Pneumatici Continental EcoContact6 con tecnologia RFID

Il colosso tedesco ha avviato l’assemblaggio di gomme di primo equipaggiamento provviste della tecnologia di identificazione a radiofrequenza: fra le prime applicazioni, la lineup EcoContact6 che equipaggerà la gamma Volvo.

Anche il comparto tyre si affida alla tecnologia RFID, acronimo che sta per “Radio-Frequency IDentification”, ovvero identificazione a radiofrequenza: un sistema particolarmente utile per l’individuazione e la conseguente memorizzazione, attraverso strumenti digitali (“reader” e “tag”), di articoli e prodotti, e già utilizzato con successo nei settori di movimentazione merci, distribuzione, trasporti, GDO.

Nel dettaglio, Continental annuncia di avere avviato la produzione di pneumatici per autovetture, dotati di tecnologia RFID, e destinati al primo equipaggiamento. Un esempio è la gamma estiva EcoContact6, di recente debutto sul mercato e che si affida all’innovativa mescola GreenChili 2.0, progettata per adattarsi all’asfalto e riducendo usura, deformazione ed accumulo di calore, tanto da garantire una maggiore percorrenza chilometrica rispetto alla serie precedente in virtù di un basso coefficiente di rotolamento (è in possesso della etichettatura di Classe “A”).

Il logo che indica la nuova tecnologia

I nuovi Continental EcoContact6, che saranno montati montati in OE sulla lineup Volvo, portano impresso il logo RFID ISO su entrambi i fianchi. Ciò costituisce un mezzo per riconoscere con immediatezza la presenza di un “tag” RFID, integrato all’interno di ogni pneumatico.

Ecco come funziona

Con la “tracciatura” RFID, e attraverso il transponder presente nella gomma, è possibile procedere a scansione, per mezzo di uno strumento di lettura apposito (“reader”) e leggere tutte le informazioni che aiutano l’identificazione dello pneumatico in modo preciso ed immediato:

  • nome del produttore (Continental, in questo caso)
  • codice identificativo univoco della singola gomma (è unico per ogni prodotto)
  • il numero di serie.

Inoltre, con una interfaccia standard, collegata al database Continental e visibile direttamente dal lettore RFID, l’operatore ha la possibilità di accedere ad ulteriori informazioni specifiche inerenti lo pneumatico in esame.

Completa tracciabilità

Tutte le informazioni caricate dalla fabbrica nel “tag” RFID dello pneumatico hanno la possibilità di essere lette da un device specifico, in maniera da rendere più semplici ed agevoli le operazioni di montaggio della gomma sul cerchio, in risposta alle prescrizioni dettate dagli standard di qualità. La ruota completa, e provvista di sistema di tracciatura RFID, può dunque essere “monitorata” nei vari processi di produzione e logistica, fino a montaggio avvenuto.

Verso l’Industria 4.0

Dal punto di vista industriale e distributivo, i vantaggi apportati dall’impiego della tecnologia di identificazione del prodotto a mezzo di radiofrequenza sono molteplici: si va, osservano i vertici della Divisione Pneumatici del colosso tedesco, dal sostegno all’elevata qualità dei prodotti di primo equipaggiamento dalla consegna agli impianti di produzione fino all’avvenuto assemblaggio; al porre in atto le basi per una cooperazione hi-tech con le aziende di produzione, nell’ottica della nuova Industria 4.0.

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