F1 GP di Turchia: occhio alla griglia

Al termine delle qualifiche analizziamo la griglia di partenza del GP di Turchia per scoprire i duelli più interessanti al via

Con Hamilton penalizzato per la sostituzione delle componenti termiche della sua power unit, e costretto a partire 11esimo, il duello per il mondiale piloti vedrà nel GP di F1 di Turchia una tappa importante se non fondamentale. Ma scopriamo le sfide più avvincenti analizzando le posizioni in griglia prima dello spegnimento dei semafori.

Bottas VS Verstappen: ora o mai più

Se c’è un momento in cui Bottas può far vedere a tutti di che pasta è fatto è quello della partenza del GP di Turchia, perché per l’ennesima volta avrà la possibilità di far il gioco di squadra, di aiutare Hamilton, e di mettere in difficoltà Verstappen. Dall’alto della sua pole position, seppur acquisita, renderà dura la vita all’olandese, o si farà schiacciare ancora dalla sua personalità? Il pilota della Red Bull invece è chiamato ad operare con attenzione, perché se sarà troppo audace potrà finire contro la Mercedes del finlandese, ma se partirà in maniera conservativa potrà essere risucchiato dal gruppo e dietro di lui c’è un certo Leclerc che non si risparmierà di certo…

Leclerc VS Gasly: sfida per i costruttori

La seconda fila del GP di Turchia mette ruota a ruota Leclerc, che finalmente può beneficiare di un motore più performante, e Gasly, autentico capitano dell’Alpha Tauri che meriterebbe di tornare in Red Bull. Ora, per Leclerc c’è da aspettarsi una partenza all’attacco, anche per guadagnare più punti possibili nel mondiale costruttori, dove l’Alpha Tauri è un team che se la sta battendo con la Ferrari, mentre per Gasly bisogna attendersi uno scatto fulmineo, sia per lo stesso motivo del monegasco, che per guardare le spalle a Verstappen. Chi entrerà per primo alla prima curva? Francamente è un rebus, perché entrambi non molleranno il gas fino alla fine del rettilineo.

Alonso VS Perez: Nando on fire contro il messicano caliente

La terza fila vede Alonso progredire sempre di più di gara in gara, occhio che se il “ragazzo” nel 2022 dovesse avere una monoposto per vincere potrebbe tornare a giocarsi il mondiale… Intanto in Turchia se la giocherà al via con Perez, e non avrà certo remore nei confronti della più performante Red Bull. Il messicano, d’altra parte, dovrà fare i conti con uno dei piloti più forti nel corpo a corpo, e sarà chiamato a bloccare la risalita di Hamilton, quindi dovrà avere un occhio sempre nel retrovisore, ma è un pilota Red Bull e deve dimostrare sempre di che pasta è fatto, altrimenti Marko potrebbe sostituirlo, perché a Milton Keynes le seconde guide durano come un allenatore in Serie A che va in affanno…

Russell VS Schumacher: una sfida che sa di futuro

Russell non ha centrato il Q3 per un errore all’ultima curva, mentre Schumacher è approdato in Q2 con una Haas, due giovanissimi che si ritrovano fianco a fianco in settima fila con monoposto diverse ma con l’ambizione di fare il massimo. Nello specifico, il piccolo Schumi vuole portare la sua monoposto il più avanti possibile, mentre Russell vorrebbe risalire le posizioni che sono alla sua portata. Uno è affermato e sta per passare ad un top team, l’altro ha appena iniziato la sua avventura in F1 ma sta imparando molto gara dopo gara, li rivedremo in futuro, molto più avanti in griglia, magari partire insieme per un altro duello ma con obiettivi molto più ambiziosi.

 

 

 

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