Auto storiche: ASI Giornata Nazionale del Veicolo d'Epoca 2019

Iniziative ed eventi in tutta Italia nel segno della passione per le auto storiche con la Giornata Nazionale del Veicolo d'Epoca 2019, fortemente voluta dall'ASI. Raduni, musei aperti e premio alla Presidente del Senato.

La "Giornata Nazionale del Veicolo d'Epoca", promossa dall'ASI, è ormai dietro l'angolo. Pochi giorni ci separano dall'evento, in programma nella giornata di domenica 29 settembre. Per gli appassionati di auto storiche si profila un ricco assortimento di iniziative, con centinaia di rendez-vous in tutta Italia.

La presentazione del programma ha avuto luogo nella cornice della sala stampa di Montecitorio, a Roma, dove sono stati resi noti i dettagli di questa manifestazione, il cui ventaglio è arricchito dall'apertura straordinaria di oltre 100 musei e collezioni a tema lungo il Belpaese.

Il patrimonio tecnico e culturale del motorismo storico italiano non ha pari al mondo, per questo deve essere sempre più tutelato, divulgato e sviluppato. L'Automotoclub Storico Italiano, costituito nel 1966, opera brillantemente sul territorio, per salvaguardare e difendere il valore di un simile tesoro.

Alcuni, sbagliandosi, potrebbero pensare a un fatto di nicchia, relativo a un ristretta cerchia di persone. In realtà il movimento passionale che ruota attorno alle auto storiche genera un indotto economico di primissimo livello, che tocca gli ambiti più disparati. Si parte, ovviamente, dalla filiera professionale che gravita direttamente intorno ai veicoli classici: restauro, carrozzeria, meccanica, tappezzeria, ricambistica, editoria, con tanti addetti coinvolti in questi ambiti.

Poi c'è il corposo indotto indiretto, nel quale rientrano, ad esempio, le attività legate al turismo, all'accoglienza, alla cultura, all'enogastronomia: pensiamo al taglio tipico dei raduni vintage, che toccano tutte le leve prima citate. Inoltre ci sono gli eventi, i saloni e le mostre, ma il campionario è molto più ricco.

Le manifestazioni, promosse da club e associazioni legate ai mezzi ruotati classici, sposano con una certa frequenza anche la causa della solidarietà, con raccolte fondi o aiuti diretti destinati a enti che operano nel sociale: ulteriori note di merito di un mondo che regala passione, lavoro, cultura, bellezza e...altruismo.

Di primaria importanza il ruolo svolto in questo ambito dall'ASI, che esprime un grandissimo attivismo sul territorio, con numerose iniziative sue e degli oltre 300 club federati e aderenti nel Belpaese. L'Automotoclub Storico Italiano è il riferimento del motorismo storico tricolore dal 1966, anno della sua fondazione. L'istituzione della Giornata Nazionale del Veicolo d'Epoca non fa altro che confermarlo, se mai ce ne fosse stato bisogno.

Questo grande evento punta a mobilitare gli appassionati per creare decine di opportunità culturali, sociali e di intrattenimento rivolte soprattutto al pubblico e alle generazioni più giovani, trasmettendo così l'amore e la cultura storica a chi dovrà custodirla in futuro. Nella circostanza, i club ASI daranno il loro contributo organizzando su tutto il suolo nazionale raduni, esposizioni, mostre tematiche, convegni e tutto ciò che potrà raccontare la storia del motorismo, con l'obiettivo di far conoscere lo spirito nobile del settore.

Si profila una giornata tutta da vivere, che saprà toccare le giuste corde emotive, con una sorta di immenso "museo diffuso", dove le splendide auto storiche regaleranno il loro fascino ai presenti, in una tela dove potranno nascere interazioni, relazioni, confronti su interessi comuni, perché la componente umana è sempre centrale in kermesse del genere.

Ad arricchire ulteriormente il quadro ci penserà il contemporaneo ASI MuseiShow, organizzato dalla Commissione Storia e Musei dell'ASI, che nella stessa data consentirà agli appassionati di visitare 114 importanti musei e collezioni lungo il territorio nazionale: realtà interessanti, che in alcuni casi sono autentici scrigni dove si custodiscono pagine luminose della cultura italiana. Qui l'elenco completo delle strutture aderenti.

Spazio anche per i riconoscimenti nella "Giornata Nazionale del Veicolo d'Epoca", che vede esordire il "Premio ASI per il Motorismo Storico", destinato a personalità particolarmente vicine al settore. Quest'anno il Consiglio Federale dell'Automotoclub Storico Italiano ha scelto Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, che aprirà l'albo d'oro per la grande sensibilità dimostrata in occasione del Convegno "Il futuro del Motorismo Storico, un patrimonio culturale, turistico ed economico da salvaguardare e sviluppare", organizzato dall'ASI a Palazzo Madama il 20 settembre 2018. La consegna avverrà nel corso dell'evento "Historic Day", in Piazza dei Signori a Vicenza, in programma sempre per domenica 29 settembre, quando la città veneta sarà invasa da oltre 400 veicoli storici.

Queste le parole di Albero Scuro (Presidente ASI): "La Giornata Nazionale del Veicolo d'Epoca è un'occasione per accendere i riflettori sul motorismo storico, sui tanti valori positivi ad esso collegati e su tutto ciò che si muove attorno ad esso. Vogliamo mostrare a tutti qual è la passione che muove il nostro mondo e la nostra Federazione. Non può esistere futuro senza la memoria del passato: i veicoli storici sono importantissimi testimoni della nostra storia e possono essere valorizzati solo avendo la possibilità di farli vivere sulle nostre strade e renderli godibili a tutti. Il motorismo storico è patrimonio nazionale, è 'industria sociale' perché valorizza la storia del Paese (industriale, sociale, culturale) e perché crea un indotto economico che comprende le attività produttive (dal comparto professionale che opera nel settore, al turismo) e tantissime iniziative solidali. Dopo i monumenti, le bellezze paesaggistiche, l'enogastronomia, il calcio e la moda, il motorismo storico è ciò che più muove l'interesse di italiani e stranieri".

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