F1, 2021: Portimao e Imola pronte a entrare in calendario

Imola e Portimao sono pronte ad andare in soccorso del calendario di Formula 1 2021, che rischia alcune defezioni e rinvii a causa del Covid-19

La Formula 1 2021 parte già con un handicap, che è quello della posticipazione dell’appuntamento inaugurale dell’Australia, all’Albert Park, che troverà spazio – probabilmente – alla fine delle seconda parte di tappe asiatiche. Manca ancora l’ufficialità per questa notizia, ma tutto fa pensare che la situazione si stia evolvendo in questa direzione, con conseguente slittamento dell’inizio di campionato al 28 marzo in Bahrain. Nel frattempo, anche altre situazioni sono finite sotto la lente d’ingrandimento, poiché la F1 per motivi di contratto ha stipulato un accordo di 23 Gran Premi, ma al momento due sono in forse: Cina e Vietnam.

Portimao e Imola al posto di Cina e Vietnam

Quello del 25 aprile, che si sarebbe dovuto tenere in Vietnam è sicuramente saltato, già nella stesura ufficiale del calendario di Formula 1, nel mese di dicembre, era rimasto lo spazio vuoto attorno al GP del sud-est asiatico. Adesso, pare che anche l’appuntamento appena precedente, quello del Grand Prix di Shanghai – da correre in data 11 aprile – sia in forte dubbio. In soccorso di entrambi tornerebbero due tappe europee, che hanno entusiasmato durante il campionato appena terminato: Portimao e Imola. La pista portoghese andrebbe a sostituire quella cinese, mentre il GP dell’Emilia-Romagna andrebbe a occupare lo spazio vuoto del 25 aprile, tra l’altro festa nazionale italiana. In questo modo si delineerebbe una prima parte di stagione, fortemente condizionata dalle tinte europee.

Prima parte dal carattere europeo

Il calendario verrà presentato nei prossimi giorni in maniera definitiva, dove il punto fermo resta il Vecchio Continente e come nel 2020, la prima parte di stagione verrebbe corsa tra le piste old style che si trovano in Europa. Un altro caposaldo è il Bahrain, nel quale si apriranno le danze per la caccia al titolo della competizione regina del motorsport. Nel frattempo, sperando che la morsa del Covid-19 cominci a rallentare in tutto il mondo, anche l’Australia dovrebbe tornare ad ospitare il suo consueto GP all’Albert Park, solo che in un altro periodo dell’anno.

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