PSA, Thorel a No Smog Mobility: "Due incentivi per la mobilità sostenibile"

PSA premiata con il Green Prix a No Smog Mobility 2019. Alcuni alberi andranno ad infoltire il campus universitario di Palermo. Thorel lancia alcune idee per svecchiare il parco auto italiano.

Si è chiusa a Palermo l'edizione 2019 di No Smog Mobility, che ha premiato il Gruppo PSA con il Green Prix assegnato dall'organizzazione per le soluzioni proposte a favore della mobilità sostenibile.

A rappresentare il colosso industriale francese ci ha pensato l'ingegnere Gaetano Thorel, Direttore Generale di Groupe PSA Italia, che ha incassato il prestigioso riconoscimento, giunto per la capacità del gruppo transalpino di mettere in produzione modelli, costruiti su due uniche piattaforme, che consentono di equipaggiare i veicoli con motori termici, ibridi plug-in o elettrici 100% senza alcuna modifica. Facile intuire l'importanza di un simile approccio nell'ottica dell'intelligenza progettuale e dell'ottimizzazione dei costi.

La giuria del premio Green Prix, presieduta dal giornalista Italo Cucci, si è giovata della presenza degli ideatori della manifestazione Dario Pennica e Gaspare Borsellino, direttori rispettivamente del mensile "Sicilia Motori" e dell'agenzia di stampa "Italpress". Nel corso di un forum di quest'ultima, Thorel ha parlato di quelle che, a suo avviso, potrebbero essere le strategie del Governo per svecchiare il parco circolante in Italia e dare un colpo d'acceleratore alla mobilità sostenibile.

Secondo lui bisognerebbe prevedere due forme di incentivo, una per le auto nuove elettriche e una per l'usato Euro 5 o 6, al fine di agevolare quei consumatori con minore capacità d'acquisto: "Passare da una Euro 0, 1, 2 o 3 a una Euro 5 o 6 sarebbe già un grande passo avanti sul piano ambientale, la differenza di emissioni è del 95 per cento".

Il Direttore Generale di Groupe PSA Italia crede che si debba finanziare di più l'attuale ecobonus e che si debba creare una visione più armonica fra governo ed enti locali, evitando la confusione attuale, dove ogni comune e regione si muove con parametri e logiche diverse: "Il Governo centrale dovrebbe fornire la scala di riferimento per l'ibridizzazione, con delle etichette chiare per i consumatori su emissioni e consumi. Si potrebbe usare un algoritmo che lega CO2, NOx e Pm10. Quella base sarebbe uno strumento uguale per tutti gli operatori, e poi ogni ente locale potrebbe fare i suoi bandi con le sue risorse".

Thorel, a No Smog Mobility 2019, ha preso parte all'avvio dei lavori, come relatore della tavola rotonda su "Nuovi piani regolatori e nuove forme di mobilità: come cambiano le città con la mobilità condivisa". Insieme a lui altri importanti addetti ai lavori, impegnati nel ricco calendario di appuntamenti della rassegna di Palermo, dedicata alla mobilità sostenibile, in tutte le sue forme. Coinvolti esperti e giornalisti del settore, case costruttrici, associazioni di categoria e, soprattutto, i giovani studenti.

Ad ospitare gli incontri è stata la Facoltà di Ingegneria (aula Capitò), dove si è parlato delle ultime novità del settore e si è messo a fuoco l'importante tema, analizzato da prospettive diverse, per cercare di dare risposte a problemi che non possono più essere rimandati. La manifestazione, organizzata da Gadema Consulting e Stratos Dmp, con il supporto di numerosi partner, è entrata nel cuore di temi fondamentali per scrivere un futuro più green.

Ricordiamo che l'Università di Palermo è stata la prima in Italia ad avere avviato un corso di laurea in e-mobility, per testimoniare la necessità di formare i nuovi ingegneri sulla mobilità sostenibile, elettrica e a ridottissimo impatto ambientale. La cornice, quindi, era quella giusta.

In Sicilia, come già scritto, sono stati assegnati i Green Prix 2019. Quello per la migliore soluzione in favore della mobilità sostenibile è stato assegnato al Gruppo PSA. Il colosso francese è molto attento all'ecologia. Le ultime nate, Peugeot 208 e Opel Corsa, sono i primi di numerosi nuovi modelli che da qui al 2024 porteranno all'elettrificazione delle gamme dei quattro brand che compongono il gruppo francese.

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