Renault Mobilize: il car sharing elettrico “pay per use”

Il futuro della Casa del Rombo sarà sempre più smart e punterà molto sulla mobilità ecosostenibile.

Renault si trova in una fase di ristrutturazione e rilancio che risulta guidata dal nuovo amministratore delegato, Luca De Meo. Il nuovo piano industriale presentato dalla Casa del Rombo sottolinea come il Costruttore francese voglia seguire con convinzione la strada verso una mobilità sempre più sostenibile e attenta all’ambiente che ci circonda.

Car sharing “pay per use”

Tutto questo viene ulteriormente sottolineato dalla presentazione da parte del Gruppo transalpino della nuova divisione “Mobilize”. Quest’ultima si occuperà di un nuovo servizio di car sharing “pay per use”, sfruttando una vasta gamma di veicoli 100% elettrici e nuovi servizi per la mobilità. L’obiettivo di questa nuova divisione del Costruttore francese è quello di ridurre al minimo l’inquinamento dell’ambiente prodotto dai trasporti privati e nello stesso tempo punta a preservare il valore residuo del veicolo.

Un occhio di riguardo a enti e aziende

A tutto ciò si aggiungeranno nuovi servizi dedicati alla mobilità, caratterizzati da un utilizzo semplice e flessibile, che si rivolgeranno non solo alla clientela privata, ma soprattutto alle aziende e enti statali e locali che punteranno ad avere una flotta auto proiettata verso il futuro. Flotte e servizi saranno coadiuvati dalla distribuzione di software di gestione dedicati specifici, messi a punto direttamente dal nuovo reparto di IT di Renault battezzato “Software Republic”.

Il futuro della mobilità è a zero emissioni

Come accennato in precedenza, Mobilize potrà contare su un’offerta di veicoli 100% elettrici. A partire da quest’anno il servizio di car sharing targato Mobilize potrà contare su una prima trance di Dacia Spring, nuovo SUV compatto a zero emissioni. Nel prossimo futuro, la flotta di vettura verrà ampliata con l’introduzione di nuovi modelli: nel 2022 arriverà una inedita berlina, mentre l’anno successivo toccherà alla EZ-1, anticipata dal prototipo elettrico dotato di soli due posti. Anche se ancora non è stata comunicata una data precisa, il servizio di car-sharing integrerà nel prossimo futuro anche l’uso di furgoni a zero emissioni. Per supportare una mobilità elettrica sempre più diffuso, Mobilize si occuperà anche di sviluppare e ottimizzare una capillare infrastruttura di ricarica elettrica intelligente.

Una flotta così ampia e variegata servirà per rispondere al meglio alle esigenze di mobilità di oggi e del prossimo futuro. La Clientela potrà infatti usufruire di veicoli grandi e confortevoli per viaggi più lunghi oppure di auto compatte e maneggevoli – proprio come la EZ-1 – in grado di districarsi al meglio anche nel traffico delle città più congestionate. Lunga solo 2,3 metri, la EX-1 Si presenta infatti come un veicolo ultra compatto, capace di racchiudere la preziosa esperienza di Renault accumulata con la Twizy. Ricordiamo inoltre che la EZ-1 sarà realizzata per il 50% con materiali riciclati. Per evitare attese a causa delle soste di ricarica, sarà possibile sostituire i moduli batteria della vettura grazie alla tecnologia Battery Swap.

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