Spagna: in città il nuovo limite è 30 km/h

La Direzione Generale del Traffico applica i nuovi limiti a partire da oggi con una campagna di controllo della velocità

L’11 maggio in Spagna sono entrati in vigore i nuovi limiti di velocità nell’ambiente urbano e la Direzione Generale del Traffico (DGT) accompagnerà l’entrata in vigore con una campagna di controllo sulle strade spagnole.

La modifica dell’articolo 50 del Regolamento generale del traffico della Direzione Generale del Traffico rende possibile che alcuni dei limiti di velocità stabiliti da anni cambino a partire da oggi.

Questi i nuovi limiti:

20 km/h su strade a carreggiata unica e marciapiede.

30 km/h su strade a corsia unica in ogni direzione di marcia.

50 km/h su strade a due o più corsie in ogni direzione di traffico.

Questa nuova misura arriva nelle città spagnole dopo la richiesta dei comuni di un quadro normativo che consenta di ridurre la velocità stabilita di 50 km/h nelle loro località, oltre a cercare di ridurre dell’80% (secondo i rapporti della DGT) il rischio di morte in caso di essere investiti.

L’importanza di ridurre i limiti di velocità nelle città, secondo l’organismo di regolamentazione, si basa sul fatto che l’82% delle vittime nelle città sono utenti vulnerabili, cioè pedoni, ciclisti o automobilisti.

Velocità e sistemi di sicurezza adeguati

Le politiche di sicurezza stradale nell’Unione Europea si basano sull’approccio Vision Zero e sul Safe System, un concetto riconosciuto da organizzazioni internazionali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, in cui si accetta che gli esseri umani commettono errori e cercano di evitare che questi errori provochino la morte o gravi lesioni.

Seguendo questo approccio, le organizzazioni internazionali consigliano di stabilire limiti di velocità tenendo conto delle forze d’impatto che il corpo umano può tollerare. Nel caso delle aree urbane i limiti non dovrebbero superare i 30 km/h quando gli utenti vulnerabili vivono nello stesso spazio con veicoli a motore.

Allo stesso modo, nelle aree con intersezioni e ad alto rischio di collisioni laterali, la velocità appropriata sarebbe di 50 km/h e su strade convenzionali senza separazione fisica della corsia, e per ridurre il rischio di collisioni frontali, il limite appropriato dovrebbe essere di 70 km/h .

Per quanto riguarda i veicoli, l’Unione Europea ha fatto un passo avanti costringendo tutti i nuovi veicoli omologati in Europa, a partire dal 2022, e tutti i nuovi veicoli venduti a partire dal 2024, a incorporare, tra gli altri sistemi di assistenza alla guida, l’assistente di velocità intelligente ISA che funziona collegato al GPS ed è dotato di una telecamera che legge i segnali stradali e avvisa il conducente quando supera i limiti imposti dalla legge.

Campagna di controllo della velocità

Parallelamente all’introduzione dei nuovi limiti di velocità sulle strade urbane, la DGT lancia anche una campagna di controllo della velocità sulle strade spagnole per la settimana dal 17 al 23 maggio, seguendo le raccomandazioni delle organizzazioni europee.

Tale controllo sarà effettuato dal Gruppo Viabilità della Guardia Civile e dalla Polizia regionale, che porrà particolare enfasi sulle sezioni a rischio legate alla velocità, oltre che in quelle zone ad alto tasso di incidenti.

Tali controlli saranno preventivamente annunciati ai conducenti mediante pannelli o segnaletica verticale provvisoria e hanno lo scopo di “sensibilizzare sull’importanza del rispetto dei limiti di velocità stabiliti, al di là del mero lavoro punitivo, poiché una velocità inappropriata ha un’influenza diretta sia sull’accadimento che sulla gravità degli incidenti stradali ”, ha affermato la DGT.

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