FCA e PSA dicono sì alla fusione: nasce il colosso Stellantis

Oggi nasce il quarto gruppo automobilistico mondiale forte di una produzione di ben 8,1 milioni di auto l’anno.

Il settore automotive festeggia la nascita del nuovo colosso europeo dell’auto battezzato Stellantis. Oggi si sono infatti svolte a porte chiuse (a causa dell’emergenza sanitaria) le assemblee di FCA e PSA che hanno sancito la fusione tra i due gruppi, dando vita alla holding Stellantis. Parliamo di un gigante del comparto auto da 44 miliardi di capitalizzazione borsistica, capace di vantare un fatturato da oltre 180 miliardi di euro, con ben 8,1 milioni di veicoli prodotti all’anno. Questi numeri rendono Stallantis il quarto gruppo al mondo del settore automotive.

Un colosso composto da 15 marchi

Ad impressionare è anche il portafoglio di brand automobilistici che verranno messi in comune da FCA e PSA. La realtà italo-americana può infatti contare su brand storici e di lustro come Abarth, Maserati, Alfa Romeo, Lancia, Fiat, Fiat Professional, Jeep, Dodge, Chrysler e Ram. I francesi da canto loro mettono sul piatto Citroen, Peugeot, DS, Opel e Vauxhall.

Numeri da capogiro

I numeri di Stellantis sono a dir poco sbalorditivi, basti pensare che nel 2019, Fiat Chrysler Automobiles ha distribuito ben 4,55 milioni di vetture in tutto il mondo, mentre PSA ha raggiunto quota 3,55 milioni, quindi in totale il nuovo colosso vale ben 8,1 milioni di auto l’anno. Questa enorme quantità di veicoli viene realizzata da un numero di dipendenti equamente suddivisi: 200 mila per FCA e altrettanti per PSA, per un totale di 400mila dipendenti. Se sommiamo il fatturato di FCA (108,2 miliardi) a quello di PSA (74,7 miliardi) arriviamo ad un totale di ben 182,9 miliardi di euro.

L’importanza della strategia geografica

Tra gli ambiziosi obiettivi di questa fusione trovano un posto di rilievo il futuro equilibrio geografico dei vari brand e ovviamente quello di prodotto. Dal canto suo FCA garantisce una consolidata e radicata presenza in mercati chiave come gli Stati Uniti (Chrysler, Dodge, Jeep e Ram) e America Latina (Fiat e Jeep), mentre PSA vanta una forte presenza in Europa e una promettente espansione in Cina. Secondo i calcoli degli esperti, una volta a pieno regime, il 46% dei ricavi di Stellantis arriverà da Europa, Middle East e Africa ed Eurasia, mentre il restante 44% dall’America.

Massima importanza ai reparti ricerca e sviluppo

Ultimo, ma non meno importante, Stellantis porrà la massima attenzione ai reparti “ricerca e sviluppo”: parliamo di ben 51 centri specializzati dove lavorano circa 33mila dipendenti che uniranno le forze per realizzare nuove soluzioni tecnologiche dedicate in particolare alla mobilità ecosostenibile, alla guida autonoma e alla connettività.

I Video di Autoblog