Mazda: cento anni di storia attraverso il suo logo

Mazda ha compiuto 100 anni, rivediamo tutti i loghi che hanno contraddistinto il secolo della Casa di Hiroshima

Durante il 2020 Mazda ha festeggiato i suoi primi cento anni di storia, la società di Hiroshima ha alle spalle delle vicende narrative davvero coinvolgenti e interessanti, che meritano di essere approfondite. Non tutti sanno che prima di iniziare a produrre vetture, Mazda era specializzata nel sughero per guarnizioni, materiali isolanti e imbottiture. A partire dal 1931, la fabbrica venne convertita e fu commercializzato il primo furgone della propria storia, il Mazda-Go a tre ruote, mentre per la prima auto si dovette aspettare il 1960, grazie alla R360 una coupé.

I loghi degli albori

Il primo logo è presente fin dalla nascita dell’azienda, da parte di Jujiro Matsuda, contraddistinto da una struttura semplice con un cerchio rosso con piccole linee rosse orizzontali e venne descritto dal fondatore come una rappresentazione del desiderio di Toyo Kogyo di contribuire al mondo attraverso l’ingegneria e l’impegno costante verso il futuro. Il primo cambio di stile si ebbe nel 1934, per allontanarsi dagli strumenti e macchinari pesanti. Il nome Mazda venne scelto pensando a Ahura Mazda, il dio dell’armonia, dell’intelligenza e della saggezza. Il simbolo era una versione stilizzata del nome Mazda, presente sui serbatoi laterali del Mazda-Go fino al 1954.

Dal 1936, era tuttavia presente anche un altro simbolo, tre linee bianche ondulate su sfondo verde che rappresentano i tre rami del delta del fiume Ota a Hiroshima. L’emblema Mazda raddrizzava le linee e inseriva una M piatta al centro di ciascuna di esse. Le tre M stavano per Mazda Motor Corporation, mentre le lunghe estensioni laterali rappresentavano le ali per l’agilità, la velocità e la capacità di raggiungere nuove vette. Questo simbolo di aspetto aeronautico è visibile sul frontale di molte delle versioni successive del Mazda-Go e in effetti vi è rimasto anche nel dopoguerra fino al 1959. Nel 1949 il costruttore giapponese iniziò a esportare i tre ruote, quindi venne utilizzato un altro logo, registrato per la prima volta a Taiwan nel 1954, in sostituzione della precedente scritta Mazda in stile più calligrafico introdotta nel 1934 e, nel 1959, è stato depositato in 21 Paesi di tutto il mondo.

I loghi automobilistici

Sulla Mazda 360, il primo modello della dinastia, il simbolo era un cerchio con al centro una M cromata e allungata ai lati in alto e in basso sino ad incontrare la circonferenza esterna. Nel 1964, quando venne presentato il prototipo Cosmo, il simbolo aveva la stessa M di Mazda, ma racchiusa in un triangolo di Reuleaux, a richiamo della forma dei rotori del motore che si celava sotto al cofano.

Quando nel 1967 ne iniziò la produzione, la Cosmo Sport sfoggiava lo stesso emblema, ma stavolta la combinazione di colori era sfondo blu e grafica cromata a stagliarsi sulla bianca carrozzeria della Cosmo. A partire dagli  anni ‘70 e fino al 1997, Mazda ha utilizzato un logo frontale molto semplice del tipo a blocco focalizzato sulla Z al centro. La scritta fu adottata da auto, camion e furgoni in un periodo di grande espansione per Mazda, un emblema che figurava su carrozzeria, ruote e abitacolo di un gran numero di Mazda e appariva in tutte le pubblicità, gli stabili, la rete di vendita e l’identità aziendale della Casa.

Gli ultimi anni

Nel 1991 Mazda introdusse una forma a diamante incastonata in un cerchio, concepita per ricordare figurativamente ali e sole in un cerchio di luce. Il logo è stato cambiato solo un anno dopo smussando i bordi del diamante per differenziarlo da quello molto simile di Renault, ed è questo il logo che diventerà familiare a molti clienti Mazda, soprattutto perché adornava le ultime versioni della MX-5 di prima generazione. Nel 1997 sono stati aggiornati sia il marchio che il simbolo, ed è stato valorizzato il logo che tutto oggi conoscono.

La scritta Mazda introdotta negli anni ‘70 ha preso il colore blu, mentre l’inedito emblema presentava ali a forma di V per indicare “crescita” e “miglioramento” sostituendo la forma a diamante del simbolo precedente. Nel 2015 è stata introdotta una versione della scritta dalla grafica argentata con bordo blu e una versione argentata più marcata dell’emblema, mentre oggi la versione argentata rivista costituisce l’immagine visiva per le attività Mazda in tutto il mondo e nei concessionari suoi partner. L’odierno logo Mazda è riconosciuto in tutto il mondo ed è presente sulla sua moderna gamma, compresa la prima auto 100% elettrica della Casa di Hiroshima, la nuovissima Mazda MX-30.

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