Dagli Stati Uniti arriva Ox2, il motore del futuro

Motoree Ox2

Alt, fermi tutti: chi avrebbe mai detto che il motore a scoppio non potrà ricoprire il ruolo di propulsore del futuro? Probabilmente solo irriducibili nostalgici, anche perché ibrido e idrogeno hanno ormai conquistato le più remote fantasie di ingegneri e progettisti. Eppure, un po’ a sorpresa, la Advanced Engine Tecnology di Los Angeles ha brevettato una sorta panacea, dal nome criptico (la sigla Ox2 è tutt’altro che rassicurante) ma dalle potenzialità auree.

Grazie alla sua disarmante semplicità (solo sei componenti, di cui tre in movimento), tale motore promette rendimenti tre volte superiori a qualsiasi propulsore attuale, con peso dimezzato e coppia elevata anche a ridotti regimi di rotazione.

Allo stato attuale, l’Ox2 ha dimensioni e peso contenuti (17.5cm di ampiezza, 32.5 di diametro per 57kg di peso), addirittura otto cilindri e quattro tempi: però, rispetto ad un avversario dalla stessa cilindrata, i valori sono nettamente favorevoli. Nel confronto con il 1.1 Peugeot (44 cavalli a 5.550 giri), si nota come l’Ox2 eroghi 39 cavalli a soli 1.065 giri.

Questo, ovviamente, è solo un primo sviluppo, dato che il suo funzionamento è applicabile per potenze dagli zero alle parecchie centinaia di cavalli. Inoltre, gli sviluppatori promettono che il loro gioiello sarà in grado di superare agevolmente le normative anti-inquinamento. Non resta che attendere conferme e smentite sugli sviluppi e sull'interesse delle grosse case automobilistiche.

Grazie a minox per la segnalazione

Via | Stampolampo

  • shares
  • Mail
109 commenti Aggiorna
Ordina: