F1: l'ultima volta che si corse a Imola

Nel calendario della F1 ritorna la pista di Imola, dopo molti anni. Riviviamo l'ultima volta che la Formula 1 ha corso all'autodromo Enzo e Dino Ferrari, era il 2006 e fu una bella battaglia

Questa Formula 1 un po' anomala, che a causa dell'emergenza da Coronavirus ha stravolto il suo calendario originario, tornerà presto anche sul circuito di Imola, dopo ben quattordici anni. La stagione attuale non sta regalando un grande spettacolo in pista, il dominio delle Mercedes è schiacciante e ammette poche repliche, soltanto Max Verstappen su Red Bull riesce a tenere il passo dei due alfieri delle nuove "Frecce Nere", Hamilton e Bottas. La Ferrari sta vivendo un'annata davvero negativa e potrebbe tornare a Imola da non protagonista. Questo è quello che i tifosi del Cavallino non vorrebbero assolutamente vedere, perché le tante piste italiane di quest'anno - anche se senza sostenitori sugli spalti - sono un'occasione più unica che rara per festeggiare. Ma facciamo un passo indietro e torniamo a quel 2006, l'ultimo anno del GP di San Marino nel calendario della F1.

Pole e vittoria per Michael Schumacher


Il 23 aprile del 2006 si corre sull'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la 26esima edizione del GP di San Marino, alla sua ultima apparizione. Dopo tanti anni, la F1 sceglie di sopprimere la pista italiana per realizzare un calendario più esotico e meno europeo. Il 2006 è anche l'ultimo anno di Michael Schumacher al volante della Rossa, che vuole congedarsi della Scuderia di Maranello nell'unico modo che conosce, con la vittoria. Al sabato il tedesco riesce a strappare la pole position, la numero 66 della sua carriera, record assoluto (superato solo da Lewis Hamilton) tolto a Senna che si era fermato a 65. Accanto al tedesco della Ferrari, in prima fila si trova Jenson Button, su Honda, mentre i rivali per il titolo iridato, Fernando Alonso su Renault e Kimi Raikkonen su McLaren partono più attardati, rispettivamente quinto e ottavo.

Dopo la partenza le posizioni rimangono praticamente congelate, ma dopo la prima sosta per rifornimento e cambio gomme, cambiano molte cose. Button perde posizioni, mentre è Alonso a scalare la classifica, risalendo fino al secondo posto. Quando Schumacher accusa alcuni cedimenti di prestazione a causa delle gomme. lo spagnolo recupera ben 10 secondi in 8 giri, arrivando negli scarichi della Rossa. Nell'ultima fase Alonso tallone Schumacher, in un duello che vede i due protagonisti invertire i ruoli rispetto all'anno precedente, senza però riuscire a superare il tedesco della Ferrari. Negli ultimi giri l'asturiano commette due errori cruciali, uno alla Variante Alta e uno alle Acque Minerali che lo allontanano dalla possibilità di vincere. Michael Schumacher taglia così per primo il traguardo, interrompendo la striscia di tre vittorie consecutive della Renault. Sul podio insieme a Schumacher e Alonso ci sale Juan Pablo Montoya su McLaren, in uno dei suoi ultimi podi della carriera in F1. È un tripudio di bandiere col Cavallino, di tifosi vestiti di rosso e impazziti per la gioia. Una scena che non si ripeterà più su questa pista.

Occasione 2020


L'autodromo di Imola ospiterà il Gran Premio di Emilia-Romagna, alla sua prima edizione. In una terra che vive di motori e che per anni è stata orfano del rombo della F1 questa è una grandissima occasione, anche se con molta probabilità non ci sarà la possibilità di assistere allo spettacolo dal vivo. Riveder però accedere l'attenzione su questo storico circuito e guardare le monoposto di F1 correre in questo scenario è qualcosa che per gli appassionati di vecchia data è qualcosa che non ha prezzo, con l'augurio che lo show sia degno del teatro che lo ospita.

 

 

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