Formula 1, Red Bull: Perez prende il posto di Albon per il 2021

Il messicano dovrebbe firmare a breve un contratto di 1 anno con opzione per il secondo

Una storia a lieto fine in questo 2020 c’è ed è quella di Sergio Perez, il pilota di Formula 1 della Racing Point che ha conquistato un successo storico per il Messico in Bahrain. Una gara pazzesca in cui è entrato nei libri di storia perché è stato il primo ad essere ultimo nel giro iniziale e poi vincitore sotto la bandiera a scacchi. Certo, il disastro ai box della Mercedes ed una monoposto praticamente identica a quella della Stella dello scorso anno sono stati d’aiuto, ma poco conta nell’albo d’oro della Formula 1, e per i messicani che hanno fatto festa per una settimana intera.

Tutto questo, unito alle prestazioni altalenanti di Albon, veloce ma troppo distante da Verstappen, e spesso incline a spalmare la sua Red Bull sulle barriere, hanno portato il grande capo delle lattine volanti a propendere per Perez a fianco del predestinato olandese per il 2021. In questo modo, il mondiale costruttori potrebbe essere un obiettivo più realistico se la monoposto riuscisse a colmare gran parte del gap dalla Mercedes.

Contratto per un anno con opzione per il 2022 ed Albon terzo pilota

In attesa di comunicazioni ufficiali, i rumors parlano di un contratto per un anno per Perez e poi un’opzione per il 2022 che la squadra di Milton Keynes potrebbe esercitare se rimanesse soddisfatta delle prestazioni del messicano. Ora è tutto nelle mani e nei piedi di Perez, che aveva annunciato di voler rimanere in Formula 1 solo con un team competitivo, altrimenti sarebbe rimasto fuori. Bisogna vedere se il confronto con Verstappen lo stimolerà o lo stritolerà, perché l’olandese ha demolito tutti i compagni di squadra fino ad ora, e solo Sainz si è difeso con onore. Ma dalla parte dell’ormai ex pilota della Racing Point c’è un’esperienza forte di 10 anni nella massima formula e di 10 gare concluse ai primi 3 posti, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla vittoria in Bahrain.

Di certo, è una scelta più sensata rispetto ad Hulkenberg chiamato a gettone proprio per sostituirlo durante il periodo di quarantena sulla monoposto rosa, il cui nome era stato affiancato alla Red Bull come alternativa proprio a Perez. In tutto questo, Albon è stato retrocesso a terzo pilota di Red Bull e Alpha Tauri, e quindi, ironia della sorte, si ritroverà ad essere riserva anche di quel Gasly che aveva sostituito alla Red Bull. Lo stesso pilota transalpino ma ormai di casa in Italia, in una squadra meno in vista ha ottenuto la sua prima vittoria in Formula 1, a dimostrazione che l’operato di Marko negli ultimi tempi non ha dato i risultati sperati. Viene da chiedersi perché nei confronti del talent scout delle lattine volanti ci sia un’indulgenza notevolmente superiore a quella riservata ai piloti messi continuamente sotto pressione.

Un riscatto per il messicano messo alle porte della Racing Point a favore di Vettel

L’esito della vicenda Perez è una favola a lieto fine soprattutto alla luce di come sarebbe stato congedato dal team in cui ha corso negli ultimi anni. Infatti, secondo quanto riportato in telecronaca da Carlo Vanzini di Sky, il driver messicano avrebbe appreso del contratto di Vettel ascoltando una conversazione dalla sua camera d’albergo. Nonostante un finale di campionato vissuto praticamente da separato in casa, Perez ha corso con orgoglio e professionalità, vincendo una gara, sfiorando il podio in altre occasioni, e mettendo in chiaro a tutti, semmai ce ne fosse bisogno, che il più forte nel team era lui e non il figlio del proprietario Lance Stroll. Alla luce di queste vicende in molti faranno il tifo per lui alla Red Bull, sperando che possa dimostrare il suo valore anche contro quel Verstappen sempre più veloce e concreto.

I Video di Autoblog