Volkswagen Golf GTE: due versioni per la ibrida Plug-In?

Oltre alla versione standard da 204 CV, la nuova Volkswagen Golf GTE potrebbe essere proposta nella più sportiva declinazione da 245 CV.


La nuova generazione della Volkswagen Golf, nota anche come Golf 8, continuerà ad essere proposta nella sportiva declinazione GTE a propulsione ibrida Plug-In. Tuttavia, la famosa compatta della Casa di Wolfsburg potrebbe essere proposta in due versioni con la tecnologia PHEV, entrambe attese sul mercato europeo nel corso del 2020 e dotate della nuova presa di ricarica posizionata sul parafango anteriore lato sinistro.

Le due versioni a propulsione ibrida Plug-In della Volkswagen Golf 8 saranno accreditate della potenza complessiva di 204 CV e 245 CV, grazie all'abbinamento tra il motore a benzina 1.4 TSI o 1.5 TSI e il propulsore elettrico dedicato. Per quanto riguarda le denominazioni, le due declinazioni potrebbero essere commercializzate rispettivamente come Golf GTE e Golf GTE Performance per sottolineare la vocazione sportiva, oppure come e-Golf e Golf GTE per marcare la differenza.

Oltre alla propulsione ibrida Plug-In, la nuova Volkswagen Golf adotterà anche la tecnologia 'mild hybrid'. Per le motorizzazioni a tre cilindri 1.0 SGM a benzina e 1.5 TDI a gasolio sarà previsto l'abbinamento con il piccolo propulsore elettrico da 12V, mentre le unità a quattro cilindri 1.5 TSI a benzina e 2.0 TDI a gasolio saranno abbinate al piccolo motore elettrico da 48V. La tecnologia 'mild hybrid' garantirà circa il 10% in più di prestazioni, ma anche lo stesso valore in meno di consumi ed emissioni.

In alternativa, la nuova generazione della Volkswagen Golf continuerà ad essere proposta con il motore 1.5 TGI Evo a metano da 130 CV di potenza che, grazie alla riduzione della massa di circa 50 kg rispetto all'attuale Golf 7, garantirà maggiore autonomia in termini complessivi.

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