Dagli USA: lampeggiare i fari è libertà di espressione

abbaglianti

Lampeggiare i fari equivale ad esercitare la propria libertà d'espressione. E' quanto stabilito da un tribunale americano dando ragione ad un cittadino che aveva fatto ricorso contro una multa. La sanzione era stata comminata per aver lampeggiato con gli abbaglianti per avvisare un'auto in arrivo della presenza di un autovelox. Il giudice la ha però ritenuta contraria al 1° emendamento della Costituzione americana, che proibisce ogni legge volta a limitare la libertà d'espressione.

L'uso dei fari per segnalare la presenza di pattuglie è piuttosto comune sulle strade di tutto il mondo. E' un tacito accordo tra gli automobilisti per avvisare di moderare la velocità, o di allacciare le cinture, in modo da presentarsi al punto del controllo in modo impeccabile. Ovviamente si tratta di una pratica quantomeno al limite della legalità ed è per questo ritenuta sanzionabile in molti Paesi.

Da noi il Codice della Strada non è totalmente esplicito in materia:


È consentito l'uso intermittente dei proiettori di profondità per dare avvertimenti utili al fine di evitare incidenti e per segnalare al veicolo che precede l'intenzione di sorpassare. Tale uso è consentito durante la circolazione notturna e diurna e, in deroga al comma 1, anche all'interno dei centri abitati. (art. 153, comma 4)



La frase «avvertimenti utili al fine di evitare incidenti» è la più ambigua. Si potrebbe infatti obiettare che segnalare ad un'auto che sopravviene a forte velocità di rallentare sia un modo per evitare incidenti, a prescindere dalla presenza di un autovelox. A maggior ragione, in quest'ultimo caso si eviterebbe all'altro conducente la necessità di una brusca frenata con conseguenti rischi per la sicurezza stradale.

Non sembrano pensarla così le forze dell'ordine italiane, che ritengono invece questi comportamenti particolarmente fastidiosi e scorretti. A Città di Castello, una decina di automobilisti "beccati" a lampeggiare sono stati multati dai Carabinieri con una contravvenzione non superiore a 50 euro, come riportato dall'Ansa alcuni giorni fa.

In ogni caso, interpretazioni a parte, le sanzioni previste sono le seguenti:


Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo ovvero usa impropriamente i dispositivi di segnalazione luminosa è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 39 a euro 159. (art. 153, comma 11)

E' anche prevista la decurtazione di 1 punto dalla patente. Se sarete multati per questo motivo, d'ora in avanti avrete la possibilità di invocare la libertà d'espressione, la Costituzione della Repubblica e la Carta dei diritti dell'uomo.

Fonte | Codice della Strada, art. 153

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