Fiat E-Ulysse elettrico: prova, allestimenti, prezzi

La novità “multi-purpose” di Fiat adotta l’alimentazione 100% elettrica e si presenta in due configurazioni: ecco come va.

A undici anni e mezzo dall’ultima generazione in ordine di tempo, Fiat torna a proporre la gamma Ulysse nel proprio assortimento di modelli. Un ritorno che, oggi come allora (la prima “storica” serie data al 1994; successivamente, vale a dire nel 2002, arrivò la seconda generazione, che rimase in listino fino a tutto il 2010) si incentra sulla partnership tra Fiat e PSA Groupe (adesso tutte nell’orbita Stellantis), e guadagna una “E”: si chiama E-Ulysse e si propone unicamente con alimentazione 100% elettrica.

Già nella prima versione, che si caratterizzava per un’impostazione di carrozzeria di tipo monovolume, il progetto era stato scritto a quattro mani: un ulteriore tassello al percorso di partnership tra Italia e Francia nato nel 1978, con l’avvio di Sevel, e proseguito nel 1981 con l’esordio del bestseller Fiat Ducato che ebbe oltralpe le sue corrispondenti versioni Citroen e Peugeot. Una sorta di “percorso a tappe” parallelo tuttavia analogo a quella che, all’inizio del 2021, è diventata la fusione 50-50 tra FCA e PSA che ha dato vita a Stellantis.

All’insegna della versatilità

Gli atout del nuovo Fiat E-Ulysse, che dopo Fiat 500 è la seconda proposta “new gen” ad alimentazione elettrica da parte del marchio torinese, vengono riassunti da Eric Laforge, numero uno della Divisione Veicoli Commerciali Leggeri Stellantis per l’Europa:

Fiat E-Ulysse è ideale per i servizi Vip transfer, per essere utilizzato come veicolo-navetta degli hotel, come taxi e noleggio con conducente. L’alimentazione 100% elettrica gli permette di accedere alle ZTL, e le sue dimensioni sono adatte per garantire maneggevolezza e possibilità di entrare negli autosilos.

C’è anche il “fratello” Scudo

La “big news” a zero emissioni di Stellantis che arricchisce le proposte “multi-purpose” del supergruppo italo-franco-tedesco è stato al centro di un “vernissage” per la stampa che si è svolto a Torino, nell’area del Lingotto, insieme al “fratello” (ma destinato al trasporto merci) Fiat Scudo 2022 (con cui condivide il pianale, insieme a Citroen Space Tourer, Opel Zafira Life e Peugeot Traveller), ed in una presentazione arricchita dalla presenza del nuovo Ducato. La differenza sostanziale, fra E-Ulysse e Scudo, consiste nel fatto che il primo viene declinato solamente in elettrico, mentre il secondo (che di fatto ne rappresenta la variante Furgone) è disponibile sia “zero emission” che con le tradizionali motorizzazioni turbodiesel 1.5 BlueHDi e 2.0 BlueHDi, con trasmissione manuale a sei rapporti oppure automatica ad otto rapporti.

Propulsione, batterie e ricarica

Sotto al cofano, Fiat E-Ulysse adotta l’unità motrice elettrica da 100 kW (136 CV) di potenza massima e 260 Nm di coppia massima che già equipaggia gli altri “multi-purpose” di ultima generazione prodotti da Stellantis, con due livelli di batteria (50 kWh e 75 kWh), per una velocità massima di 130 km/h e autonomia a ciclo WLTP di, rispettivamente, 230 e 330 km.

La ricarica si avvale, di serie, del caricabatterie da 7,4 kW (circa dieci ore); a richiesta c’è il sistema da 11 kW (cavo trifase Mode 3 e Wallbox by Mopar). L’allaccio alle colonnine pubbliche “fast-charge” (fino a 100 kW di potenza) permette di raggiungere l’80% di energia (partendo da un 10% residuo) in un’ora.

Ecco quanto costa

Fiat E-Ulysse, prodotto nelle linee di montaggio francesi “ex Sevel Nord” di Hourdain, è già disponibile alle ordinazioni, oltre che in Italia e Francia, anche in Germania e Austria. Il suo debutto nelle concessionarie è fissato per maggio 2022. Di seguito il dettaglio degli importi di vendita.

  • Fiat E-Ulysse: 59.500 euro;
  • Fiat E-Ulysse Lounge: 66.500 euro.

Gli allestimenti e le dotazioni

Fra le peculiarità di Fiat E-Ulysse, un assortimento di equipaggiamenti particolarmente “ricco”. Ecco i principali accessori di serie.

  • Cerchi in lega da 17”;
  • Condizionatore automatico tri-zona;
  • Ripiani di lavoro estraibili;
  • Sedili reclinabili e amovibili;
  • Tendine parasole per il comfort degli occupanti le file posteriori di sedili;
  • Rete portaoggetti nel vano bagagli.

In configurazione “Lounge”, le dotazioni sono di livello ancora più elevato:

  • Gruppi ottici allo Xeno;
  • Sedili in pelle orientabili in configurazione salotto;
  • Portellone ad apertura elettrica;
  • Tetto panoramico con illuminazione “ambient”.

Digitalizzazione e ADAS

L’infotainment di Fiat E-Ulysse prevede tre livelli di radio integrata con, nella versione superiore, schermo touch a colori da 7” provvisto di funzioni Apple Car Play e Android Auto e servizio Connect Nav, con informazioni su traffico, parcheggi, stazioni di servizio, meteo locale e Punti di Interesse.

Dal punto di vista dei sistemi di ausilio attivo alla guida, Fiat E-Ulysse si caratterizza per un “pacchetto” ADAS fra i più aggiornati (un atout che si dimostra apprezzabile in riferimento alle principali destinazioni d’uso del veicolo):

  • Traffic-sign Recognition con telecamera, per il riconoscimento dei segnali stradali, la loro visualizzazione sul display di bordo e l’avviso al conducente se ci si avvicina al limite di velocità;
  • Lane Departure Warning, che avverte il guidatore nel caso in cui il veicolo stia dirigendosi oltre la propria corsia di marcia;
  • Side Blind-spot Alert, che tiene sotto controllo gli angoli ciechi posteriori, e invia un segnale luminoso sullo specchietto esterno in caso ci siano veicoli troppo vicini durante la manovra di sorpasso.

A queste dotazioni si aggiungono: Forward Collision Warning, Active Emergency Brake Control, Rear-view Camera (con immagine a 180 gradi intorno al veicolo, in modo da rendere le manovre di parcheggio ancora più semplici), L’ESP con Grip Control (regolabile a seconda del tipo di fondo stradale: asfalto, neve, sabbia o fango).

Fiat E-Ulysse: primo esame pratico

Corpo vettura

Nessuna sostanziale sorpresa nell’impostazione esteriore di Fiat E-Ulysse, che adotta linee esterne simili a quelle adottate dai veicoli “cugini” di Stellantis. Fa eccezione la parte frontale, con in bella evidenza il nuovo monogramma “Fiat” a lettere maiuscole posizionato al centro della calandra. Nel complesso, il disegno è razionale – come si conviene ad un veicolo della sua categoria -, senza eccessivi “fronzoli” che altrimenti rischierebbero di appesantirne inutilmente il corpo vettura, già di per se piuttosto “massiccio”.

Le misure esterne (5,3 m di lunghezza; 1,92 m di larghezza; 1,89 m di altezza) vengono positivamente compensate da una buona leggerezza di comando, che rende Fiat E-Ulysse adeguatamente maneggevole.

Per l’allestimento “Lounge”, sviluppato specificamente per un utilizzo “di rappresentanza” (veicolo-navetta o di servizio per aziende, alberghi e noleggio con conducente), ci sono di serie i gruppi ottici allo Xeno ed il tetto panoramico con illuminazione “ambient” (dotazioni peraltro ottenibili a richiesta nella configurazione-standard).

Abitacolo

Se l’esterno di Fiat E-Ulysse spicca per ordine e razionalità, l’abitacolo non sfugge alla medesima impressione, che si ritiene corretta considerate le destinazioni d’uso del nuovo “people-mover” a zero emissioni di Fiat. Saliti a bordo, cioè, si avverte una sensazione di comodità sia nella “seduta” (a proposito: i sedili – nello schema a due a sette posti oppure otto posti – oltre che reclinabili, sono amovibili e possono essere riagganciati nel senso contrario al verso di marcia, in modo da trasformare l’abitacolo in un salotto, o un ufficio mobile, che nella versione Lounge può essere ottenuta grazie ad un doppio tavolino estraibile), sia nei comandi.

La posizione di guida è ottimale, e garantisce una notevole visuale all’esterno. Il quadro strumenti è analogico (un cluster digitale consente di avere sott’occhio le principali informazioni d’uso). Al centro della plancia, il display infotainment (con navigatore nell’allestimento Lounge) è correttamente posizionato. Fra i due sedili anteriori, c’è il comando di selezione del cambio automatico, con i classici tre comandi (avanti, indietro, stazionamento) più “B”, ovvero Brake per la frenata rigenerativa.

Il volume utile di carico è molto elevato (risponde, in effetti, alle esigenze del tipo di utenza al quale si rivolge): 900 litri e 1.500 litri con tutti i posti occupati, e 4.200-4.900 litri (rispettivamente in versione “standard” e Long).

Caratteristiche di guida

Su strada, Fiat E-Ulysse si dimostra molto maneggevole, nonostante – come si accennava più sopra – le sue dimensioni non certo “minimal”. Trattandosi di un veicolo ad alimentazione 100% elettrica, l’accelerazione è pronta seppure leggermente mitigata da una certa dolcezza, più marcata se si seleziona la modalità di guida “Eco”, con limitazione a 200 Nm della coppia motrice, alternativa ai programmi “Normal” e “Sport”. In quest’ultima, Fiat E-Ulysse rende disponibili tutti i 260 Nm di forza motrice, a fronte di una leggera quanto inevitabile diminuzione dell’autonomia. Per provvedere ad una parziale ricarica delle batterie da 75 kWh, subito dietro il selettore del cambio automatico c’è il pulsante “B” che potenzia la frenata rigenerativa: la modalità di azione è unica, non modulabile (non ci sono, per dire, le levette al volante).

Fiat Scudo ed E-Scudo: allestimenti e prezzi

Ecco, in sintesi, le configurazioni disponibili per Fiat Scudo ed E-Scudo 2022 (già in vendita), con i relativi dettagli commerciali.

  • Quattro versioni: Furgone, Furgone Crew Cab (doppia cabina), Cabinato con cassone e Combi M1 (per trasporto fino a nove persone compreso il conducente);
  • Tre livelli di volume di carico, a seconda della lunghezza dell’interasse: 4,6 metri cubi, 5,3 metri cubi, 6,1 metri cubi;
  • Portata utile: fino a 1,4 tonnellate;
  • Tre allestimenti: Easy, Business, Lounge;
  • Motorizzazioni: turbodiesel 1.5 BlueHDi (100 CV, 120 CV, 145 CV) e 2.0 BlueHDi (145 CV, 180 CV), elettrico con batterie da 50 kWh e 75 kWh (230 e 330 km di autonomia WLTP),

Fiat Scudo 2022: importi di vendita

Business

  • L1H1 1.5 BlueHDi 100 CV: 25.450 euro;
  • L1H1 1.5 BlueHDi 120 CV: 26.200 euro;
  • L1H1 2.0 BlueHDi 145 CV: 27.350 euro;
  • L1H1 2.0 BlueHDi 145 CV AT8: 28.950 euro;
  • L2H1 1.5 BlueHDi 100 CV: 26.100 euro;
  • L2H1 1.5 BlueHDi 120 CV: 26.850 euro;
  • L2H1 2.0 BlueHDi 145 CV: 28.000 euro;
  • L2H1 2.0 BlueHDi 145 CV AT8: 29.600 euro;
  • L2H1 2.0 BlueHDi 180 CV AT8: 30.300 euro;
  • L3H1 1.5 BlueHDi 100 CV: 27.450 euro;
  • L3H1 1.5 BlueHDi 145 CV: 29.550 euro;
  • L3H1 2.0 BlueHDi 145 CV AT8: 31.150 euro;
  • L3H1 2.0 BlueHDi 180 CV AT8: 31.850 euro.

Lounge

  • L1H1 1.5 BlueHDi 120 CV: 27.700 euro;
  • L1H1 2.0 BlueHDi 145 CV: 28.850 euro;
  • L1H1 2.0 BlueHdi 145 CV AT8: 30.450 euro;
  • L2H1 1.5 BlueHdi 120 CV: 28.350 euro;
  • L2H1 2.0 BlueHdi 145 CV: 29.500 euro;
  • L2H1 2.0 BlueHdi 145 CV AT8: 31.100 euro;
  • L2H1 2.0 BlueHdi 180 CV AT8: 31.800 euro;
  • L3H1 2.0 BlueHdi 145 CV: 31.050 euro;
  • L3H1 2.0 BlueHdi 145 CV AT8: 32.650 euro;
  • L3H1 2.0 BlueHdi 180 CV AT8: 33.350 euro.

Crew Cab

Business
  • L2H1 1.5 BlueHDi 120 CV doppia cabina mobile: 28.300 euro;
  • L2H1 2.0 BlueHDi 145 CV doppia cabina mobile: 29.450 euro;
  • L3H1 2.0 BlueHDi 145 CV doppia cabina mobile: 31.650 euro;
  • L2 2.0 BlueHDi 145 CV pianalato: 27.250 euro;
  • L2H1 2.0 BlueHDi 145 CV doppia cabina fissa: 30.250 euro;
  • L3H1 2.0 BlueHDi 145 CV doppia cabina fissa: 31.800 euro.
Lounge
  • L2H1 2.0 BlueHDi 145 CV doppia cabina fissa: 31.750 euro;
  • L3H1 2.0 BlueHDi 145 CV doppia cabina fissa: 33.300 euro.

Fiat E-Scudo 2022: quanto costa

Business 50 kWh
  • L1H1 230 km autonomia: 35.900 euro;
  • L2H1 230 km autonomia: 36.550 euro;
  • L3H1 230 km autonomia: 37.300 euro.
Business 75 kWh
  • L2H1 330 km autonomia: 41.550 euro;
  • L3H1 330 km autonomia: 42.300 euro.
Lounge 50 kWh
  • L1H1 230 km autonomia: 37.400 euro;
  • L2H1 230 km autonomia: 38.050 euro;
  • L3H1 230 km autonomia: 38.800 euro.
Lounge 75 kWh
  • L2H1 330 km autonomia: 43.050 euro;
  • L3H1 330 km autonomia: 43.800 euro.

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