1000 Miglia 2020: 400 auto storiche per la Freccia Rossa

Ci saranno 400 vetture dei tempi romantici dell'automobilismo al via della 1000 Miglia 2020, che percorrerà il classico tracciato in quattro giorni. Avviate le procedure per la candidatura a Patrimonio Immateriale dell'UNESCO.

La 1000 Miglia 2020 andrà in scena dal 13 al 16 maggio, portando alcune delle auto d'epoca più belle a spasso per l'Italia, da Brescia a Roma e ritorno, coniugando sport ed ambiente, storia, natura, arte del Belpaese. Un percorso magico, che racconta esperienze agonistiche meravigliose, riprese nello spirito dalla rievocazione della "Freccia Rossa", consegnata per sempre alla leggenda.

Ancora oggi quel nome suscita grande entusiasmo e richiama una moltitudine di gente, in tutto il mondo, proprio perché ha conservato il carattere romantico e un po' avventuroso delle prime gare automobilistiche. Anche per questo, ogni anno, gli organizzatori sono sommersi di richieste di partecipazione. Difficile fare la selezione per ridurre al tetto stabilito il numero di vetture in gara.

Sarà così anche l'anno prossimo, perché la 1000 Miglia è per sempre, come i diamanti. Ancora mancano parecchi mesi all'appuntamento, ma i lavori di preparazione sono in pieno svolgimento; del resto, per allestire una manifestazione così importante, nulla può essere lasciato al caso e tutto va definito con estrema cura, anche il più piccolo dettaglio. Noblesse oblige!

Si profila all'orizzonte un'altra tappa di un lungo cammino che continua ad affascinare e al quale, ogni anno, vengono apportate alcune modifiche, sempre con il massimo rispetto della tradizione, per rendere moralmente degno il doveroso omaggio a un evento leggendario come la storica 1000 Miglia di velocità, disputata dal 1927 al 1957.

Anche questa volta la più importante gara di regolarità al mondo continuerà ad essere disputata in quattro tappe, per altrettante giornate di impegno. Ai nastri di partenza ci saranno 400 auto storiche, 30 in meno dello scorso anno, allo scopo di garantire maggiore sicurezza e qualità dei servizi agli equipaggi in gara. Come avvenuto sempre in tempi recenti, la "sfida" classica sarà preceduta da quella per oltre cento esemplari di auto moderne.

La 1000 Miglia 2020 segna il 38° compleanno dell'evento celebrativo ed evoca brillantemente la memoria della gara preferita da Enzo Ferrari, che apprezzava molto anche la rievocazione, da lui definita: "Un museo viaggiante unico al mondo". Quest'anno ci sarà qualche colore diverso a dipingere la tela, come evidenzia il presidente Franco Gussalli Beretta: "L'edizione della 1000 Miglia 2020 sarà ricca di novità e certamente non tradirà quel sentimento di meraviglia e profonda emozione che gli italiani da sempre riservano ai gioielli in gara e a chi ha la capacità di condurli".

"Abbiamo deciso -prosegue il noto industriale lombardo- di abbassare ulteriormente il numero delle auto in corsa così da garantire maggiore sicurezza, esclusività e qualità dei servizi offerti ai partecipanti. Poiché negli anni è aumentato il bisogno di trasparenza e garanzia di storicità delle vetture iscritte a una manifestazione di portata globale come 1000 Miglia, abbiamo deciso di accettare le domande di adesione delle auto che abbiano completato, entro la data di chiusura delle stesse, l'iscrizione al Registro 1000 Miglia nato con l'intento di censire, classificare e certificare le vetture protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia disputate dal 1927 al 1957". 

Un'altra importante notizia bacia la "Freccia Rossa": il Presidente di ACI Brescia, Aldo Bonomi, annuncia che è stato avviato un processo di candidatura volto all'iscrizione della 1000 Miglia alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell'UNESCO. Questo processo, che ha avuto inizio nel 2019, vedrà l'intensa partecipazione di comunità ed istituzioni che faranno squadra per raggiungere l'obiettivo nel 2022.

1000 Miglia 2020: il percorso

Come al solito la partenza avverrà da Brescia. Il via alle danze è fissato per mercoledì 13 maggio. Poi il corteo di auto storiche attraverserà i suggestivi comuni del Lago di Garda, Desenzano e Sirmione, e toccherà perle come Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima tappa di gara a Cervia-Milano Marittima.

Nella giornata di giovedì 14 maggio i motori delle "nonne" a quattro ruote si riaccenderanno per un itinerario che da Cesenatico scenderà fino a Urbino, Fabriano, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice. Da Rieti, le auto d'epoca arriveranno a Roma, per la suggestiva sfilata nelle vie della Città Eterna, con passerella finale in via Veneto.

Al mattino di venerdì 15 maggio, il festante corteo toccherà Ronciglione, Radicofani, Viterbo e Castiglione d'Orcia per poi sostare nella magnifica Piazza del Campo a Siena, perfetta per dei set fotografici. Risalendo da Lucca, le auto lasceranno la Toscana attraversando il Passo della Cisa, per poi fare tappa a Parma, dove la terza tappa giungerà al termine.

Sabato 16 maggio, la quarta e ultima giornata, con passaggio da Salsomaggiore Terme, Castell'Arquato (Piacenza), Cernusco sul Naviglio e Bergamo. Poi l'arrivo, con bandiera a scacchi, in Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni prima, nel 1927, con la prima Coppa delle 1000 Miglia. 

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