Citroen Berlingo, il multispazio con il vento in poppa: è l'auto del campione di Windsurf Matteo Iachino (VIDEO)

Di un furgone ha solo la praticità e lo spazio, per il resto è un'auto tutta comfort e versatilità. Perfetta per lo sport, la famiglia e il tempo libero. Matteo Iachino

Le Multispazio oggi stanno assumendo una connotazione diversa rispetto al passato. Stanno abbandonando il concetto di furgoni prestati al trasporto di persone, per vestire invece i panni di auto confortevoli, pratiche e spaziose pensate per lo sport, la natura, la famiglia e il tempo libero. La terza generazione del Citroen Berlingo – che registra un importante crescita nelle vendite – interpreta, se vogliamo, perfettamente questo "nuovo" significato di Multispazio. È una vettura moderna nelle linee, attuale nelle tecnologie ed estremamente versatile nella configurazione. La versione che ho provato, con Pack XTR, è ancora più accattivante nell'aspetto, grazie alla presenza di elementi a contrasto (arancioni) nel frontale, nei Bumper laterali e all'interno dell'abitacolo.

La prova su strada


Ma andiamo con ordine. Sono due le misure disponibili, M e XL da 4,40m e 4,75m, ognuna da cinque e 7 posti. Ci sono tre sedili posteriori indipendenti (di serie su Shine o con Pack XTR), che si ripiegano facilmente a scomparsa, e un pianale piatto fino al sedile anteriore del passeggero, sempre a scomparsa, che consente di caricare oggetti lunghi 2,70 m sulla versione M e 3,05 m sulla versione XL. Ampie a pratiche le due porte scorrevoli con vetri elettrici integrati e un bagagliaio a prova di trasloco, con i suoi 775 litri nella versione M (ai quali si aggiungono i 186 litri dei 28 vani portaoggetti); una vera e propria chicca è il Top Box posto nella parte alta del bagagliaio.

La plancia è moderna e colorata, con le forme giuste al posto giusto. Ci sono un sistema di Infotainment di ultima generazione con MirrorLink, Apple CarPlay e AndroidAuto, interni colorati e tanti elementi di design che fanno la differenza. Insomma, altro che furgone! Lo sa bene il campione del mondo di Windsurf, Matteo Iachino, che da marzo si sposta a bordo di un Berlingo in Italia per allenarsi, portandosi dietro tutta la sua attrezzatura. Matteo ha debuttato nei circuiti di Coppa del Mondo PWA Slalom nel 2009 per diventare Campione del Mondo di Slalom Windsurfing nel 2016, come primo e unico italiano. Attualmente è leader nella Coppa del Mondo Foil e Slalom Windsurfing 2019. Per i viaggi più lunghi – perché si sposta prevalentemente su quattro ruote – Iachino ha a disposizione anche un Jumper (dove può caricare una quantità infinita di oggetti).

L'intervista al campione del mondo di Windsurf, Matteo Iachino


A bordo del nuovo Berlingo c'è tanta tecnologia, dall’Head up Display a colori al regolatore di velocità adattativo, passando per la telecamera di retromarcia con Top Rear Vision, il Grip Control con Hill Assist Descent o il Controllo della Stabilità del rimorchio, oltre alla ricarica wireless per lo Smartphone. La gamma motori, invece, con prezzi a partire da 21.000 euro, prevede sul fronte diesel il 1.5 BlueHDi S&S da 100 e da 130 cavalli, quest’ultima anche con cambio automatico a 8 rapporti, mentre tra i benzina spiccano il PureTech 1.2 110 S&S e il PureTech 1.2 130 S&S abbinato al cambio automatico EAT8, disponibile su tutte le versioni. Io ho guidato il diesel da 130 CV e si è rivelato efficiente, parco nei consumi e non troppo rumoroso. Non brilla in fase di ripresa ma può essere la scelta ideale per chi fa tanti chilometri. Alla guida il Berlingo si apprezza per il comfort offerto. Soffre un po' il rollio, ma sarebbe strano il contrario vista la forma e la destinazione d'uso. È perfetto per i lunghi viaggi e soprattutto per portarsi dietro famiglia, bagagli, articoli sportivi e non solo. Insomma, bada al sodo, ma lo fa con stile.

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