Nuova Range Rover Sport 2022: dimensioni, interni, motori, uscita

La terza generazione della Range Rover Sport punta a diventare il nuovo punto di riferimento tra i SUV di lusso sportivi.

Dopo una spasmodica attesa, alternata da immagini teaser e foto spia, finalmente la terza generazione della Range Rover Sport è stata svelata in anteprima mondiale nel corso di uno speciale evento che si è svolto nella più totale “segretezza” nella suggestiva cornice dell’Hangar Bicocca di Milano. Lanciata dopo l’ultima generazione dell’ammiraglia Range Rover, la nuova Sport ha come obiettivo quello di diventare il nuovo punto di riferimento tra i SUV di lusso dal carattere versatile ed estremamente dinamico.

Range Rover Sport: il punto di riferimento

Il nuovo suv del costruttore britannico è un’auto dal grande fascino e dal forte appeal che non può limitarsi ad essere sfoggiata all’ora dell’aperitivo, ma che mescola sapientemente una forte identità premium con il tipico DNA off-road che ha sempre caratterizzato le vetture Land Rover. Questa vettura promette infatti di trovarsi a proprio agio sull’asfalto come su percorsi fuoristrada, non a caso è stata come testimonial della vettura è stata scelta niente di meno che Jessica Hawkins, la stunt woman di No Time to Die, film della celebre saga di James Bond – 007.

Design evoluto

L’inedito modello è lungo 4,95 metri, alto 1,82 metri, largo più di 2 metri e vanta un passo di ben 3 metri. Il design di questa terza generazione è totalmente nuovo, ma nello stesso tempo si presenta come una sapiente evoluzione delle accattivanti forme che abbiamo apprezzato sugli ultimi modelli targati Range Rover. Ammirando la vettura dall’estero si apprezzano le superfici tese e un profilo immediatamente riconoscibile, accentuato da proporzioni muscolose: spiccano gli sbalzi corti, il frontale deciso e i cristalli fortemente inclinati sia sul davanti che sul retro.

Questi elementi distintivi sfoggiano una presenza scenica forte e imponente che trasmette potenza e prestazioni. La nuova griglia anteriore divide i sottili proiettori con tecnologia Matrix LED, dotati di 1,3 milioni di microspecchi per poriettore. L’ampio fascione paraurti risulta molto avvolgente e ingloba due grandi prese d’aria, inoltre risulta impreziosito da alcuni elementi di colore nero. Dietro troviamo un ampio portellone abbinato a un lunotto inclinato dotato di un grande spoiler, mentre nella zona centrale spiccano le luci LED che si estendono in senso orizzontale e risultano uniti da una striscia nera che riporta la scritta Range Rover. La parte bassa è invece personalizzata in nero e ospita i due scarichi laterali dalla forma quadrangolare.

Le linee pulite dell’esterno sono esaltate da ampi cristalli dotati di montanti di colore nero e da maniglie delle portiere a scomparsa. Un accurato studio aerodinamico ha permesso di ottenere un coefficiente di appena 0,29. L’allestimento Dynamic rende ancora più deciso il carattere di questo SUV grazie ad elementi di design specifici, tra cui spiccano i cerchi in lega Satin Grey e le finiture in Satin Burnished Copper per le lamelle del cofano e le prese laterali, mentre la griglia anteriore e la scritta Range Rover sono rifinite in Matte Graphite Atlas. Il paraurti anteriore, quello posteriore e il rivestimento inferiore sono specifici e rifiniti nel colore della carrozzeria.

Abitacolo: lusso ecosostenibile

Entrando nell’abitacolo della nuova Sport sembra di sedersi all’interno di una cabina di pilotaggio. Le regolazioni elettriche di sedile e volante permettono di ottenere una posizione di guida ideale dove tutto e sotto controllo, a partire dalla strumentazione digitale ben visibile e settabile a piacimento, a secondo i gusti e le esigenze del pilota (non manca inoltre un Head-Up Display a colori).

I sedili sono comodi e particolarmente avvolgenti, inoltre quella che sembra vera pelle in realtà è un tessuto ecosostenibile premium leggero e traspirante denominato Ultrafabrics, personalizzato in colorazioni bitono. In alternativa è possibile optare per rivestimenti pelle goffrata, Windsor o semi-anilina. Le finiture interne sono in Moonlight Chrome, mentre elementi come gli altoparlanti audio integrati, sviluppati con Meridian, nascosti nei poggiatesta e dietro il tessuto delle portiere posteriori, promettono un suono limpido senza influire con l’estetica, il tutto offerto da un impianto con 29 speaker e 1.430 Watt di potenza.

La console centrale è dominata da un grande display flottante da 13,1 pollici che permette di gestire tutte le funzioni del sistema di infotainment Pivi Pro dotato di internet 4G, hotspot, aggiornamenti OTA (over the air), navigazione GPS e fino e connettività per smartphone (Android Auto e CarPlay wireless), il tutto coadiuvato dall’assistente virtuale ALEXA di Amazon. Più in basso troviamo la base per la carica wireless dello smartphone, le manopole separate per la climatizzazione multi zona (dotata di filtri anti-polline e anti-virus), mentre non manca una piccola leva dedicata al cambio automatico. Il divano posteriore può ospitare tre persone, ma sembra ideale per due persone, inoltre non mancano due display supplementari incastonati nei poggiatesta anteriori. Il bagagliaio è ampio 647 litri con il divano posteriore in uso.

Range Rover Sport: gamma motorizzazioni

La gamma propulsori della Range Rover Sport è una delle più ampie e complete della sua categoria, infatti comprende motori diesel e benzina elettrificati, tra cui mild hybrid e ibridi plug-in, mentre nel 2024 è attesa una versione 100% elettrica.  Le versioni ibride plug-in dichiarano emissioni di CO2 pari a 18 g/km e un’autonomia in modalità 100% elettrica (ciclo WLTP) fino a 113 km che nella guida reale dovrebbe tradursi in circa 88 km. Impressionanti le prestazioni della motorizzazioni top di gamma V8 Twin Turbo da 530 CV che promette uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi.  La nuova Range Rover sport può contare su un cambio automatico ZF a otto rapporti, mentre la potenza è scaricata sulla trazione integrale intelligenteIntelligent All-Wheel Drive (iAwd)”che distribuisce in modo dinamico la coppia tra l’asse anteriore e posteriore, il tuto coadiucvato dal Terrain Response 2 che adatta la trazione ai fondi più diversi.

Di seguito l’offerta motori nel dettaglio:

Ibridi plug-in

  • P510e: sei cilindri da 3.0 litri PHEV da 700 Nm di coppia tra 1.500-5.000 giri/min
  • P440e, sei cilindri da 3.0 litri PHEV da 620 Nm di coppia tra 1.500-5.000 giri/min

Benzina

  • P360: 3.0 litri sei cilindri MHEV, da 360 CV e 500 Nm di coppia tra 1.750-5.000 giri/min
  • P400: 3.0 litri sei cilindri MHEV da 400 CV 550 Nm di coppia tra 2.000-5.000 giri/min
  • P530: V8 Twin Turbo 4.4 litri da 530 CV e 750 Nm di coppia tra 1.800-4.600 giri/min

Diesel

  • D250, 3.0 litri sei cilindri MHEV da 249 CV e 600 Nm di coppia tra 1.250-2.250 giri/min
  • D300, 3.0 litri sei cilindri MHEV da 300 CV e 650 Nm di coppia tra 1.500-2.500 giri/min
  • D350, 3.0 litri sei cilindri MHEV da 350 CV e 700 Nm di coppia tra 1.500-3.000 giri/min

Prezzo e commercializzazione

I prezzi della nuova generazione del SUV inglese non sono stati ancora comunicati ufficialmente, ma il listino partirà da circa 100mila euro, mentre il debutto sul mercato italiano è atteso per il prossimo autunno.

 

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