Daimler e Volvo insieme per accelerare sull'idrogeno

I due marchi puntano a produrre insieme camion con pile a combustibile ma rimarranno competitors in tutte le altre aree commerciali


Volvo Group e Daimler hanno annunciato la creazione di una joint venture che si focalizzerà sullo sviluppo, sulla produzione e sulla commercializzazione di sistemi di pila a combustibile a grande scala, pensati per i veicoli commerciali. Questa nuova alleanza vedrà la partecipazione al 50% dei due marchi. Daimler, che da anni è impegnata nello viluppo di questa tecnologia attraverso la sua filiale Mercedes-Benz Fuel Cell, riunirà tutte le sue attività relazionate con lo sviluppo di celle a combustibile nell’impresa congiunta con il marchio svedese. Volvo da parte sua acquisirà il 50% di questa entità a cambio di 600 milioni di euro. 


Ad ogni modo "Daimler Truck e Volvo Group continueranno ad essere competitors in tutte le altre aree commerciali”, come si legge nel comunicato ufficiale. L’obiettivo dell’alleanza è “ridurre i costi di sviluppo per entrambi marchi e accelerare il lancio sul mercato del sistema di celle a combustibile in prodotti per il trasporto merci”.


In ogni caso non sarà prima del 2025 quando le due Case inizieranno a produrre in massa veicoli commerciali dotati della tecnologia a idrogeno.  L’accordo, che non sarà vincolante fino alla ratifica, prevista possibilmente entro quest’anno, stipula che la joint venture avrà sede a Nabern (Germania), l’attuale sede della Mercedes-Benz Fuel Cell.

Insieme per affrontare la recessione


Nel contesto dell’attuale recessione economica, la collaborazione è diventata ancora più necessaria per il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo Verde Europeo in una cornice di tempo realistica”, ha spiegato Daimler nel suo comunicato. Su questa linea Daimler aveva annunciato alla fine del 2019 la sua roadmap per realizzare impianti industriali carbon neutral e aveva presentato il Mitsubishi Fuso eCenter F-Cell, un prototipo funzionale di camion spinto da una pila a combustibile con 300 km di autonomia e zero emissioni. Tutto ciò mentre Volvo ha presentato in Europa, appena un anno fa, i suoi primi camion elettrici e entro la fine di questo decennio conta di mettere su strada la sua tecnologia a idrogeno.

Idrogeno: il piano europeo per il 2030


E per avere un panorama globale sul futuro dell’idrogeno nei trasporti, va ricordato che 150 marchi, tra cui la stessa Daimler, Honda e BMW, hanno formato, insieme alla Commissione Europea, il consorzio Hydrogen Europe, che ha recentemente fissato come obbiettivo la commercializzazione, entro il 2030, di 95.000 camion a idrogeno e 1.000 punti di rifornimento.

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