Porsche: riunite le 5 generazioni della 911 Turbo

Per celebrare i 45 anni della gamma le 5 generazioni della coupé Turbo sono scese in pista a Hockenheim

Il marchio tedesco ha riunito le cinque generazioni della sua coupé iconica, la Porsche 911 Turbo. Questa versione della  sportiva tedesca è un riferimento e una delle più vendute della gamma e con la quinta generazione il brand di Zuffenhausen ha messo in gioco la massima tecnologia che l’azienda è in grado di implementare.

Per celebrare i 45 anni della coupé Turbo, una rappresentante di ogni generazione è scesa in pista presso l’esclusivo centro prove di Porsche ad Hockenheim. Una differenza di ben 320 CV tra la prima di questa saga e l’ultima, a testimonianza dell’enorme progresso avvenuto negli anni.

Porsche 930 Turbo

La generazione 930 del 1975 è una delle più attraenti con il suo affascinante spoiler posteriore e i cerchi in lega Fuchs. Il modello originale montava un motore boxer a sei cilindri da 3,0 litri con una potenza massima di 256 CV, abbinato a un cambio a quattro velocità. In questa sua prima configurazione la Porsche 911 Turbo scattava da 0 a 100 km / h in 5,4 secondi e raggiungeva 250 km/h.

Porsche 964 Turbo

La seconda generazione, la 964, arrivò sul mercato nel 1989. Con un design evoluto, con la stessa architettura e il motore che aumentava la cilindrata a 3,6 litri. La potenza massima cresceva a 355 CV.

Porsche 993 Turbo

Nel gennaio 1994 venne lanciata la generazione 993 e un anno dopo arrivò una nuova generazione della 911 Turbo. Questa fu una delle più importanti, visto che segnò una nuova era per la versione sovralimentata, dicendo addio ai motori raffreddati ad aria. La 993 Turbo manteneva l’architettura e la cilindrata del modello precedente ma aggiungeva un secondo turbo e raggiungeva una potenza massima di 408 CV. Inoltre, questa 911 Turbo segnò una nuova era anche per l’introduzione per la prima volta nella gamma, della trazione integrale.

Porsche 996 Turbo

Nel 1996 fu lanciata la generazione 996. Una generazione complicata perché esteticamente non riusciva a sedurre clienti e fan del marchio, mentre la 911 Turbo offriva prestazioni senza pari. Tuttavia, questa generazione è stata un punto di svolta per il marchio, aprendo la strada a molte tecnologie avanzate. Fu la prima, ad esempio, ad avere il raffreddamento ad acqua, montava i freni carboceramici (PCCB) e fu anche la prima ad abbinare il cambio automatico Tiptronic a 5 marce a questa versione. La 996 ha debuttò poi nel 1999 come versione più radicale, la 911 Turbo S. Entrambe presentavano il motore sei cilindri boxer da 3,6 litri e il sistema di variazione delle valvole “VarioCamPlus”. Il turbo dava una potenza massima di 414 CV, ed era offerto insieme a un cambio manuale a sei marce.

Porsche 997 Turbo

La generazione 997 è una delle più richieste oggi e quella che dicono sia la migliore ad aver superato la prova del tempo. Con un’estetica che ha reinterpretato i vecchi modelli, debuttò nel febbraio 2006 con una parte anteriore che è ancora oggi una caratteristica fondamentale, con le grandi prese d’aria frontali che integrano le bande LED orizzontali. Tecnicamente, questa 911 Turbo compiva un enorme salto di qualità, partendo dalla filosofia della riduzione del peso. Fu infatti alleggerita fino 40 chilogrammi rispetto al modello precedente, grazie alle parti in alluminio. La 997 Turbo manteneva lo stesso blocco della generazione precedente, ma montava due turbocompressori a geometria variabile, che portavano la potenza massima a 480 CV. Fu la prima della serie 911 Turbo a introdurre il pacchetto “Sport Chrono” opzionale, che offriva una funzione “boost” aumentando la coppia del motore entro un intervallo di velocità del motore per dieci secondi, grazie a un aumento della pressione del turbo. da 1.0 bar a 1.2 bar.

Porsche 991 Turbo

La Porsche 911 Turbo della serie 991 arrivò nel 2012. Una delle più avanzate che Porsche abbia avuto, e che continuava a mantenere il formato del motore centrale posteriore, ma ancora una volta elevando la cilindrata a 3,8 litri. Un piccolo aumento che significò una potenza massima di 520 CV e fino a 560 CV nella 911 Turbo S. Le due versioni montavano la trazione integrale, mentre novità erano presenti anche per la trasmissione: entrambi i modelli avevano di serie il cambio automatico a doppia frizione PDK.

Porsche 992 Turbo

La 992 Turbo, quella attuale è la più evoluta di sempre. Non solo per l’estetica più moderna, ma per la dinamica di guida che è in grado di offrire. L’ultima Porsche 911 Turbo monta il sei cilindri turbo da 3,7 litri di cilindrata, che nulla ha a che vedere con la generazione precedente, ma nasce sulla base del 3.0 litri dell’attuale Carrera. I due turbo sono più grandi e raggiungono una potenza massima di 650 CV per la Turbo S e 580 CV per la Turbo.

1