Chiede di provare il monopattino e scappa: ragazza derubata a Bologna

I monopattini elettrici sono sempre più al centro delle notizie di cronaca cosa che evidenzia una scarsa conoscenza sul corretto uso di questo veicolo.

Una modalità di furto sicuramente particolare quella perpetrata a Bologna ai danni di una giovane donna. L’oggetto del furto è un monopattino elettrico, sottratto ad una ragazza in un modo decisamente particolare: la protagonista della vicenda era stata avvicinata intorno alle 14.00 da un 23enne che si era complimentata con lei per il suo monopattino.

Furto con destrezza

Dopo i primi convenevoli, l’uomo aveva chiesto se poteva provare il monopattino, ma appena la ragazza gli ha consentito di effettuare un giro sul veicolo elettrico, lui è fuggito via a bordo di quest’ultimo in direzione dell’Archiginnasio. A quel punto, la giovane derubata non ha potuto fare altro che sporgere una denuncia per furto alle autorità competenti.

Tutto e bene quel che finisce bene

I Carabinieri interpellati dalla donna si sono messi immediatamente alla ricerca del ladro che dopo circa due ore è stato identificato e bloccato mentre si trovava ancora a bordo del mezzo, poco lontano dal luogo del furto. Dopo essere stato fermato dalle Forze dell’Ordine, il 23enne è stato tratto in arresto e ora dovrà rispondere di furto e ricettazione, mentre il monopattino è stato restituito alla legittima proprietaria.

Pericolo incidenti

Questo particolare episodio è solo l’ultimo di una lunghissima serie di eventi legati all’uso dei monopattini che purtroppo sempre più spesso sono balzati all’onore delle cronache a causa di situazioni spiacevoli. In particolare, questi veicoli dedicati alla micromobilità elettrica sono spesso protagonisti di pericolosi incidenti stradali, a volte addirittura fatali.

Una ricerca lancia l’allarme

Il problema della sicurezza stradale legata ai monopattini risulta molto spesso sottovalutata dalla maggior parte dei fruitori di questo mezzo di trasporto che lo considerano “un giocattolo”. Questo è infatti quello che emerge dall’importante ricerca portata avanti dal “Centro di Eccellenza sulla sicurezza stradale” (unità operativa nata da un protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato, la Sapienza Università di Roma, la Fondazione Ania e la ASL RM1) che ha coinvolto circa seimila studenti dai 15 ai 19 anni.

Lo studio evidenzia come i giovani abbiano una scarsa conoscenza delle norme che regolamentano l’utilizzo del monopattino, non hanno la percezione del rischio di un possibile incidente. Il problema è che il monopattino elettrico non viene visto come un mezzo che deve sottostare a norme ben precise come tutti gli altri veicoli omologati per circolare in strada.

Serve più informazione e consapevolezza

Come se non bastasse, ad esempio solo il 26% dei ragazzi che usano il monopattino sa quale sia la velocità consentita nelle aree pedonali, e ben il 42% ritiene che l’età minima sia di 10 anni (limite reale 14 anni). Per questo motivo è necessario spingere su una più capillare e curata educazione stradale che probabilmente dovrebbe iniziare già sui banchi di scuola e proseguire nelle scuola guida, senza dimenticare la possibilità di organizzare campagne di sensibilizzazione da proporre sui media e sui social network.

Ultime notizie su Curiosità

Abbiamo raccolto le notizie le più strane, i video i più divertenti e le auto più originali: scopri con noi le curiosità del mondo automobile e condividi con noi i tuoi aneddoti insoliti.

Tutto su Curiosità →