Kia Sportage: via alla produzione della lineup europea

Il SUV coreano di segmento medio-alto, giunto alla quinta generazione che propone una gamma interamente elettrificata e per la prima volta dedicata espressamente all’Europa, viene assemblato nelle linee di montaggio slovacche di Zilina.

Con l’avvio della produzione europea di Kia Sportage 2022, la quinta serie del fortunato SUV di fascia medio-alta coreano, che nel 2023 celebrerà trent’anni di permanenza sul mercato, si prepara all’esordio commerciale, previsto per l’inizio del prossimo anno. L’assemblaggio avviene nello stabilimento di Zilina (Slovacchia), un impianto ben collaudato: si incarica della produzione dello Sport Utility di Kia dalla sua seconda generazione, che debuttò nel 2006.

Da allora, sono circa due milioni le unità assemblate e destinate all’Europa: 104.500 unità per la seconda serie, 797.500 unità la terza generazione, ed oltre un milione di esemplari la quarta generazione, avviata nel 2015. All’inizio del 2021, la produzione europea Kia ha archiviato un ulteriore obiettivo: l’avvenuto superamento dei 4 milioni di vetture costruite.

Una versione dedicata al Vecchio Continente

La sostanziale novità portata in dote da Kia Sportage 5 consiste nel fatto che per la prima volta il B-SUV del colosso coreano viene proposto in una configurazione sviluppata specificamente per l’Europa. Rispetto alle versioni destinate agli altri mercati, Kia Sportage “EU”, pur mantenendo la medesima nuova piattaforma N3 (che le permette di essere equipaggiata con sistemi di alimentazione elettrificata), misura quasi 13,5 cm in meno in lunghezza (4,51 m contro 4,65 m), per 1,86 m di larghezza e 1,64 m in altezza.

C’è più spazio

L’ingombro in senso longitudinale dimostra dunque un lieve guadagno rispetto alla precedente serie, tuttavia il nuovo pianale è stato progettato per offrire maggiore abitabilità, specialmente in lunghezza e in altezza (quasi un metro a disposizione per le gambe degli occupanti la fila posteriore di sedili, e lo stesso in altezza per conducente e passeggero), e 591 litri di capienza utile del vano bagagli nel normale assetto di marcia, che può aumentare fino a 1.780 litri con i sedili posteriori completamente abbattuti.

Abitacolo: all’insegna della digitalizzazione

Tutta nuova, a bordo di Kia Sportage di quinta generazione, è anche l’impostazione degli arredi interni, che “ereditano” lo stile dalla nuova Kia EV6 ad alimentazione 100% elettrica: strumentazione digitale con schermo da 12.3” disegnata in modo da essere orientata verso il conducente, ed il display touch ricurvo (anch’esso da 12.3”) centrale per la visualizzazione ed il controllo delle funzionalità infotainment.

Tutta elettrificata

Altrettanto nuova è la ghiotta offerta di versioni: con Kia Sportage 5, il marchio coreano propone una gamma di motorizzazioni interamente elettrificata (pienamente “in linea”, cioè, con il maxi programma di riposizionamento strategico “Plan S” rivolto a traghettare l’azienda che fa capo a Hyundai Motors, quinto “big player” a livello mondiale, verso un ruolo di punta nello scenario automotive globale).

Sotto al cofano, l’assortimento di unità motrici offre, nell’ordine:

  • Varianti benzina e diesel MHRV (mild-hybrid) entrambe da 1,6 litri di cilindrata (potenza massima di, rispettivamente, 150 e 180 CV per i modelli a benzina, 136 CV per il turbodiesel);
  • Nuove motorizzazioni HEV (Full-hybrid: base di partenza è lo stesso 1.6 T-GDI da 180 CV, abbinato ad un motore elettrico da 60 CV a sua volta alimentato da una batteria da 1,49 kWh di capacità, per una potenza massima di 230 CV);
  • PHEV (Plug-in Hybrid, il cui inizio di produzione è previsto per febbraio 2022: in questo caso, al 1.6 T-GDI si aggiunge un’unità “zero emission” da circa 90 CV con batteria ricaricabile da 13,9 kWh, per 265 CV di potenza massima di sistema e circa 50 km di autonomia in elettrico).

L’intera lineup di alimentazioni di Kia Sportage “new gen” viene prodotta a Zilina, allo stesso modo delle varie tipologie di trasmissione: trazione anteriore e trazione integrale, oltre all’allestimento più sportivo GT-Line (quest’ultimo anche in una configurazione bicolore, con finizione in nero per il tetto, ad enfatizzare il profilo dei montanti posteriori), cambio manuale a sei rapporti o (a richiesta) robotizzato doppia frizione a sette rapporti, e automatico a sei rapporti per le versioni full-hybrid.

Sistemi hi-tech

Riguardo ai sistemi di ausilio attivo alla guida, Kia Sportage 5 annovera la presenza di ulteriori dispositivi ADAS basati sulla piattaforma hi-tech realizzata dai tecnici di Seul, ed una serie di soluzioni di livello superiore, come ad esempio il sistema E-Handling, progettato per migliorare le performance dinamiche del veicolo così come agilità e stabilità della vettura (ne sono provviste le versioni ibrida ed ibrida plug-in), l’arrivo di un sistema di sospensioni a controllo elettronico (ESC) con gestione in tempo reale della risposta degli ammortizzatori, e la presenza di una modalità di guida “Terrain” che consente al C-SUV coreano di affrontare percorsi impegnativi (scarsa aderenza, neve, fango, sabbia) in tutta sicurezza.

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