F1 GP USA: un grande Hamilton non basta e vince Verstappen

La strategia Red Bull ed un super Max Verstappen battono la Mercedes e Lewis Hamilton, sul podio anche Perez, quarto Leclerc

Dopo le qualifiche, il GP degli USA di F1 entra nel vivo per una partenza che si annuncia ad alto tasso di adrenalina con Verstappen ed Hamilton in prima fila. Parte benissimo Hamilton, che riesce a sopravanzare Verstappen e a resistere agli attacchi dell’olandese ferito nell’orgoglio. Dietro di loro invece è lo scontro tra Sainz e le due McLaren a tenere tutti con il fiato sospeso, lo spagnolo cerca di resistere ma poi deve cedere la sua quinta posizione.

Verstappen sente il profumo degli scarichi di Hamilton ma Lewis resiste

Dopo quattro giri Verstappen è vicinissimo ad Hamilton ed anche Perez non è lontano, più staccato Leclerc che comanda il gruppo degli inseguitori. In fondo al serpentone delle monoposto è il duello tra Latifi ed Ocon quello più acceso, ma tutte le telecamere sono per i primi due che viaggiano a distanza ravvicinata. Dopo solo otto giri Alonso effettua la sua sosta e monta le gomme bianche, quelle con mescola più dura, ma è comprensibile che potrebbe effettuarne un’altra.

La Red Bull anticipa la sosta di Verstappen che supera Hamilton di strategia

A 10 giri dalla partenza Verstappen è nettamente il più veloce in pista e sembra averne molto di più di Hamilton, così all’11esimo giro anticipa la sosta e monta le gomme bianche. Anche Norris e Gasly si fermano per il loro pit-stop, Sainz invece lo effettua al giro successivo. Verstappen supera facilmente Ricciardo, poi Rientra Leclerc, Perez lo fa passare e si ritrova secondo al giro 13. Nella tornata successiva si ferma Hamilton e viene superato da Verstappen, il muretto box Mercedes è stato poco reattivo e sarà difficile recuperare terreno dall’olandese.

Hamilton si avvicina sfruttando la gomma bianca

Con le gomme bianche Sainz è nettamente più veloce ed al giro 22 riprende Ricciardo e si prepara ad attaccarlo. La gara sembra in una fase di stasi, così ci pensa Alonso a ravvivarla con i suoi duelli contro le Alfa Romeo. Giro dopo giro però Hamilton inizia a rosicchiare decimi preziosi a Verstappen ed il suo distacco passa da 6 secondi a circa 4 secondi. L’interrogativo è se Verstappen stia amministrando o se con le gomme bianche Hamilton abbia più ritmo.

Lewis si mette a caccia di Verstappen e la Red Bull anticipa la seconda sosta

La gara, che sembrava incanalata sul binario Red Bull, si riaccende con la Mercedes più in palla con le gomme bianche ed Hamilton che si porta a poco più di 3 secondi da Verstappen al giro 28. Le lattine volanti non sono particolarmente performanti con questo treno di gomme e anche Leclerc si avvicina a Perez iniziando a fantasticare sulla terza posizione del messicano. Al giro 30 si ferma inaspettatamente Verstappen, e la palla della partita della strategia passa di nuovo alla Mercedes che non può sbagliare se vuole puntare alla vittoria. Nella tornata successiva Perez fa la sua seconda sosta e lascia strada libera a Leclerc.

Seconda sosta per Hamilton e Verstappen torna al comando

Anche Hamilton entra ai box al giro 38 e monta un altro treno di gomme bianche per andare fino in fondo. Diciotto giri per recuperare poco meno di 9 secondi e tentare il sorpasso a Verstappen che torna in testa. Al giro 43 sono poco più di quattro secondi quelli che separano Hamilton da Verstappen, e si accende la battaglia tra Sainz e Ricciardo per la quinta posizione.

Lewis spinge ma non riesce a tentare un sorpasso su Max che vince con autorità

A quattro giri dalla fine il distacco tra i primi due si stabilizza in circa 1,8 secondi e sembra difficile che Hamilton possa tentare un attacco. Infatti, all’ultimo giro le monoposto sono vicinissime ma l’olandese conserva un margine per andare a vincere con una certa tranquillità. Sul podio anche Perez, che anticipa Leclerc autore di una gara veloce consistente.

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