F1 2021: il GP di Australia rischia di essere rinviato

Il calendario della Formula 1 2021 rischia di vedere slittare l’appuntamento inaugurale di Melbourne, a causa delle normative anti Covid-19

Verrebbe da dire “ci risiamo”: la morsa del Covid-19 non si attenua e il calendario di F1 anche per la stagione 2021 rischia di subire delle modifiche in corsa. Attualmente, l’appuntamento inaugurale del 21 marzo a Melborune rischia di saltare e di venire posticipato addirittura alla fine del campionato. La situazione vigente nel Paese oceanico non consente al Circus di insediarsi, in questo modo il GP dell’Albert Park rimarrebbe anche quest’anno senza il suo posto come debutto della nuova stagione.

La Formula 1 slitterebbe la sua partenza alla settimana successiva, al 28 marzo sul circuito del Bahrain, a Sakhir. Per attendere l’ufficialità bisognerà aspettare ancora qualche settimana, quando ogni dubbio verrà sciolto. Nel frattempo, i rumors sempre più insistenti farebbero traslocare i test invernali pre-stagionali, da Barcellona al Bahrain.

Australia fanalino di coda del mondiale

A quanto ipotizzabile fino a oggi, Melbourne slitterebbe alla fine del calendario, dopo l’ultimo blocco di tappe asiatiche. Questo perché le esigenze logistiche e lo spostamento del materiale della F1 hanno bisogno di tempi molto lunghi. Nel frattempo la F1 auspica di rientrare alla normalità in tempi brevi – come d’altronde ogni altra realtà -, anche se la dura verità è che anche il 2021 sarà condizionato dall’emergenza sanitaria e da una lotta al Covid-19 che procede veloce, tuttavia mancano ancora molti tasselli prima di ritornare a una situazione pre crisi. La F1 desidererebbe avere gli spalti pieni, spettatori paganti e più incassi dai diritti, ma questo non è attualmente ipotizzabile.

Le parole di Jean Todt

Jean Todt ha commentato così, quelli che potrebbe essere gli scenari del motorsport nel 2021, durante l’Assemblea Generale FIA: “Sono certo che nei prossimi giorni sentiremo diverse potenziali modifiche a diversi calendari, non solo la Formula 1 ma anche altri. Se dovessi impegnarmi su un ritorno a una specie di normalità, pur sentendo che sarà una vita diversa dietro la crisi di Covid-19, penso che metà del prossimo anno (2021; ndr) a mio avviso non sarà come avremmo potuto aspettarcela in una stagione normale”.

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