Mercato auto Italia: boom settembre, +13,4%

Dopo un agosto nero, torna il segno positivo sul mercato dell'auto in Italia, ancora condizionato dalle anomalie legate alle nuove norme di omologazione Wltp.

Mercato auto Italia

Torna il sereno sul mercato dell'auto in Italia, con settembre chiuso a +13,4% che rappresenta la migliore performance del 2019 e limita la flessione dall'inizio dell'anno a -1,6%. Nel dettaglio, le vetture immatricolate sono state 142.136, rispetto alle 125.355 del settembre 2018. Un dato positivo, ma che va preso con le molle perchè il rimbalzo è dovuto principalmente ad un settembre 2018 particolarmente debole per via dell'introduzione delle nuove norme di omologazione Wltp.

In questo contesto torna a crescere FCA con 31.611 immatricolazioni, pari ad una crescita del 10,98%. Ad eccezione di Maserati (-40,68%) tutti i brand del gruppo italoamericano sono andati bene: Fiat cresce del 3,43%, Jeep del 27,73%, Lancia 23,51% e Alfa Romeo del 33,93%. Il Gruppo PSA, con una crescita del 14,3%, si conferma in salute anche a settembre dopo essere stato l'unico Gruppo automobilistico a non aver riscontrato perdite ad agosto. Stabile Peugeot con +0,65%, bene Opel che sale del 20,93% e Citroën del 21,24%. Boom del brand DS con un + 162,94% rispetto a settembre 2018. Dopo lo scivolone di agosto, torna positivo anche il gruppo Volkswagen che registra una crescita del 43,8% rispetto a un anno fa.

Tra i vari marchi c'è da registrare l'exploit di Seat a +132,36%, seguita da Volkswagen con + 44,24%, Audi + 40,9% e Skoda + 4,27%. Tornano in positivo anche Renault e Ford. Il gruppo Renault ha registrato un miglioramento del 32,28%. Continua l'ascesa di Dacia, con un +84,83%, mentre il marchio della Losanga mette a segno un incremento del 10,61%. Ford, con 9.511 veicoli registrati, sale del +3,92%. In chiaroscuro i costruttori tedeschi: Daimler flette del 4,31% a causa del -15,64% registrato da Smart, mentre è sostanzialmente stabile Mercedes-Benz con -0,1%. Bene invece BMW che guadagna un +3,19% grazie soprattutto alla buona performance di MINI (+19,55%), mentre il brand di Monaco registra un calo del -2,68%. Infine, tra i costruttori asiatici torna in positivo il gruppo Toyota con un aumento del 5,07%: il marchio delle tre ellissi migliora del 4,24%, mentre Lexus del 17,06%. In salita anche  Mazda, con un +23,11% e Honda, con un +22,64%. Positivo anche il dato delle coreane Hyundai e Kia, in crescita rispettivamente dello 0,77% e dello 0,88%. Performance in ribasso invece per Nissan con un -9,61%, Suzuki  -4,93%, Mitsubishi -25,08% e Subaru -41,82%. Dati molto negativi per SsangYong, -32,27%, e per la proprietaria Mahindra che accusa un -47,06%.


La classifica dei dieci modelli più venduti vede sempre in testa la Panda, con 9.183 immatricolazioni. Piazza d'onore per la Lancia Ypsilon, con 4.156, mentre ai piedi del podio c'è la Volkswagen T-Cross con 3.560 immatricolazioni. Seguono, la Toyota Yaris (3.352), Jeep Renegade (3.284),  Fiat 500X (3.203), Fiat 500 (3.100), Citroën C3 (3.026) la Volkswagen T-Roc (2.790) e la Ford EcoSport con 2.522 immatricolazioni.

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