F1 Gran Premio del Qatar: Hamilton porta avanti la rimonta

Tra Verstappen, ancora in testa al Mondiale, e Hamilton ci sono ora 8 punti di distacco con due gare ancora da disputare. Sorpresa di oggi un grande Alonso, terzo. Gara incolore per le Ferrari che hanno chiuso al 7° e 8° posto.

Alla difficile curva 1 Hamilton è passato facilmente in prima posizione, il suo rivale, Verstappen, ha recuperato 3 posizioni con una partenza pulita, intelligente e con un rischio provocato da Alonso che si era infiammato con Gasly, prendendogli la seconda posizione. Le posizioni si congelavano con l’olandese, unico, che in soli 3 giri si rimetteva alle spalle di Hamilton, dopo due sorpassi facili sul francese dell’Alpha Tauri e lo spagnolo del Team Alpine.

Dopo 10 giri la Top Ten vedeva Hamilton al comando, inseguito da Verstappen a 5 secondi, poi Alonso, Gasly, Norris, Perez, Ocon, Sainz, Bottas e Stroll. La situazione dei compagni di squadra dei pretendenti al titolo vedeva ancora una volta il messicano darsi da fare con tenacia in contrapposizione al finlandese che invece veniva spinto dal muretto box a svegliarsi per provare la rimonta dopo una partenza totalmente errata.

La Ferrari ha avuto sin da subito notevoli difficoltà, dopo 18 giri Sainz aveva perso posizioni e si trovava in ottava posizione, Leclerc faticava in decima a 50 secondi di distacco da Hamilton. Nel valzer dei pit stop, prima si fermava Verstappen, poi Hamilton, usciti entrambe con gomme dure e con una classifica che ai vertici non cambiava affatto.

A metà gara Hamilton e Verstappen (1° e 2°) erano distaccati di 7 secondi e si sfidavano a suon di giri veloci e l’unico colpo di scena arrivava da Bottas che con gomma completamente usurata (era l’unico pilota a non essersi fermato) usciva di pista riportando danni all’ala anteriore sinistra che andava poi a forare lo pneumatico anteriore sinistro. Il finlandese rientrava ai box con enorme difficoltà, ma anche con abilità e quando tornava in pista si trovava in 13esima posizione. Quando mancavano 17 giri alla bandiera a scacchi era evidente la dimostrazione di forza di Hamilton e Verstappen che alle loro spalle avevano aperto un divario con Alonso di più di 40 secondi; il pilota spagnolo chiedeva addirittura al box di esortare Ocon a difendere la posizione (quinta) dall’arrivo di Perez, visto come probabile antagonista per il terzo gradino del podio.

A 5 giri dalla fine le due Williams, prima quella di Russel, poi quella di Latifi, foravano il “solito” pneumatico anteriore sinistro,  probabilmente benchè si trattava di mescola dura, ma su questa pista i team hanno chiesto troppo alla durata di questa gomma. A due giri dalla fine veniva dato regime di Virtual Safety Car per recuperare la monoposto di Latifi ferma a bordo pista. Finiva così la gara del Qatar, con Lewis Hamilton protagonista assoluto, inseguito da un Max Verstappen che non molla nulla e da un Fernando Alonso che ha corso da vero leone! La Top Ten si completava con Perez, Ocon, Stroll, Sainz, Leclerc, Norris e Vettel. L’appuntamento per la penultima prova del Campionato è in Arabia Saudita il prossimo 5 dicembre.

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