CES 2021: ecco le anticipazioni e le novità auto

Il futuro (sempre più “presente”) delle tecnologie applicate al comparto automotive torna nella rassegna che quest’anno è interamente online.

Non più “Consumer Electronics Show”, per intero: la principale kermesse mondiale dedicata all’elettronica di consumo ed alle novità hi-tech, assume da quest’anno la denominazione “CEStout court. Sigla con la quale è stata peraltro conosciuta a livello globale per mezzo secolo. L’edizione 2021 della rassegna di Las Vegas è in programma da lunedì 11 a giovedì 14 gennaio: si svolgerà dunque regolarmente, sebbene – a causa dell’emergenza sanitaria – non più nel classico “format” dal vivo, quanto interamente online. Una soluzione peraltro adottata da tutti i big player dell’industria, del commercio e dei servizi già in occasione del primo lockdown di marzo 2020 per mantenere vitali le rispettive attività.

Quale manifestazione “regina” delle nuove tecnologie, è chiaro che il CES converta la propria immagine in una modalità streaming. Più che “virtuale”, reale ma da remoto: è sufficiente collegarsi con il portale dell’evento, oppure (per tutti) accedere attraverso i canali social ufficiali della manifestazione, per scoprire quali novità verranno svelate e seguire decine di ore di lavori e presentazioni da parte degli oltre 1.000 partecipanti al CES 2021.

Automotive ed elettronica

Fra i settori che da tempo hanno assunto un ruolo di primo piano al big show di Las Vegas, tanto che già in previsione dello scorso anno venne deciso di spostare in tarda primavera-inizio estate il Salone di Detroit che tradizionalmente apriva la stagione internazionale delle grandi rassegne dedicate alle novità in ambito automobilistico, c’è appunto il comparto automotive. E non potrebbe essere altrimenti, tante e tali sono le innovazioni hi-tech sviluppate dalle stesse Case produttrici, quando non in partnership con i “giganti” dell’informatica e dell’IT, per la progettazione di sistemi innovativi a beneficio della mobilità.

Mobilità e digitalizzazione

Anche quest’anno, il CES costituirà una valida occasione per osservare in prima persona a che punto è l’evoluzione delle tecnologie di digitalizzazione automotive, quali direzioni saranno seguite dalle principali realtà di settore, gli investimenti e i programmi messi a punto e che saranno intrapresi a breve e medio termine dal mondo dell’auto e dalle aziende della filiera (componenti, elettronica, servizi per la mobilità, tecnologie Car-to-Everything che si basano sulla connettività 5G, sistemi di guida autonoma, dispositivi ADAS, sviluppo delle batterie per l’alimentazione di veicoli elettrici, intelligenza artificiale). Bmw, Bosch, Bridgestone, Continental, Amazon, Nvidia e Waymo (il conosciuto servizio di taxi senza conducente di Google), Tesla sono soltanto alcuni dei “grandi nomi” attesi al CES 2021.

Ecco alcune delle principali attrazioni attese alla rassegna e che potrà essere seguita da casa, mediante l’accesso ad alcuni selezionati passaggi attraverso diverse piattaforme social (Twitter, YouTube, LinkedIn e Facebook).

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General Motors: il futuro della mobilità

La curiosità ruota intorno alle anteprime che General Motors svelerà all’edizione 2021 del CES. Mary Barra, amministratore delegato del “colosso” di Detroit, interverrà in prima persona martedì 12 gennaio in una conferenza sui cui dettagli le bocche sono cucite.

Tuttavia, la presenza della “numero uno” GM – che, in una nota diffusa dal Gruppo “Condividerà uno sguardo più da vicino alla strategia di trasformazione di General Motors nella promozione della mobilità per le comunità di tutto il mondo” – sarà interessante proprio nel novero dei programmi di sviluppo di General Motors, che ha sui propri taccuini delle priorità il lancio di un ampio ventaglio di modelli 100% elettrici entro il 2025 tanto da puntare entro quell’anno al 40% di veicoli a batterie nella propria lineup (compresi, fra gli altri, l’inedita evoluzione “zero emission” di Hummer e Cadillac Lyric, presentata ad agosto 2020 in veste di concept e prevista sul mercato nel 2022; ma anche la altrettanto nuova Bolt EUV recentemente anticipata da un teaser; nonché un pick-up ibrido plug-in, anch’esso a marchio Chevrolet, che potrebbe fare bella mostra di se proprio al CES).

L’Hyperscreen di Mercedes

Al CES 2021 dovrebbe arrivare l’inedito MBUX Hyperscreen, di recentissima “release” da parte di Mercedes e che esordirà nel 2021 a bordo della imminente ammiraglia 100% elettrica Mercedes EQS. I tecnici della Stella a Tre Punte, al centro di un articolato programma di evoluzione tecnologica che sforna novità a getto continuo (leggi, a questo proposito, le numerose novità introdotte a bordo della nuova generazione di Classe S e che saranno gradualmente adottate da gran parte della lineup), ed a due anni esatti dall’esordio del modulo Mercedes-Benz User Experience (adottato per prima dalla nuova serie di Classe A) punta i propri riflettori sull’evoluzione Mbux Hyperscreen.

Si tratta, nel dettaglio, di un dispositivo che interpreta un modo completamente nuovo di integrazione dei comandi sulla plancia e di integrazione con il guidatore-utente ed i passeggeri: un unico display “a tutta larghezza” (ben 141 cm di sviluppo in orizzontale), concavo, e provvisto di un software di intelligenza artificiale, un processore 8 core, 24 GB di RAM e ben 12 attuatori collocati al di sotto del mega-display utili a rendere fruibile il concetto “Zero Layer” (livello zero) che adattandosi in tutto e per tutto alle preferenze dell’utilizzatore.

L’auto a pannelli solari “new gen”

Al CES 2021 si torna a parlare di veicoli a pannelli fotovoltaici. Nello specifico, è prevista la partecipazione del progetto Sion, realizzato dalla piccola factory tedesca Sono Motors che per portare avanti la realizzazione del programma aveva all’inizio del 2020 lanciato una campagna di community funding (crowdfunding attraverso i suoi sostenitori) che in pochi giorni raggranellò i 50 milioni di euro indicati per dare continuità al progetto dell’auto a pannelli solari per la quale è stata a suo tempo indicata un’autonomia massima nell’ordine di 250 km.