TomTom Traffic Index: nel 2020 la pandemia ha ridotto il traffico del 21%

La fotografia globale mostra una significativa riduzione della congestione del traffico nelle grandi città di tutto il mondo.

Tomtom ha presentato questa settimana il nuovo rapporto Traffic Index, con cui dettaglia la situazione del traffico nel 2020 in oltre 400 città e in 57 paesi. Naturalmente protagonista di questo studio è ancora una volta la pandemia globale scoppiata lo scorso anno, che secondo i dati estrapolati, per la prima volta dopo anni dal primo rapporto TomTom Traffic Index, avrebbe ridotto la congestione del traffico di ben 387 città tra quelle prese in considerazione, in media del 21% con picchi del 28% nelle ore di punta.

Questi dati sul traffico di TomTom sono inviati da 600 milioni di dispositivi connessi ed oltre ad indicare in maniera affidabile il movimento delle persone, mettono in evidenza anche altri fattori, come ad esempio i livelli di attività economica e del commercio globale.  

Ralf-Peter Schäfer, Vice President Traffic and Travel di TomTom, ha commentato:

“L’anno scorso abbiamo annunciato un generale aumento dei livelli di congestione globale nel 2019, per il nono indice di traffico consecutivo. Nel 2020 abbiamo visto invece un’immagine molto diversa. Dai lockdown alle frontiere chiuse, il movimento delle persone è cambiato – ed è cambiato molto velocemente. Sebbene la congestione sia diminuita nel 2020, non diventerà una tendenza se non agiamo in quella direzione. Vedremo i livelli di traffico aumentare di nuovo, mentre le persone torneranno al lavoro e riprenderanno le vecchie abitudini e routine. Ecco perché ora è il momento per gli urbanisti, i responsabili delle politiche, i datori di lavoro e gli automobilisti di fare il punto sulle azioni che dovranno intraprendere per rendere le strade meno congestionate in futuro “. 

I dati nel mondo

Nello specifico a livello globale i dati TomTom hanno evidenziano una riduzione media della congestione mondiale del 19%, nello specifico: -16% in Europa (-24% nelle ore di punta); -29% in Nord America (-40% nelle ore di punta); -16% in Asia (-11% nelle ore di punta). Lo scorso aprile, in pieno lockdown, 216 città in tutto il mondo hanno registrato un netto calo del traffico abituale (Diminuzione> 50%) per più di 20 giorni. Mosca, nonostante un importante calo del traffico per 29 giorni di aprile, è la città più congestionata del 2020.

Tra le 13 città in cui il traffico è aumentato nel 2020, 4 si trovano a Taiwan (su 5 città analizzate in questo territorio) e 2 in Nuova Zelanda. Questi paesi, di fatto, hanno dominato bene la pandemia e non hanno dovuto implementare alcuna misura di limitazione della mobilità stradale.

Il traffico in Italia

In Italia secondo TomTom lo scorso anno il traffico sarebbe diminuito in media del 20% (-29% durante le ore di punta), con minimi storici del -88% ad aprile e -56% a maggio. Palermo è risultata la città più trafficata nel 2020 con un livello di congestione del 29%. Ha avuto comunque una diminuzione di 7 punti percentuali sul 2019 (36%), che corrisponde a una diminuzione del 19% del traffico. Roma, che era la città più trafficata d’Italia nel 2019, ha registrato una diminuzione di 11 punti (-29%).

Si tratta di uno dei cali più significativo dell’ultimo anno, non solo in Italia ma in Europa. A Firenze c’è stata una diminuzione di 8 punti (da 25 a 17), che rappresenta una relativa importante riduzione del traffico del 32%. Genova è passata dal 6° posto in classifica al 2°. Il suo calo rispetto al 2019 è stato infatti solo di 2 punti, che rappresenta una diminuzione minore del -7% di anno in anno. Il giorno più congestionato in Italia è stato il 4 Dicembre a Genova, con un livello di congestione del 93%, a causa di una forte nevicata.

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