Formula 1: Perez saluta, Mazepin e Schumacher Jr vanno alla Haas

Il messicano si prende un anno sabbatico, mentre la scuderia a stelle e strisce cambia entrambi i piloti

Il mercato della Formula 1 è entrato nel vivo, anche se il vero colpo di scena c’è stato ad inizio stagione, ovvero il divorzio di Vettel dalla Ferrari; così ecco che il primo cambiamento nello schieramento dei piloti in griglia deriva proprio da questa scelta, e si tratta del ben servito che è stato dato a Perez dalla Racing Point, ormai futura Aston Martin. Il messicano in seguito all’annuncio del 4 volte campione del mondo al volante della sua monoposto si è preso un anno sabbatico, ma novità importanti arrivano anche dalla Haas che ha sostituito in vista del 2021 entrambi i piloti con Mazepin e Schumacher Jr.

Perez si ferma per un anno

Il messicano è un pilota forte, formato, che farebbe comodo a chiunque in Formula 1, ed ha avuto la capacità di riportare sul podio una Racing Point, rischiando il bis nello scorso gran premio del Bahrain quando, sul finale, un inconveniente tecnico gli ha negato un terzo posto guadagnato con una gara perfetta. Non deve essere stato facile per lui digerire una decisione che, a quanto si dice nell’ambiente, ha conosciuto ascoltando una conversazione da una camera d’albergo nella quale veniva accordato l’ordine di preparare un contratto per Vettel. D’altra parte, le corse sono così, non tengono conto di sacrifici e impegno, e questo racconto, che più volte è stato riportato in telecronaca da Sky, non rende giustizia ad un driver che meriterebbe più rispetto. Comunque, i sedili rimasti non erano molti, perché sfumata la possibilità di andare in Williams con il rinnovo dei due piloti attuali, ecco che rimaneva in ballo lo scomodo posto in Red Bull, che vede quindi in ballottaggio Albon e Hulkenberg. Mettendo fine ad ogni rumors, Perez ha annunciato: “voglio prendermi quel tempo per sapere cosa voglio fare. Ho già delle opzioni per tornare in F1 nel 2022, quindi non sarebbe un problema, ma quello che voglio fare lo voglio fare convinto al 100% e oggi nessun’altra categoria cattura la mia attenzione”. Parole che fanno riflettere su quanto sia deciso a stare lontano per un anno, magari in vista di un nuovo cambio regolamentare che gli possa dare maggiori garanzie, e che ne sottolineano ulteriormente la maturità e la consapevolezza nelle sue capacità in pista. Speriamo solo che non perda lo smalto delle ultime gare.

Mazepin e Schumacher Jr in Haas

Per un pilota che saluta il circus, seppur momentaneamente, due ricevono il benvenuto, si tratta di Nikita Mazepin e di Schumacher Jr. Entrambi approderanno nel team Haas e prenderanno il posto di Magnussen e del miracolato Grosjean. Il primo è al momento terzo nel campionato di F2, e da molti è indicato come un pilota con la valigia, nel senso che può disporre di possibilità finanziarie notevoli decisamente apprezzate da squadre minori come la Haas. Comunque, vedremo come se la caverà tra i grandi dell’automobilismo sportivo e queste sono le sue parole per ad ingaggio avvenuto: “diventare un pilota di Formula 1 è il sogno di una vita che si realizza. Apprezzo davvero la fiducia riposta in me da Gene Haas, Guenther Steiner e tutto il team. Stanno dando a un giovane pilota un’opportunità e li ringrazio per questo. Non vedo l’ora di iniziare il nostro rapporto, in pista e fuori, ovviamente ho una gran voglia di continuare a dimostrare le mie doti dopo una forte stagione di Formula 2”.

Sarà ancora più un osservato speciale Mick Schumacher, il figlio del leggendario Schumi, che sta dimostrando le sue qualità ponendosi al vertice del campionato di F2, ma che avrà tutti gli occhi addosso nel momento in cui sarà tra i piloti della Formula 1 dove suo padre ha scritto pagine leggendarie. Fino ad oggi il campioncino tedesco ha gestito bene la pressione e presto avrà modo di assaggiare la Formula 1 nelle libere 1 di Abu Dhabi e poi nei test riservati ai rookie. Ecco le sue dichiarazioni a firma avvenuta: “la prospettiva di essere in griglia di partenza in Formula 1 il prossimo anno mi rende incredibilmente felice, sono senza parole. Vorrei ringraziare il team Haas, la Scuderia Ferrari e la Ferrari Driver Academy per aver riposto la loro fiducia in me. Voglio anche riconoscere ed estendere l’amore verso i miei genitori, so che devo tutto a loro. Ho sempre creduto che avrei realizzato il mio sogno della Formula 1. Un grandissimo grazie deve andare anche a tutti i tifosi che mi hanno supportato nel corso della mia carriera. Darò tutto me stesso come sempre, non vedo l’ora di affrontare questo viaggio insieme a loro e al team Haas”.

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