponici come notizia di testa da diversi giorni, l’altra e le dimissioni forzate del Yokozuna Asashoryu.
Il particolare elettronico del pedale del freno e` costruito da una piccola ditta Giapponese di 10 persone in casa proprio e non le vende direttamente a Toyota passa per altre 3 ditte prima di arrivare a Toyota, gli ordini vengono fatti al giorno e si chiama カンバン(giusto in tempo, Just in time JIT) sistema ideato dalla Toyota. Gli Americani volevano adottarlo ma per motivi Union non hanno potuto adottarlo.
Secondo voi si puo` fare in Italia? Hanno subito bloccato gli ordini ed e` un business molto rischioso per le piccole ditte, l’ho visto alla TV Tokyo.
Ripeto dovete venire in Giappone per capire come funzionano le cose.
silvestrone
06 feb 2010 - 12:04 - #29Mhhh… Origamitto… il Just in Time è cosa praticata da tanti anni in tutto il mondo.
Suggerire che sia una esclusività di Toyota è falso.
Ad una riunione di Assoindustria a Rimini, più di 12 anni fa, vi era un ingeniere italiano che lavorava nel settore automobilistico che teneva una serie di lezioni sugli approvvigionamenti delle PMI. Nelle sue lezioni affermava che il Just in Time era pratica irrinunciabile ed adottata da tutte le grandi case automoblilistiche. Il Just in Time non interferisce col sistema qualitativo ed è pertinenza esclusiva degli approvvigionamenti. Just in Time, al di la di quello che possono scrivere giornali o tv, non significa che i pezzi sono prodotti “all’ultimo minuto”, ma semmai forniti con tempestività prima dell’assemblaggio.
Per quanto riguarda le scuse, sottolineo quanto già scritto in un altro post. Per loro cultura, i Giapponesi tollerano molto male gli errori.
Li si può criticare, deridere o ammirare per questo, ma tale è la realtà.
Un politico giapponese che abbia commesso errori non se la cava come da noi.. deve chiedere pubblicamente scusa in televisione. Se un treno ha un ritardo di 10 minuti, il controllore deve chiedere scusa a tutti i passeggeri.. uno per uno. Non è raro vedere un dirigente d’azienda chiedere pubbliche scuse per mancati obiettivi o se l’azienda è costretta a licenziare.
Questa cosa delle scuse mi fa ricordare un episodio.. avevo prestato una maschera subacquea ad una ragazza giapponese che poi me l’ha persa maldestramente in acqua. La tipa, dopo averla cercata per un’ora, si è spesa in mezzora di scuse nonostante gli continuavo a ripetere che era roba vecchia senza alcun valore… tant’é non c’è stato verso, per sollevarla dal peso di “quell’errore” ho dovuta seguirla in un negozio dove me ne ha comprata una nuova.. se no, non si dava più pace.
Ripeto.. le scuse per i Giapponesi sono un fatto normale e soprattutto culturale, cosa che non si riscontra altrove.
ogamitto
06 feb 2010 - 13:03 - #30@ Silverstone- Lo so perfettamente come si scusano i Giapponesi, sono 10 anni che vivo in Giappone di cui 5 in Toyota, adesso in Giappone molte piccole attivita` stanno chiudendo ed il governo ha diramato una legge che da 3 o 4 anni protegge le piccole imprese che lavorano come fornitori e questa legge obbliga un’azienda come Toyota, Panasonic, etc a pagare entro 2 mesi (se non accade a fine anno vengono multati), io sto` lavorando con la casa delle 3 ellissi, dipende dal dirigente di turno, e a volte non conoscono la legge. Fatto presente la cosa, hanno ammesso che avevo ragione.
Il Giappone bisogna conoscerlo da dentro non da turista o dall’esterno. Comunque sia preferisco il Giappone all’Italia, su questo non ho dubbi, ma negl’ultimi 10 anni tante cose sono peggiorate anche qui, spero che tutto ritorni come 10 anni fa`.
Saluti.
ogamitto
06 feb 2010 - 13:05 - #31Ah dimenticavo, se non credi me crederai a mia moglie che e` Giapponese.
kloster
06 feb 2010 - 14:14 - #32@21 Ma che dici?
Un richiamo oggi quando invece doveva essere fatto 4 anni fa? (7 milioni di auto coinvolte?).
Per 4 anni la Toyota ha messo a rischio la vita di milioni di persone ed e’ stata responsabile della morte di alcune decine!!!! Per di piu’ l’inchiesta aperta dal Congresso americano punta a dimostrare che lo ha fatto consapevolmente! (Cosa verosimile perche’ e’ davvero improbabile che un difetto cosi’ grave venga scoperto dopo 7 milioni di esemplari!)
Truffatori e Delinquenti, ecco cosa sono in Toyota!
Polimar
06 feb 2010 - 14:22 - #33Otto anni in Formula 1 con budget astronomici, Zero vittorie.
Un record.
Edivad
06 feb 2010 - 15:02 - #34Ho letto in giro di pseudo complotti di GM e Ford per risollevarsi sulle spalle di Toyota, fra un po verrà fuori che i servizi segreti di non sò quale stato sono i mandanti dei sabotaggi ai freni, acceleratori, ecc delle Toyota; io penso che molto più semplicemente, anche la Toyota, come tutti i costruttori del mondo, sia semplicemente vittima di sè stessa. Ha creato auto discrete per un periodo e poi ha creduto di poter dormire sugli allori, in più mettiamoci il taglio dei costi ed ecco il risultato!
Per inciso salgo spesso sia su una Yaris, primo modello, che su una Corolla di cui sono proprietari i miei amici, ma non le ho mai trovate così stupefacenti.
silvestrone
06 feb 2010 - 15:30 - #35@31 - Ogamitto.. mai messo in dubbio che tu fossi pienamente consapevole di come si scusano i giapponesi nè del fatto che tu conosca bene la cultura giapponese. Ti credo in tal senso e non v’è bisogno di farmi parlare con tua moglie. Del resto, il Giappone non lo conosco come turista.
La mia puntualizzazione nei tuoi confronti si limitava solo al Just in Time, mentre le osservazioni riguardo alla cultura giapponese non erano rivolte a te, ma a tutti coloro (e sono veramente un esercito) che associano la presenza o assenza di scuse rispettivamente a peggiore o migliore qualità.
@32 - quando citi la frase “Cessi semoventi” e poi aggiungi “per esperienza diretta”, significa che fai riferimento a te stesso?
fespe
06 feb 2010 - 18:50 - #36#32 tira l’acqua….
ogamitto
07 feb 2010 - 08:55 - #37Non c’e` problema Silvestrone, la mia critica su Toyota e` in linea con molti Giapponesi che proprio perche` e` nella loro cultura di scusarsi dicono “hazukashi” vergognoso nei confronti della figura all’estero, io spero e credo che Toyota si riprendera` ha tutto il potenziale, ma devono reagire in modo piu` istantaneo ai problemi, perche` Toyota ne`ha fatto una bandiera per quel che ne concerne la sicurezza, il servizio e la qualita`.
Saluti…
kloster
07 feb 2010 - 11:42 - #38@38
Se l’inchiesta del Congresso americano dovesse dimostrare il dolo in tutta questa vicenda io invece spero che la Toyota sparisca dai mercati.
Non si puo’ essere bandiera della sicurezza, servizio e qualita’ se si truffano i clienti e li si mette in pericolo a loro insaputa per diversi anni.
ogamitto
07 feb 2010 - 13:36 - #39@39- E`quello che e` successo alla Mitsubishi, che era quasi sparita e chiuso diverse fabbriche per incidenti che riguardavano l’ABS uccidendo il conducente e in Giappone nessuno compro`Mitsubishi (vedi anche i camion Fuso del Gruppo Mitsubishi che si stacco una ruota uccidendo dei passanti) portandola al collasso.
Il revisore
09 feb 2010 - 11:48 - #40Beh, in tema di scuse è cronaca recentissima il tentativo disperato di un turista giapponese di pagare una multa presa in Italia, arrivando a scrivere delle email al comune interessato per farsi dare i riferimenti bancari per l’accredito! Dai commenti di Ogamitto mi sembra di capire che la dirigenza Toyota è poco in linea con l’etica giapponese, che infatti la critica aspramente. Grande lezione di civiltà il fatto la vicenda sia finita in televisione e che la politica locale appoggi il sentire comune.