Ferrari SF21: ecco la nuova monoposto del Cavallino

Riflettori puntati sulle principali novità adottate dal Reparto Corse sulla nuova “Rossa” di Charles Leclerc e Carlos Sainz che debutterà in pista venerdì 12 marzo nei test in Bahrain.

Ad una prima occhiata, la nuova Ferrari SF21 chiamata a dare subito il via alla controffensiva nei confronti dei principali avversari (che milioni di tifosi del “Cavallino” chiedono a gran voce), non si direbbe troppo dissimile dalla SF1000 dello scorso anno. In realtà, la squadra tecnica guidata da Enrico Cardile ha messo a punto un programma di re-engieering molto più articolato, imposto per correggere il tiro rispetto al deludente 2020; ma anche per ottimizzare tutte le “voci” del regolamento, più limitativo, che lascia la possibilità di sviluppare cambio e sospensioni anteriori, tuttavia ha richiesto nuovi pneumatici  a struttura più rigida ed una revisione aerodinamica nel fondo ed a livello di diffusore.

Gli aggiornamenti

La presentazione della nuova monoposto, rilasciata in diretta streaming, consente di analizzare punto per punto le principali differenze e novità (ulteriori elementi saranno evidenziati nel prossimo weekend, in occasione dei test in Bahrein). A cominciare dalla livrea a doppio effetto opaco che sfuma verso il lucido (simile a quella utilizzata nel 2020, al Mugello, in occasione del millesimo Gran Premio), e maggiori dettagli in nero. Non c’è più il Tricolore.

  • Muso ed ala anteriore: l’impronta è stata mantenuta un po’ più larga (allo stesso modo di quelle adottate da Williams e Haas), e molto simile a quella della precedente SF1000; si notano alcune novità nei piloni che sorreggono l’ala;
  • Sospensioni anteriori: la geometria esterna è stata sottoposta ad un re-engineering in ordine di rivedere l’area del brake duct per aumentare il flusso aerodinamico;
  • Aerodinamica laterale: le fiancate evidenziano il medesimo “doppio boomerang” ancorato agli elementi principali verticali che si collegano a tre deviatori di flusso; un secondo deviatore è stato collocato, a ridiscendere, dall’ala centrale. Due ampie feritoie si notano nella zona anteriore.
  • Airbox: è nuovo, e adotta le due “orecchie” laterali (simile a quello che equipaggiava la precedente SF71H del 2018), il che conduce a comprendere che il radiatore è stato aumentato nelle dimensioni;
  • Nuovo tappo carburante: è a norma FIA, aggiornata dopo l’incidente di Sakhir accaduto a Romain Grosjean, dunque dispone di un sistema di ancoraggio più solido;
  • Trasmissione: Per motivi di carattere aerodinamico (aumentare, cioè, i flussi dal diffusore), la nuova scatola della trasmissione in fibra di carbonio si presenta più stretta; analogamente, il differenziale risulta leggermente sollevato;
  • Sospensioni posteriori: in ordine al nuovo gruppo trasmissione, i tecnici del Reparto Corse hanno sottoposto il retrotreno ad una sostanziale revisione finalizzata a migliorare il comportamento delle sospensioni.
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La scheda tecnica

Vettura

  • Telaio: in materiale composito honeycomb in fibra di carbonio, con protezione Halo per l’abitacolo;
  • Carrozzeria: in fibra di carbonio;
  • Sedile: in fibra di carbonio;
  • Impianto frenante: Brembo, con dischi autoventilanti in fibra di carbonio e sistema di controllo elettronico ai freni posteriori;
  • Sospensioni: anteriori a puntone (schema push-rod); posteriori a tirante (pull-rod);
  • Ruote: cerchi anteriori e posteriori da 13”;
  • Trasmissione: Cambio Ferrari longitudinale, ad otto rapporti più retromarcia; differenziale a controllo idraulico;
  • Peso della vettura con lubrificanti e pilota a bordo: 752 kg.

Propulsione

  • Nome Power Unit: 065/6;
  • Architettura motore: 6 cilindri a V di 90°;
  • Alesaggio x corsa: 80 mm x 53 mm;
  • Cilindrata complessiva: 1.600 cc;
  • Sovralimentazione: mediante singolo turbocompressore;
  • Alimentazione: ad iniezione diretta, pressione massima 500 bar;
  • Distribuzione: 4 valvole per cilindro;
  • Portata massima della benzina: 100 kg/h;
  • Regime massimo di rotazione: 15.000 giri/min.

Sistema Ers

  • Configurazione: sistema ibrido di recupero dell’energia mediante motogeneratori elettrici;
  • Tipologia batterie: agli ioni di litio da 20 kg di peso minimo;
  • Capacità massima delle batterie: 4MJ;
  • Potenza massima MGU-K: 120 kW (161 CV);
  • Regime massimo di rotazione MGU-K: 50.000 giri/min;
  • Regime di rotazione massimo MGU-H: 125.000 giri/min.

Formula 1 2021: le date

Di seguito, riportiamo il calendario completo della stagione 2021 della massima Formula, che scatterà nel weekend del 14 marzo con i test preliminari in Bahrain e prenderà il via, due settimane dopo, nel medesimo circuito.

  • 12-14 marzo: test pre-Campionato (Bahrain);
  • 28 marzo: GP del Bahrain (Sakhir);
  • 18 aprile: GP dell’Emilia Romagna e del Made in Italy (Imola);
  • 2 maggio: GP del Portogallo (Portimao);
  • 9 maggio: GP di Spagna (Barcellona);
  • 23 maggio: GP di Monaco;
  • 6 giugno: GP dell’Azerbaijan (Baku);
  • 13 giugno: GP del Canada (Montreal);
  • 27 giugno: GP di Francia (Le Castellet);
  • 4 luglio: GP d’Austria (Spielberg);
  • 18 luglio: GP di Gran Bretagna (Silverstone);
  • 1 agosto: GP d’Ungheria (Budapest-Hungaroring);
  • 29 agosto: GP del Belgio (Spa-Francorchamps);
  • 5 settembre: GP d’Olanda (Zandvoort);
  • 12 settembre: GP d’Italia (Monza);
  • 26 settembre: GP di Russia (Sochi);
  • 3 ottobre: GP di Singapore;
  • 10 ottobre: GP del Giappone (Suzuka);
  • 24 ottobre: GP degli Stati Uniti (Austin);
  • 31 ottobre: GP del Messico (Città del Mesico);
  • 7 novembre: GP del Brasile (San Paolo);
  • 21 novembre: GP di Australia (Melbourne);
  • 5 dicembre: GP dell’Arabia Saudita (Jeddah);
  • 12 dicembre: GP di Abu Dhabi (Yas Marina).

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