Lancia Stratos HF Stradale all'asta da Bonhams

Ghiotta occasione per gli amanti delle auto speciali, che potranno assicurarsi una rara Lancia Stratos HF stradale. L'esemplare della sportiva torinese finirà presto sotto il martello del banditore, per la gioia dei potenziali acquirenti.

Una splendida Lancia Stratos HF stradale (simile a quella nella foto) sarà messa all'asta da Bonhams a Zoute, in Belgio, il prossimo 11 ottobre. L'esemplare in vendita (uno dei 400 prodotti) ha telaio n. 229 ARO 01646 ed ha percorso dal momento della nascita 24.149 chilometri. Straordinariamente originale, rappresenta una forte tentazione per i collezionisti e per i potenziali acquirenti in cerca di un'auto sportiva rara e preziosa. Le stime della vigilia si spingono fino a 450 mila euro, partendo da quota 350 mila euro.

Questa declinazione stradale di un modello espressamente concepito per i rally ha un fascino esotico, al quale è difficile resistere. Mai prima di lei, un grande produttore aveva pensato a un'opera così sfacciatamente orientata alle corse su strada. Dotata di sospensioni indipendenti e regolabili, la Lancia Stratos "commerciale" gode della spinta di un V6 da 2.4 litri con 190 cavalli di potenza, per una velocità massima nell'ordine dei 225 km/h.

Forse non tutti sanno che i 400 esemplari richiesti per l'omologazione agonistica, completati nel 1975, trovarono con fatica collocazione sul mercato. La maggioranza rimasero invenduti, per poi trovare interesse e quotazioni sempre più alte al termine dell'attività sportiva, quando il significato storico della vettura fece breccia nel cuore di tanti. Il lotto proposto da Bonhams fu immatricolato il 1° gennaio 1977. L'auto rimase in Italia fino al 2005, poi finì in Francia, nel garage di un gentleman driver. L'attuale venditore ha acquistato questa Lancia Stratos nel dicembre 2007. Oggi è offerta con un vecchio libretto italiano, dettagli di costruzione della fabbrica, documenti FFSA e FIA, Rapport d'Expertise ed altro ancora.

Quando una Lancia Stratos HF torna sul mercato, i collezionisti vedono sempre una grande opportunità per assicurarsi un'auto sportiva entrata di diritto nella storia dei mezzi a quattro ruote.

Del resto, si tratta di un'opera d'arte, dalla linea avveniristica, spinta dal 6 cilindri della Dino 246, che suona come un violino, magnificamente accordato dagli uomini Ferrari. La potenza dell'esemplare stradale, come già scritto, è di 190 cavalli, erogati a 7000 giri al minuto. Più muscolosa la versione da gara che, come l'altra, si giova di una trasmissione made in Maranello.

Il telaio monoscocca centrale in lega leggera, opportunamente rinforzato, garantisce una robustezza esemplare. Sul comportamento dinamico non c'è nulla da aggiungere, vista la forza espressiva dei risultati: nel 1974 e nei due anni successivi la Stratos vinse il titolo costruttori del Campionato del Mondo Rally. In più, nel 1977, Sandro Munari si aggiudicò con lo stesso modello il titolo piloti.

Fonte | Bonhams

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