Volkswagen, nuovo robot mobile per la ricarica dei veicoli elettrici

Svelato il prototipo di dispositivo flessibile per la ricarica autonoma delle auto a zero emissioni sviluppato da Volkswagen Group Components.

Con l’impiego di tecnologie Car-to-X, anche le infrastrutture predisposte per il “pieno” di energia alle auto elettriche, un giorno si muoveranno in autonomia. Vale a dire: si incaricheranno di rifornire le batterie in modo indipendente, cioè senza l’intervento umano. Ecco, in estrema sintesi, l’obiettivo indicato dai vertici di Volkswagen Group Components.

Contributo per lo sviluppo delle infrastrutture

La nuova business unit indipendente (la fondazione ufficiale è del 1 gennaio 2019) specializzata in attività di ricerca, sviluppo e produzione di gruppi motopropulsori (motori, sistemi cambio e componenti accessori), impianti elettrici, sistemi sterzo e sedili per le lineup che fanno capo al Gruppo VAG, svela un’anteprima dei propri robot mobili per la ricarica di auto elettriche, chiamati – anticipano i top manager della nuova società – a dare un proprio contributo verso l’espansione delle infrastrutture di ricarica per i prossimi anni.

Compito dei robot consisterà in effetti nel “rifornire” le vetture a batterie in modo completamente autonomo, e nelle aree di sosta ristrette, come ad esempio all’interno dei parcheggi sotterranei.

Ecco come funziona

Tecnicamente, il robot Volkswagen Group Components – business unit che, ricordiamo, aveva esordito nel settore “zero emission” con l’esposizione del prototipo Volkswagen e-Beetle Concept avvenuta al Salone di Francoforte 2019 – viene avviato mediante una App dedicata, oppure utilizzando il protocollo Car-to-X, per dirigersi da solo verso la vettura da ricaricare, e comunica con essa per le azioni da compiere: dall’apertura dello sportellino attraverso il quale si accede alla presa per la ricarica, fino al disaccoppiamento. Il tutto, come si accennava, senza che gli utenti abbiano la necessità di intervenire.

Più auto elettriche insieme

Il “pieno” di energia nelle batterie avviene per mezzo di un accumulatore mobile, collegato a mo’ di rimorchio al robot: l’unità di stoccaggio dell’energia rimane collegata alla vettura durante l’intero processo di ricarica. Nel frattempo, il robot può occuparsi di altri veicoli elettrici. Una volta concluso il rifornimento, il robot raggiunge – sempre “da solo” – l’accumulatore mobile e lo riporta alla stazione di ricarica centrale.

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Stazioni mobili: il debutto è vicino

La nuova stazione flessibile di ricarica, comunica Volkswagen Group Components, è in procinto di debuttare sul mercato: l’esordio è previsto per l’inizio 2021, non appena terminata l’attuale fase di test presso diversi siti produttivi del Gruppo VW presenti in Germania. Il robot mobile verrà a sua volta ulteriormente sviluppato: condizione essenziale per poterlo considerare maturo in ottica di una sua diffusione commerciale è la comunicazione Car-to-X, tecnologia che agevolerà il processo di ricarica autonoma.

Ridurre costi e difficoltà di realizzazione

“La creazione di una infrastruttura di ricarica efficiente per il futuro è un compito fondamentale, che offre nuove sfide per l’intera industria. Stiamo sviluppando soluzioni per aiutare ad evitare singoli interventi costosi: il robot e la nostra stazione flessibile di ricarica rapida sono soltanto due esempi”, osserva Thomas Schmoll, amministratore delegato di Volkswagen Group Components, nell’indicare il ruolo di primo piano nelle attività del Gruppo Volkswagen legate a ricarica e sistemi di ricarica conferito alla nuova società indipendente del “colosso” di Wolfsburg. “La realizzazione di una infrastruttura di ricarica costituisce un requisito fondamentale, tuttavia essa è funzionale alla domanda e deve essere efficiente – prosegue Schmoll – Le nostre soluzioni non si concentrano solamente sulle necessità dei clienti e sui requisiti tecnici dei veicoli elettrici: tengono in considerazione anche le possibilità economiche che offrono a potenziali partner “.

In buona sostanza: con i nuovi robot mobili per la ricarica anche i gestori delle aree di parcheggio, parcheggi multipiano e parcheggi sotterranei saranno messi in condizione di poter “elettrificare” ogni posto auto, in modo semplice e rapido. A tutto vantaggio dei lavori di costruzione necessari (che si ridurrebbero) e dei costi potenziali.