
Landi Renzo ha annunciato di aver aperto la propria filiale negli Stati Uniti denominata Landi Renzo USA Corporation, con sede in California e presieduta da Andrea Landi. La società leader nelle trasformazioni delle auto in GPL e metano sonderà il mercato americano per fornire anche oltreoceano i sistemi di alimentazione ecocompatibili. Il tutto nel breve termine.
La decisione di sbarcare negli USA è stata comunicata da Claudio Carnevale, amministratore delegato di Landi Renzo: “Negli Stati Uniti le potenzialita’ dei carburanti ecologici, ed in particolare del metano, sono oggi piu’ che mai elevate. Come in altri casi, il nostro Gruppo ha deciso di giocare un ruolo determinante nello sviluppare e nel cogliere le opportunita’ del settore stesso”. Si tratta di una sfida ardua per la società italiana, in quanto gli automobilisti americani sono ancora scettici nei confronti del diesel ma, allo stesso tempo, entusiasti della tecnologia ibrida.
Via | ANSA
materozza
21 gen 2010 - 16:52 - #1in ogni caso gli americani se ne fregano del GPL, sì che devono incominciare a regolarsi ma che arrivino ad usare matiz o opel GPL con 50 cv massimo ce ne vuole… e che in america avranno agevolazioni fiscali….
ramarro-bis
21 gen 2010 - 16:52 - #2Landi Renzo sì e l’Alfa Romeo no..? ;-)
theprov
21 gen 2010 - 16:52 - #3In america? Fallisce domani.
lapo-e-un-grande
21 gen 2010 - 17:05 - #4La LANDIRENZO è la società che fa gli impianti GPL per FIAT!
ilgimmy
21 gen 2010 - 17:17 - #5fa impianti per fiat e anche e soprattutto per privati!
certo che potrebbe essere interessante prendere una muscle car e metterla a gpl…magari ci sono pure meno problemi con quei motoroni aspirati che con i frullini turbo figli del downsizing :)
ciccious
21 gen 2010 - 17:34 - #6voglio l’hummer a metano!! con una bombola grossa come una smart ahahaah
yellowt1707
21 gen 2010 - 17:52 - #7VIsta la tassazione della benzina negli USA, prezzo di GPL e benzina sono equivalenti.
Nessuno spenderà mille e passa euro in piùper spendere la stessa cifra in carburante. In Europa ha senso, negli usa no…
quartana
21 gen 2010 - 17:57 - #8#6
l’hummer a GPL esiste già…
antonioital
21 gen 2010 - 18:04 - #9Esiste a gas anche il Cadillac Escalade, l’srx, la cts e l’sts ..
gax74
21 gen 2010 - 18:05 - #10Gli Jankee con la Fiat Panda a GPL! … pardon Jeep Panda GPL!
theprov
21 gen 2010 - 19:26 - #11Ma mi spiegate cosa ci fanno gli americani col gpl o col metano, col prezzo della benzina che hanno loro???? Io nella mia macchina ce l’ho un impianto landirenzo, ottimo e indispensabile, ma non vedo loro cosa se ne possano fare.
devil-16v
21 gen 2010 - 19:51 - #12Non ha molto senso in un paese dove un gallone di benzina costa come una bottiglia di coca-cola.
In europa e in modo particolare in Italia dove ormai la verde costa 1.4E ha molto senso!
alcide
21 gen 2010 - 19:57 - #13Credo che per gli americani sia un metodo abbastanza semplice ed economico per ridurre le emissioni.
massimorsi
21 gen 2010 - 20:34 - #14NON COMPRANO DIESEL figuriamoci il GPL o METANO…..
carlo-ciao-
21 gen 2010 - 20:56 - #15auguri!
carlo-ciao-
21 gen 2010 - 20:57 - #16non è facile gasare gli americani!
meccanicamente
21 gen 2010 - 21:24 - #17Landirenzo è tra i leader mondiali negli impianti a GPL, non credo siano degli sprovveduti. E’ vero che in USA la benzina costa poco però è anche vero che le normative anti inquinamento sono le più stringenti al mondo. GPL e CGN (metano) sono combustibili molto “puliti” e con essi sarebbe molto ma molto più facile per i costruttori rientrare nelle norme anti inquinamento. Poi le auto americane così ricche di coppia risentirebbero poco del calo prestazionale, o meglio, ne risentirebbe poco l’utilizzatore. Inoltre è noto che le università in USA investono molto in ricerca e il settore degli impianti a GPL e CGN ha bisogno della ricerca poichè le potenzialità di tali combustibili sono molto elevate, oggi in europa sfruttiamo tali piotenzialità in maniera ridicola.