Rc Auto: 1 automobilista su 4 favorevole a rimborso per emergenza sanitaria

Un sondaggio di opinione rileva che, sulla base dei risparmi registrati nel 2020 dalle Compagnie assicuratrici per il minore traffico e la diminuzione degli incidenti, nel 2021 possa esserci spazio per quote di rimborso ai clienti.

Che l’emergenza sanitaria abbia contribuito in massima parte a profondi cambiamenti nella mobilità, è un dato di fatto. Dal punto di vista “pratico”, il 2020 è stato caratterizzato per notevoli diminuzioni del traffico e, di conseguenza, un calo degli incidenti. Tanto che, secondo recenti rilevazioni IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) nel terzo trimestre dell’anno appena archiviato il prezzo medio delle tariffe Rc Auto è sceso a 389 euro, vale a dire una media del 5% in meno, con una maggiore accentuazione in alcune province meridionali – dove la diminuzione ha toccato l’8,5% come a Catanzaro, ed un -8%, ad esempio a Crotone -, ed un calo meno marcato al centro e al nord Italia.

Tu risparmi, io usufruisco di nuovi sconti

Ciò che emerge da uno studio a cura di Nielsen per conto di Prima Assicurazioni, è un altro fatto, e che – a ben vedere – esprime in concreto le aspettative degli italiani nei confronti delle misure di agevolazione che potrebbero essere ulteriormente messe a disposizione degli automobilisti. Nello specifico, l’opportunità che dagli importi pagati per l’Rc Auto vengano accordati dei rimborsi. Una ipotesi che, secondo il rapporto, trova favorevole un italiano su quattro. Ancora più in dettaglio, il 23,6% degli intervistati nel sondaggio si aspetta il riconoscimento di una quota di rimborso, proprio a fronte dei risparmi che le Compagnie assicuratrici devono avere ottenuto nel 2020. Le motivazioni sono quelle cui si accennava in apertura: l’emergenza sanitaria ha comportato molto meno traffico sulle nostre strade, dunque una drastica diminuzione degli incidenti. Per i portafogli delle Compagnie, ciò si è tradotto in un notevole risparmio. Quindi, perché non accordare dei rimborsi? Tanto più che nelle prime settimane del 2021 le restrizioni, decise dal Governo per cercare di contenere quanto possibile la diffusione del Covid-19, sono tornate.

Molti favorevoli ad una eventuale nuova proroga a 30 giorni delle scadenze

Per proseguire nell’esame del rapporto Nielsen, in relazione a quanto indicato si segnala che soltanto il 7,7% degli intervistati si è dichiarato del parere che le Compagnie abbiano fatto quanto basta per accontentare le esigenze dei clienti. Riguardo al costo medio delle polizze, appunto diminuite in media del 5%, più di un automobilista su tre (il 36,9%) auspica – per via dei nuovi provvedimenti che limitano la circolazione delle persone – ulteriori riduzioni delle tariffe. Per un automobilista su cinque (il 20,2%), invece, le polizze non dovrebbero calare ulteriormente in quanto le prescrizioni di “Zona rossa” e “Zona arancione” possiedono precisi limiti geografici e di tempo.

A fare da contraltare a questo parere, il 66,7% degli automobilisti intervistati nel sondaggio si sarebbe dichiarato favorevole alla riattivazione della proroga di scadenza delle polizze Rc Auto che, nella primavera 2020, era stata accordata fino a 30 giorni dai 15 disposti dal Codice delle Assicurazioni: la suddivisione delle regioni in “zona rossa”, “zona arancione” e “zona gialla” sarebbe stata, dicono, motivo favorevole per un nuovo differimento delle scadenze (e circa la metà ha osservato che ciò avrebbe potuto essere attuato quantomeno per le regioni in “zona rossa”). Mentre il 16,6% degli intervistati ha giudicato come “Inutile, o complicato” un nuovo meccanismo di proroga del rinnovo delle polizze, in funzione delle attuali condizioni.

Prima Assicurazioni: “Prezzi in calo da anni a prescindere dal Covid”

Giacomo Testa, head of Analytics di Prima Assicurazioni, osserva che sebbene i premi Rc Auto abbiano conosciuto un calo dovuto all’emergenza sanitaria, ma “In misura minore rispetto all’effettiva magnitudine del fenomeno, probabilmente a causa dell’enorme incertezza riguardo la diffusione della pandemia nei prossimi mesi e delle relative restrizioni imposte per contenere il fenomeno, che ingessa una possibile reazione decisa da parte delle compagnie assicurative”. “In ogni caso – conclude Testa – i prezzi della polizza auto stanno registrando già da diversi anni una pressione al ribasso indipendentemente dai recenti lockdown, come dimostrano le rilevazioni dell’Ivass, che segnala un costante calo del prezzo dell’Rc auto negli ultimi anni”.

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