F1, test Barcellona: tutti ottimisti il primo giorno di scuola

La Ferrari appare solida, la McLaren vola, ma Hamilton è sicuro di fare bene e Verstappen macina chilometri.

Buona la prima per la Formula 1 che verrà, almeno la giornata ha lasciato i big con sensazioni positive ed ha segnato il ritorno della Ferrari tra i protagonisti assoluti. Le premesse sembrano interessanti ma intanto ognuno coltiva sogni di vittoria, e se c’è chi non si nasconde, altri pensano a mettere chilometri d’asfalto sotto le gomme prima di pronunciarsi.

La Ferrari parla con le prestazioni

Prendiamo il caso Ferrari, tutto il mondo ormai è con gli occhi puntati sul team di Maranello, il Presidente ha lasciato il timone in mano a Binotto, ed ha palesemente dichiarato di aver messo a disposizione della squadra tutto quello che serve per vincere, per cui adesso tocca a loro.

In effetti Leclerc e Sainz non si sono risparmiati, e a fine giornata occupano la seconda e la terza posizione nella classifica dei tempi, segno che comunque la F1-75 sembra nata sana, ed è questa la notizia migliore per i tifosi della rossa. Per adesso da Maranello parlano con i fatti, ma è solo il primo giorno insieme agli altri, e la strada per tornare in vetta al mondiale è sempre difficile da percorrere, soprattutto quando la vittoria rimane l’unico obiettivo possibile.

Hamilton fa la voce grossa

Il campionissimo della Mercedes quest’anno non sarà più l’uomo da battere, almeno fino a quando ci sarà la Red Bull N1 in pista, per cui sarà Verstappen il primo avversario per tutti. Così, Hamilton nella conferenza stampa del primo giorno di test si è affrettato a ricordare a tutti di non aver alcun timore di non avere una monoposto all’altezza. “Perché dovrei? Abbiamo vinto 8 mondiali costruttori”. Ci tiene a ricordare a tutti che la Mercedes non avrà meno chance degli ultimi anni, e adesso che Masi non sarà più in cabina di regia spera in un altro finale.

McLaren avvisa con i tempi

La McLaren si candida a diventare il quarto incomodo, con Lando Norris in gran spolvero e blindato per il futuro, corre veloce si mette davanti a tutti mostrando subito interessanti potenzialità. D’altra parte, l’anno scorso è tornata alla vittoria, per cui è lecito che dalle parti di Woking vogliano crescere ancora.

Verstappen lavora sodo e mostra il numero 1

Il campione del mondo non rinuncia al numero 1 sulla sua monoposto, e si aggira con fare circospetto in pista, mostrando la sua astronave che parla attraverso un’aerodinamica estrema. Non cerca il colpo ad effetto, per quello c’è tempo, ma mette insieme 80 giri senza problemi, e per una monoposto così particolare al debutto non è affatto male… Si è dedicato a percorrere quei giri per capire il comportamento della vettura, e non ha perso l’occasione per elogiare Perez, ricordando a tutti quanto sia stato prezioso per lui nella scorsa stagione. Ormai è sempre più leader, un vero capo nel team di Milton Keynes e vorrà rimanere il numero 1 anche in pista.

Ottimismo generale ma solamente di facciata

Chiaramente, è impossibile che tutti abbiano fatto bene i compiti a casa, ed è impossibile che non scattino ricorsi per interpretazioni del regolamento così diverse, ma per adesso tutti sono in grado di dire la loro, sulla carta; vedremo nei prossimi giorni cosa racconteranno le monoposto tra i cordoli.

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