Audi 100 Avant quattro Duo: la prima ibrida plug-in Anni '90

Audi 100 Avant quattro Duo: la prima ibrida plug-in Anni '90


Che sia intelligente o meno, più pratica o più commerciale, sta di fatto che l’ibridizzazione delle auto è diventata il ponte moderno verso l'elettrificazione totale. La tecnologia ibrida plug-in sembra essere diventata, al momento, quella più avanzata in campo automotive, un passo prima della conversione ai powertrain a zero emissioni (che già esistono ma sono ancora poco accessibili). In realtà, però, non tutti ricordano che negli Anni ’90 già alcuni marchi sperimentavano prototipi di auto con tecnologia elettrica e bartterie. Più che funzionali, tra l’altro.

La prima ibrida plug-in dei Quattro Anelli



Tra questi Audi vanta una storia con le ibride plug-in che non è iniziata recentemente con la gamma e-tron, ma risale agli Anni ’90 con l’Audi 100 Avant Quattro Duo, un prototipo visto per la prima volta al Salone di Ginevra nel 1990. Questa concept car si basava allora sull’Audi 100 standard, antenata dell’attuale Audi A6, e montava un powertrain composto da un motore a benzina cinque cilindri da 2,3 litri e 136 CV che spingeva l’asse anteriore e un motore elettrico prodotto da Siemens, con 13 CV.



Quest’ultimo era collegato all’asse posteriore ed era alimentato da una batteria di nichel-cadmio, posizionata sotto al pianale del portabagagli, in grado di garantirle fino a 39 km di autonomia elettrica a una velocità massima di 50 km/h. Poteva contare, inoltre, su un sistema di recupero dell’energia.



Non un caso isolato


In totale Audi produsse 10 esemplari della 100 Avant Quattro Duo, testati in diversi programmi pilota, anche come taxi nella località di Ingolstadt. E nonostante allora la tecnologia ibrida non fosse ancora presa sul serio dall’industria automobilistica, Audi continuò a sviluppare questo progetto e nel ’91 presentò un modello evoluto di questo prototipo.



Sei anni dopo, nel 1997, il marchio dei Quattro Anelli recuperò la formula Duo e la applicò alla A4 Avant con una piccola produzione limitata che fece diventare il marchio tedesco il primo a creare un’ibrida plug-in di produzione. Questa variante contava con un motore TDI da 1.9 Litri con 90 CV e un motore elettrico, raffreddato ad acqua, da 29 CV, entrambi montati all’asse anteriore. In questo caso la velocità massima in modalità EV raggiungeva gli 80 km/h.

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